Kyoto: i templi e i luoghi da non perdere
di Masako · guida scritta dal Giappone
Il Kinkaku-ji, il Padiglione d'Oro: si guarda dall'altra sponda dello stagno, e il riflesso vale quanto l'edificio.
A Kyoto ci sono più di mille templi. Non li vedrai tutti, e per fortuna: il modo peggiore di visitare questa città è correre da un cancello all'altro spuntando una lista.
Ci sono stata due volte — la prima da ragazza, in gita scolastica, la seconda con la mia famiglia — e la differenza tra le due visite è stata proprio questa: la seconda volta ho scelto meno posti, e me li sono goduti.
Qui ti racconto quelli che secondo me meritano davvero, e come metterli insieme senza passare la giornata sui mezzi.
La regola per non impazzire: ragiona per zone
Kyoto è larga e i templi più belli stanno agli estremi opposti della città. Il Kinkaku-ji è a nord-ovest, i templi silenziosi a est, Fushimi Inari a sud.
Spostarsi da una parte all'altra costa facilmente un'ora. Quindi: scegli una zona per mezza giornata e restaci. Vedrai meno cose e ti sembrerà di averne viste di più.
I grandi classici
Kinkaku-ji, il Padiglione d'Oro
È l'immagine di Kyoto, e in questo caso la fama è meritata: un padiglione ricoperto d'oro che si specchia in uno stagno, con i pini intorno (ingresso ¥500).
Il percorso è a senso unico e si fa in mezz'ora scarsa. Non si entra dentro: si guarda da fuori, dall'altra parte dell'acqua. Sapendolo in anticipo non resti delusa.
Il mio consiglio: vacci all'apertura o nell'ultima ora. A metà giornata la riva dello stagno è una fila continua di persone che scattano la stessa foto.
Kiyomizu-dera e le vie che ci portano
Il grande tempio in legno affacciato sulla città, con la terrazza sospesa (ingresso ¥400). La salita che ci arriva — vicoli in pendenza, negozietti, dolci — è bella quanto il tempio stesso.
Fushimi Inari, i mille torii
Il sentiero di torii vermigli che sale sulla montagna (gratuito). Più sali, meno gente trovi: dopo venti minuti di salita resti quasi sola.
👉 Questi ultimi due li racconto giorno per giorno in Kyoto in un giorno
I posti silenziosi (quelli che amo di più)
Ryoan-ji e il giardino di pietre
Quindici rocce sulla ghiaia bianca, un muro basso di terra, e nient'altro. È il giardino zen più famoso del Giappone (ingresso ¥500), e non ha niente da mostrare: funziona solo se ti siedi e stai fermo.
Il giardino di Ryoan-ji: rocce, ghiaia rastrellata e un muro di terra. Da guardare seduti, senza fretta.
Da qualsiasi punto ti metta, una delle rocce resta sempre nascosta alla vista. Si dice sia voluto.
👉 Approfondisci: I giardini giapponesi: come si guardano (e perché le rocce sono quindici)
Ginkaku-ji e il Sentiero del Filosofo
Il "Padiglione d'Argento" (ingresso ¥500) non è affatto argentato — e proprio per questo è più bello del previsto: legno scuro, muschio, sabbia modellata a onde.
Da lì parte il Sentiero del Filosofo, un canale con i ciliegi lungo il bordo. In primavera è un tunnel di fiori; il resto dell'anno è una passeggiata tranquilla di mezz'ora tra piccoli caffè.
I templi che si accendono in autunno
Kyoto in autunno cambia colore. Molti templi hanno giardini e passerelle in legno pensati esattamente per guardare gli aceri rossi da seduti.
Le passerelle coperte dei templi: costruite per attraversare il giardino, e per fermarsi a guardarlo.
È anche il periodo più affollato dell'anno, insieme ai ciliegi. Se puoi, muoviti nei giorni feriali.
👉 Approfondisci: Quando andare in Giappone · Il foliage d'autunno: dove e quando · Templi e santuari: come si prega
Non solo templi
Il mercato di Nishiki
Una via coperta lunga qualche centinaio di metri, con il soffitto a vetri colorati e i banchi uno accanto all'altro: sottaceti, tè, dolci di riso, pesce, coltelli da cucina.
Il mercato di Nishiki: si cammina piano, si assaggia, e si compra quello che non si trova a casa.
È il posto migliore per capire cosa si mangia davvero a Kyoto. Si assaggia camminando, ma non mangiare mentre cammini nei vicoli: qui è considerato poco educato. Ci si ferma accanto al banco.
Gion, la sera
Il quartiere delle case da tè in legno. Al tramonto è il momento giusto: le lanterne si accendono e le strade si svuotano dei gruppi.
Una cosa importante: se incroci una maiko o una geiko, non sbarrarle la strada per fotografarla. Sta andando a lavorare. Alcuni vicoli privati vietano espressamente le foto, ed è giusto rispettarlo.
👉 Approfondisci: Dormire in una machiya: una casa di legno tutta per te · La cerimonia del tè · Dove dormire a Kyoto
Il castello di Nijo
Se ti stanchi dei templi, qui cambia registro: un castello (ingresso ¥800) con i pavimenti "usignolo", costruiti per cigolare al passaggio e avvertire delle intrusioni. Ai bambini piace moltissimo.
In sintesi: le tappe principali per zona
Kyoto si gira per zone (così non perdi tempo in spostamenti). Ecco il colpo d'occhio:
| Tappa | Zona | Cosa | Ingresso |
|---|---|---|---|
| ⛩️ Fushimi Inari | sud | i mille torii vermigli sul monte | gratuito |
| 🏯 Kiyomizu-dera + Higashiyama | est | tempio panoramico e le vie antiche di Gion | ¥400 |
| 🌸 Ginkaku-ji + Sentiero del Filosofo | est | il Padiglione d'Argento e la passeggiata | ¥500 |
| ✨ Kinkaku-ji (Padiglione d'Oro) | nord-ovest | il tempio dorato riflesso nel laghetto | ¥500 |
| 🪨 Ryoan-ji | nord-ovest | il celebre giardino di pietre zen | ¥500 |
| 🏮 Gion | centro-est | il quartiere delle geisha, magico la sera | gratuito |
| 🍢 Mercato di Nishiki | centro | street food e specialità di Kyoto | gratuito |
| 🏯 Castello di Nijo | centro | i pavimenti "usignolo" che cinguettano | ¥800 |
Consiglio: dedica una zona a mezza giornata (es. l'est al mattino, il nord-ovest al pomeriggio) e non correre.
Se hai solo mezza giornata
Scegli una di queste tre e falla bene:
- Kinkaku-ji + Ryoan-ji (sono vicini, zona nord-ovest)
- Fushimi Inari (sud, da solo riempie una mattina)
- Kiyomizu-dera + le vie antiche + Gion (est, la passeggiata più bella)
I consigli di Masako
- Parti presto. A Kyoto è ancora più vero che altrove: alle 8 i templi famosi sono un'altra cosa.
- Togli le scarpe senza panico. In molti edifici si entra scalzi: metti calzini senza buchi, ci ridiamo ma è un consiglio serio.
- Porta monete. Gli ingressi costano poco (spesso 400–600 yen) e quasi ovunque si paga in contanti.
- Non pianificare più di tre templi al giorno. Il quarto non te lo ricorderai.
- Siediti almeno una volta. In un giardino, su una passerella, senza telefono. È lì che Kyoto ti resta addosso.
Arashiyama: bambù, fiume e tranquillità
A ovest di Kyoto, Arashiyama è uno dei quartieri più belli dell'intera città — e uno dei più sottovalutati da chi ha poco tempo. Non è solo la foresta di bambù: è un insieme di cose che funzionano bene insieme, e che si percorrono a piedi in mezza giornata.
La foresta di bambù di Arashiyama: i fusti possono superare i venti metri. La mattina presto, prima dei pullman, è quasi silenziosa.
La foresta di bambù
Ci si entra subito dopo il tempio Tenryu-ji, da un cancello laterale, e si cammina su un vialetto stretto fiancheggiato da fusti di bambù altissimi. Il suono del vento che li muove è diverso da qualsiasi altro suono del bosco: un fruscio secco, quasi musicale.
Quando andarci: la risposta è sempre la stessa — più presto puoi, meglio è. Dalle 7 alle 8:30 la foresta è quasi vuota. Dalle 10 in poi arrivano i pullman organizzati e lo spazio si riempie. Se arrivi tardi, la passeggiata è breve (si percorre in dieci minuti), quindi vale la pena di organizzarsi per essere lì all'apertura.
Il tragitto completo dalla stazione di Arashiyama al centro della foresta si fa a piedi in una ventina di minuti. Non serve un taxi.
Il Tenryu-ji e il suo giardino
Uno dei giardini più belli di Kyoto (ingresso ¥500, più ¥300 per entrare nel giardino posteriore). Il tempio principale è ampio e silenzioso, ma è il giardino che vale: uno specchio d'acqua circondato da rocce e pini con la montagna sullo sfondo, in uno stile che si chiama shakkei — il paesaggio preso in prestito, usato come fondale.
In autunno i colori qui sono tra i più belli della città. In primavera ci sono i ciliegi lungo il canale prima del tempio.
Il ponte Togetsukyo
Il ponte Togetsukyo in autunno: le montagne intorno si colorano di arancio e rosso, e il riflesso nel fiume raddoppia tutto.
Il grande ponte di legno che attraversa il fiume Oi è il simbolo di Arashiyama. Non è particolarmente lungo né antico (viene ricostruito periodicamente), ma l'inquadratura con le montagne boscose sullo sfondo è una delle più belle di Kyoto — specialmente in primavera con i ciliegi e in autunno con gli aceri.
Sul lato sud del ponte ci sono noleggi di barca a remi e di canoa. Le barche a remi (kashikiri bune) si noleggiano al banco vicino al ponte e si portano sul fiume per un'ora o più — silenzio, acqua lenta, montagne intorno.
Barche a remi sul fiume Oi: si noleggiano al molo vicino al ponte Togetsukyo, con o senza vogatore.
Il parco delle scimmie
Sul versante della montagna che sale dietro il ponte, il parco delle scimmie (Iwatayama Monkey Park, ingresso ¥550) ospita una colonia di macachi giapponesi. La salita richiede venti minuti su un sentiero in pendenza, ma la vista sulla città da lassù è notevole. Le scimmie sono libere di girare intorno ai visitatori; i bambini adorano questo posto.
Come arrivare ad Arashiyama
- Treno JR Sagano Line dalla stazione di Kyoto fino a Saga-Arashiyama (17 minuti, ¥240). È il modo più rapido.
- Treno Hankyu fino ad Arashiyama, poi a piedi fino al ponte (più lento ma più economico se hai già un biglietto Hankyu).
- Bus n. 28 dalla stazione di Kyoto (circa 40 minuti, ¥230). Comodo ma lento nelle ore di punta.
- Randen (tram) da Shijo-Omiya: un piccolo tram elettrico che attraversa i quartieri residenziali ovest — il tragitto ha un fascino particolare.
Da Arashiyama si può poi scendere direttamente al Kinkaku-ji in taxi o bus (circa 20 minuti), rendendo la zona ovest percorribile in una sola mezza giornata.
Guida stagionale: Kyoto cambia completamente
Kyoto è bella in tutte le stagioni, ma cambia radicalmente. Scegliere il momento giusto non è solo questione di clima: cambia l'atmosfera, i colori, e — soprattutto — la quantità di persone intorno a te.
Primavera: i ciliegi (fine marzo – inizio aprile)
È la stagione più amata e più affollata. I ciliegi (sakura) fioriscono in genere tra l'ultimo weekend di marzo e la prima settimana di aprile, con qualche giorno di variazione ogni anno. Il picco dura pochi giorni.
I posti migliori per i ciliegi a Kyoto:
- Maruyama Park, vicino a Gion: il grande albero piangente al centro del parco è illuminato di sera — un'immagine che si porta a casa per anni. Ci sono bancarelle di cibo e famiglie in picnic.
- Sentiero del Filosofo (Tetsugaku no Michi): il canale tra Ginkaku-ji e Nanzen-ji si trasforma in un tunnel rosa. Da fare al mattino presto o nel tardo pomeriggio.
- Arashiyama, lungo il fiume e vicino al ponte Togetsukyo.
- Kiyomizu-dera: la terrazza panoramica si affaccia su uno strato di fiori bianchi e rosa.
- Nijo-jo: il castello con i suoi giardini ha decine di alberi che fioriscono insieme.
Cosa aspettarsi: Kyoto a primavera è piena — piena di giapponesi, non solo di turisti stranieri. Prenotare l'alloggio con almeno tre mesi di anticipo non è un'esagerazione. I prezzi degli hotel raddoppiano o triplicano nelle date del picco.
Il mio consiglio: se hai flessibilità, preferisci i giorni in cui i fiori sono al 70–80% della fioritura piuttosto che al 100%. C'è meno gente, e i petali che cadono (hanafubuki) sono spesso più belli della fioritura piena.
Estate: caldo, festival e serate lunghe (giugno – agosto)
L'estate a Kyoto è caldissima e umida — tra luglio e agosto si arriva spesso sopra i 35°C con un'umidità che rende i pomeriggi pesanti. Ma luglio porta anche il Gion Matsuri, il festival più importante della città.
Gion Matsuri si svolge per tutto luglio, con due momenti principali:
- Il 17 luglio (Saki Matsuri): i grandi carri (yamaboko) sfilano per le vie del centro. È uno spettacolo imponente — le strutture in legno, alte anche dieci metri, vengono guidate a mano dagli uomini del quartiere.
- Il 24 luglio (Ato Matsuri): la seconda sfilata, meno affollata ma altrettanto suggestiva.
Nelle sere che precedono le sfilate (14–16 e 21–23 luglio), il quartiere di Gion si riempie di bancarelle, kimono e lanterne. Questa è la parte più bella per chi vuole vivere il festival senza stare in mezzo alla folla delle sfilate.
Le illuminazioni serali di molti templi aprono anche in estate, specialmente durante Obon (metà agosto). Il Kiyomizu-dera illuminato di notte ha un'atmosfera completamente diversa rispetto al giorno.
Consiglio pratico: in estate, muoviti nelle prime ore del mattino (entro le 9) o dalla sera tardi. Il pomeriggio si passa in un museo o in un caffè con aria condizionata.
Autunno: il foliage (metà novembre)
L'autunno è la stagione che preferisco per Kyoto. I colori del foliage — gli aceri rossi e arancioni (momiji) — creano un contrasto con i tetti scuri dei templi che la primavera con i suoi rosa non riesce a replicare.
Il picco del foliage cade in genere tra il 15 e il 25 novembre, con qualche variazione annuale. Vale la pena controllare le previsioni aggiornate nel sito di Japan Meteorological Corporation nei giorni prima della partenza.
I posti migliori per il foliage:
- Eikan-do Zenrin-ji: il tempio con il laghetto e la passerella di legno è forse il più bello in autunno. Ha l'illuminazione serale durante il foliage.
- Tofuku-ji: il giardino del ponte Tsuten-kyo, sospeso sulle chiome degli aceri, è straordinario. Arriva presto — è il posto più affollato di Kyoto in novembre.
- Kinkaku-ji con gli aceri intorno allo stagno.
- Arashiyama: le montagne intorno al ponte Togetsukyo si colorano.
- Ryoan-ji: il giardino di pietre con le foglie rosse intorno al muro è un'immagine quietissima.
L'autunno trasforma i giardini dei templi: le passerelle di legno, costruite per guardare verso il basso, diventano ancora più sensate.
Come in primavera, l'autunno è affollatissimo. I weekend di novembre sono quasi insostenibili nei templi più famosi. Se puoi, scegli i giorni feriali.
Inverno: silenzio e neve (dicembre – febbraio)
L'inverno è la stagione meno visitata, e per questo la più bella per chi vuole Kyoto tutta per sé. Le temperature scendono sotto i 5°C nelle mattine di gennaio, e nevica qualche volta — quando nevica, i tetti dei templi diventano qualcosa che non si dimentica.
Kibune, a nord di Kyoto (raggiungibile con il treno Eizan), è un piccolo villaggio di montagna con i ristoranti sul fiume gelato. In inverno i lanternoni lungo la via innevata si accendono al tramonto.
L'inverno è il momento ideale per andare al Fushimi Inari o al Kinkaku-ji senza aspettare. Il Capodanno porta molti visitatori giapponesi (i templi si affollano per Hatsumode, la prima preghiera dell'anno), ma già dal 3–4 gennaio torna la quiete.
Come evitare la folla (consigli pratici)
Kyoto ha un problema strutturale: troppi turisti concentrati negli stessi posti nelle stesse ore. Ma si risolve quasi sempre con un aggiustamento di orario, non di destinazione.
La mattina presto è la risposta a tutto
I templi aprono alle 8 o alle 8:30. I pullman organizzati arrivano dalle 10. Quella finestra di 90 minuti tra l'apertura e l'arrivo dei gruppi è la differenza tra un posto bellissimo e un posto impossibile.
Il Fushimi Inari tecnicamente non chiude mai: entrarci all'alba, quando i torii sono nella nebbia mattutina, è un'esperienza completamente diversa rispetto al pomeriggio.
Sera: i templi si svuotano
Dalle 16:30 in poi molti siti chiudono, ma Gion, il Sentiero del Filosofo e il mercato di Nishiki si animano nel modo migliore nel tardo pomeriggio. Le lanterne accese a Gion verso le 18 valgono il pomeriggio in coda al Kinkaku-ji.
Feriale vs. weekend
La differenza tra un giovedì e un sabato a Kyoto in alta stagione è enorme. Se puoi muovere il viaggio di un giorno per includere più giorni feriali, fallo.
Alternative meno conosciute agli spot famosi
- Invece del Kinkaku-ji (sempre affollato): prova il Daitoku-ji, un complesso di templi zen con giardini splendidi e quasi nessuna fila. È a dieci minuti a piedi.
- Invece del Tofuku-ji in novembre: il Komyo-ji a Nagaokakyo (30 minuti da Kyoto in treno) ha un foliage straordinario e quasi nessun turista straniero.
- Invece del Sentiero del Filosofo nel weekend di aprile: il canale di Okazaki, poco più a nord, ha i ciliegi lungo il bordo dell'acqua con una frazione dei visitatori.
- Invece di Arashiyama il sabato: vai il mercoledì mattina, o parte per prima cosa e torna verso le 11 quando arrivano i gruppi.
Itinerario pratico: 2 notti e 3 giorni
Questo è il modello che funziona per chi ha tre giorni pieni e vuole vedere i classici senza correre.
Giorno 1 — Kyoto est (Higashiyama)
Mattina: Kiyomizu-dera all'apertura (8:00). La terrazza panoramica è ancora quasi vuota, la luce del mattino è bellissima. Scendi a piedi per le vie di Ninenzaka e Sannenzaka: sono le vie acciottolate con le botteghe di ceramica e tè. Concediti un dolce al sesamo.
Mezzogiorno: pranzo nel quartiere di Gion. Cerca uno dei piccoli ristoranti di obanzai (la cucina casalinga di Kyoto): piatti piccoli, verdure, tofu, pesce.
Pomeriggio: Ginkaku-ji e il Sentiero del Filosofo. Cammina verso sud lungo il canale, poi prosegui fino al Nanzen-ji — l'acquedotto in mattoni rossi all'interno del tempio è una sorpresa per chi non lo conosce.
Sera: ritorna a Gion verso le 18. Le lanterne sono accese, i vicoli sono quieti. Cena leggera in una delle izakaya di Pontocho.
Giorno 2 — Nord-ovest e Arashiyama
Mattina: Kinkaku-ji alle 9 (arriva un po' dopo l'apertura per evitare il picco iniziale, ma prima delle 10). Ryoan-ji a seguire: sono a dieci minuti a piedi l'uno dall'altro. Al Ryoan-ji, siediti davanti al giardino di pietre per almeno venti minuti. Non è tempo perso.
Mezzogiorno: spostati ad Arashiyama (bus n. 28, circa 30 minuti). Pranzo nei ristorantini lungo il fiume.
Pomeriggio: foresta di bambù (anche se è pomeriggio, vale comunque la visita), Tenryu-ji, ponte Togetsukyo. Se hai energie, noleggio barca o salita al parco delle scimmie.
Sera: cena ad Arashiyama o ritorno al centro.
Giorno 3 — Fushimi Inari e partenza
Mattina presto: Fushimi Inari all'alba (il santuario non chiude). Sali almeno fino al secondo cancello rosso di grandi dimensioni, dove si apre la vista sulla città. Se hai gambe e tempo, la salita completa dura 2–3 ore e in cima trovi quasi il silenzio.
Metà mattina: mercato di Nishiki per colazione tarda e acquisti (sottaceti, tè, dolci di riso). È aperto dalle 9–10.
Pomeriggio: partenza, o mezzo pomeriggio libero per un posto che hai rimandato.
Come muoversi a Kyoto
Kyoto non ha una metro estesa come Tokyo, e i templi sono sparsi in punti difficili da collegare con un'unica linea. Ma si gira bene lo stesso.
Autobus: il sistema base
Il sistema di autobus di Kyoto copre quasi tutti i siti principali. Le linee principali da sapere:
- Bus 100 (Raku 100): collega la stazione di Kyoto, Nishiki, Ginkaku-ji e Kinkaku-ji. È il bus turistico per eccellenza.
- Bus 101: stazione di Kyoto → Kinkaku-ji → Ryoan-ji → Nishiki.
- Bus 205: grande anello intorno al centro, utile per spostarsi tra zone lontane.
Il costo base è ¥230 a corsa (pagamento in contanti o IC card). Se fai più di due corse al giorno in bus, il giornaliero (¥700) conviene.
Problema principale: nelle ore di punta (9–11 e 16–18) gli autobus delle linee 100 e 101 possono essere strapieni. In quel caso aspetta il successivo o considera un taxi.
IC card (Suica o Icoca)
La IC card (Suica se l'hai presa a Tokyo, Icoca se la compri a Kyoto o Osaka) funziona su tutti i bus e i treni locali. Non devi comprare biglietti ogni volta: appoggi la card al lettore e la tariffa viene scalata automaticamente.
Si ricarica alle macchine automatiche nelle stazioni o presso i convenience store (Lawson, FamilyMart, 7-Eleven).
Bicicletta: ottima per il centro
Kyoto centro è relativamente piatta, e la bicicletta è un modo eccellente per collegare i siti del quartiere est (Higashiyama, Gion, Kiyomizu) o il mercato di Nishiki al castello di Nijo.
Ci sono diversi noleggi vicino alla stazione e a Gion. Costa circa ¥800–1.200 al giorno. Attenzione: alcune strade strette vicino ai templi sono vietate alle bici, e parcheggiare in modo disordinato può attirare una multa.
Treni locali
- JR Sagano Line: la stazione di Kyoto → Saga-Arashiyama (17 minuti). Coperta dal JR Pass.
- Keihan Line: collega il centro di Kyoto con Fushimi Inari (12 minuti, ¥150) e Osaka. Economica e rapida.
- Eizan Railway: da Demachiyanagi a nord verso Kurama e Kibune. Perfetta per una gita fuori porta in inverno.
Taxi
I taxi a Kyoto sono abbondanti e relativamente economici per gli standard giapponesi. Una corsa di 10 minuti costa circa ¥800–1.200. Non si lascia la mancia — è considerato imbarazzante per il conducente.
Un taxi è la soluzione migliore quando:
- Devi portare bagagli pesanti dalla stazione all'hotel
- Il bus è strapieno e vuoi risparmiare 30 minuti
- Sei in due o più: il costo si divide ed è simile al bus
I conducenti di taxi a Kyoto spesso non parlano inglese. Avere scritto il nome della destinazione in giapponese (sul telefono o su un foglio) risolve quasi tutto.
Vuoi continuare a organizzare il viaggio?
Domande frequenti
Quanti giorni servono per Kyoto? Minimo 2, ideale 3–4. Con 2 giorni vedi i classici (Kinkaku-ji, Fushimi Inari, Arashiyama). Con 3–4 aggiungi i quartieri e i templi meno turistici.
Qual è il tempio più bello di Kyoto? Il Kinkaku-ji (Padiglione d'Oro, ¥500) è il più fotografato, il Fushimi Inari (gratuito) il più impressionante. Per il giardino zen, il Ryōan-ji (¥500).
Come muoversi a Kyoto? Autobus (il bus 100 e 101 coprono i templi principali, ¥230 a corsa) e metro. La bicicletta è ottima per il centro. Per il Kansai vedi i pass regionali.
Kyoto è cara? No più di Tokyo. I templi costano ¥400–600, un pranzo da ¥800–1.200. Il kaiseki (cena di alta cucina) parte da ¥5.000.
Meglio Kyoto o Tokyo? Sono complementari: Tokyo è la metropoli moderna, Kyoto i templi e la tradizione. In un viaggio di 10+ giorni, vedile entrambe.
📎 Leggi anche: Le geisha di Kyoto: Gion · Fushimi Inari: i mille torii · Arashiyama: bambù e fiume · Vestirsi in kimono a Kyoto
Buon viaggio — e a Kyoto, se puoi, scegli meno cose e guardale più a lungo.