Il Giappone di MasakoChi sono

Kyoto: i templi e i luoghi da non perdere

Il Padiglione d'Oro di Kyoto riflesso nello stagno, circondato dai pini Il Kinkaku-ji, il Padiglione d'Oro: si guarda dall'altra sponda dello stagno, e il riflesso vale quanto l'edificio.

A Kyoto ci sono più di mille templi. Non li vedrai tutti, e per fortuna: il modo peggiore di visitare questa città è correre da un cancello all'altro spuntando una lista.

Ci sono stata due volte — la prima da ragazza, in gita scolastica, la seconda con la mia famiglia — e la differenza tra le due visite è stata proprio questa: la seconda volta ho scelto meno posti, e me li sono goduti.

Qui ti racconto quelli che secondo me meritano davvero, e come metterli insieme senza passare la giornata sui mezzi.

La regola per non impazzire: ragiona per zone

Kyoto è larga e i templi più belli stanno agli estremi opposti della città. Il Kinkaku-ji è a nord-ovest, i templi silenziosi a est, Fushimi Inari a sud.

Spostarsi da una parte all'altra costa facilmente un'ora. Quindi: scegli una zona per mezza giornata e restaci. Vedrai meno cose e ti sembrerà di averne viste di più.


I grandi classici

Kinkaku-ji, il Padiglione d'Oro

È l'immagine di Kyoto, e in questo caso la fama è meritata: un padiglione ricoperto d'oro che si specchia in uno stagno, con i pini intorno.

Il percorso è a senso unico e si fa in mezz'ora scarsa. Non si entra dentro: si guarda da fuori, dall'altra parte dell'acqua. Sapendolo in anticipo non resti delusa.

Il mio consiglio: vacci all'apertura o nell'ultima ora. A metà giornata la riva dello stagno è una fila continua di persone che scattano la stessa foto.

Kiyomizu-dera e le vie che ci portano

Il grande tempio in legno affacciato sulla città, con la terrazza sospesa. La salita che ci arriva — vicoli in pendenza, negozietti, dolci — è bella quanto il tempio stesso.

Fushimi Inari, i mille torii

Il sentiero di torii vermigli che sale sulla montagna. Più sali, meno gente trovi: dopo venti minuti di salita resti quasi sola.

👉 Questi ultimi due li racconto giorno per giorno in Kyoto in un giorno

I posti silenziosi (quelli che amo di più)

Ryoan-ji e il giardino di pietre

Quindici rocce sulla ghiaia bianca, un muro basso di terra, e nient'altro. È il giardino zen più famoso del Giappone, e non ha niente da mostrare: funziona solo se ti siedi e stai fermo.

Il giardino di rocce di Ryoan-ji: ghiaia bianca, rocce e muschio Il giardino di Ryoan-ji: rocce, ghiaia rastrellata e un muro di terra. Da guardare seduti, senza fretta.

Da qualsiasi punto ti metta, una delle rocce resta sempre nascosta alla vista. Si dice sia voluto.

Ginkaku-ji e il Sentiero del Filosofo

Il "Padiglione d'Argento" non è affatto argentato — e proprio per questo è più bello del previsto: legno scuro, muschio, sabbia modellata a onde.

Da lì parte il Sentiero del Filosofo, un canale con i ciliegi lungo il bordo. In primavera è un tunnel di fiori; il resto dell'anno è una passeggiata tranquilla di mezz'ora tra piccoli caffè.

I templi che si accendono in autunno

Kyoto in autunno cambia colore. Molti templi hanno giardini e passerelle in legno pensati esattamente per guardare gli aceri rossi da seduti.

Un tempio di Kyoto con passerella in legno, giardino di muschio e aceri rossi Le passerelle coperte dei templi: costruite per attraversare il giardino, e per fermarsi a guardarlo.

È anche il periodo più affollato dell'anno, insieme ai ciliegi. Se puoi, muoviti nei giorni feriali.

👉 Per scegliere il mese giusto: Quando andare in Giappone

Non solo templi

Il mercato di Nishiki

Una via coperta lunga qualche centinaio di metri, con il soffitto a vetri colorati e i banchi uno accanto all'altro: sottaceti, tè, dolci di riso, pesce, coltelli da cucina.

Il mercato coperto di Nishiki a Kyoto, con il soffitto di vetri colorati Il mercato di Nishiki: si cammina piano, si assaggia, e si compra quello che non si trova a casa.

È il posto migliore per capire cosa si mangia davvero a Kyoto. Si assaggia camminando, ma non mangiare mentre cammini nei vicoli: qui è considerato poco educato. Ci si ferma accanto al banco.

Gion, la sera

Il quartiere delle case da tè in legno. Al tramonto è il momento giusto: le lanterne si accendono e le strade si svuotano dei gruppi.

Una cosa importante: se incroci una maiko o una geiko, non sbarrarle la strada per fotografarla. Sta andando a lavorare. Alcuni vicoli privati vietano espressamente le foto, ed è giusto rispettarlo.

Il castello di Nijo

Se ti stanchi dei templi, qui cambia registro: un castello con i pavimenti "usignolo", costruiti per cigolare al passaggio e avvertire delle intrusioni. Ai bambini piace moltissimo.


Se hai solo mezza giornata

Scegli una di queste tre e falla bene:

  • Kinkaku-ji + Ryoan-ji (sono vicini, zona nord-ovest)
  • Fushimi Inari (sud, da solo riempie una mattina)
  • Kiyomizu-dera + le vie antiche + Gion (est, la passeggiata più bella)

I consigli di Masako

  • Parti presto. A Kyoto è ancora più vero che altrove: alle 8 i templi famosi sono un'altra cosa.
  • Togli le scarpe senza panico. In molti edifici si entra scalzi: metti calzini senza buchi, ci ridiamo ma è un consiglio serio.
  • Porta monete. Gli ingressi costano poco (spesso 400–600 yen) e quasi ovunque si paga in contanti.
  • Non pianificare più di tre templi al giorno. Il quarto non te lo ricorderai.
  • Siediti almeno una volta. In un giardino, su una passerella, senza telefono. È lì che Kyoto ti resta addosso.

Vuoi continuare a organizzare il viaggio?

📎 Leggi anche: Kyoto in un giorno · Quando andare in Giappone · Giappone fai da te: la guida completa

Buon viaggio — e a Kyoto, se puoi, scegli meno cose e guardale più a lungo.