Quando andare in Giappone: il periodo migliore mese per mese
I ciliegi in fiore davanti a un santuario, all'inizio di aprile.
"Quando conviene andare?" è la prima domanda che mi fanno tutti. E la risposta onesta è: dipende da cosa vuoi vedere e da quanta gente sei disposta a sopportare.
In Giappone le quattro stagioni sono nettissime, molto più che in Italia. Lo stesso tempio, ad aprile e a dicembre, sembra un posto diverso. Qui ti spiego cosa aspettarti mese per mese, così scegli il periodo giusto per te.
La risposta breve
Se hai fretta e vuoi solo il consiglio secco:
- Il periodo più bello in assoluto: fine marzo–inizio aprile (ciliegi) e novembre (foliage).
- Il miglior compromesso tra clima e folla: fine ottobre e inizio novembre.
- Il periodo più economico: gennaio e febbraio (escluso Capodanno).
- Da evitare se puoi: Golden Week, Obon e Capodanno (te li spiego più sotto).
Primavera · marzo, aprile, maggio
È la stagione più famosa, e non a caso. I ciliegi in fiore (sakura) trasformano tutto il Paese per una decina di giorni. Famiglie e amici stendono un telo sotto gli alberi e passano lì il pomeriggio, tra cibo e chiacchiere: si chiama hanami, ed è un'esperienza che vale il viaggio.
Un hanami tranquillo lungo il fiume: non serve una festa, basta un telo e un pomeriggio libero.
Il clima è mite e perfetto per camminare. Ci sono però due cose da sapere.
La prima: la fioritura non ha una data fissa. Parte da sud verso nord, di solito a Tokyo e Kyoto tra fine marzo e i primi di aprile, ma può spostarsi di una settimana a seconda dell'anno. Le previsioni escono a gennaio–febbraio, quindi se punti ai ciliegi prenota flessibile.
La seconda: è il periodo più caro e affollato dell'anno. Hotel e voli salgono parecchio, e i posti famosi sono pieni.
Il mio consiglio: se vuoi i ciliegi senza la calca, punta a un parco meno turistico o vai la mattina presto. E ricorda che anche a fioritura finita, con i petali che cadono, il Giappone è bellissimo.
Estate · giugno, luglio, agosto
Sarò sincera: l'estate è la stagione più dura.
Giugno e la prima metà di luglio sono la stagione delle piogge (tsuyu): non piove tutto il giorno, ma l'umidità è costante. Poi da metà luglio ad agosto arriva il caldo vero, con temperature intorno ai 33–35 gradi e un'umidità che in Italia difficilmente immagini. Camminare tutto il giorno diventa faticoso.
Detto questo, l'estate ha una cosa che le altre stagioni non hanno: i matsuri, le feste tradizionali, con le lanterne accese, le bancarelle e le ragazze in yukata. Ed è la stagione dei fuochi d'artificio (hanabi), e l'unico periodo in cui si può salire sul Monte Fuji.
Le lanterne di un matsuri estivo: è per queste sere che vale la pena sopportare il caldo.
Se vieni d'estate: acqua sempre con te, pause nei bar climatizzati, e organizza le visite all'aperto la mattina presto o dopo il tramonto.
Autunno · settembre, ottobre, novembre
Se dovessi scegliere una sola stagione, sceglierei questa.
Settembre è ancora caldo ed è il mese dei tifoni, quindi occhio. Ma da metà ottobre il clima diventa perfetto: aria fresca, cielo limpido, giornate ideali per camminare. E poi arriva il koyo, il foliage: gli aceri diventano rossi e i ginkgo gialli, e i giardini dei templi sembrano dipinti.
Un ponte vermiglio tra gli aceri: in autunno il Giappone sembra dipinto.
A Kyoto il periodo migliore è di solito la seconda metà di novembre. È affollato, ma meno dei ciliegi, e i prezzi sono più ragionevoli.
Il mio consiglio: novembre è il mio mese preferito. Stesso clima gradevole della primavera, colori altrettanto belli, un po' meno gente.
Inverno · dicembre, gennaio, febbraio
L'inverno è la stagione sottovalutata, e secondo me è un peccato.
Fa freddo, sì, ma a Tokyo e Kyoto meno di quanto pensi: giornate spesso limpide e soleggiate, con temperature simili al nord Italia. Ci sono meno turisti e i prezzi scendono.
E poi ci sono le cose che d'inverno vengono meglio: gli onsen, i bagni termali all'aperto con la neve intorno; le illuminazioni nelle città; la neve vera in Hokkaido e nelle Alpi giapponesi, con la stagione dello sci; e i villaggi come Shirakawa-go sotto la neve.
Shirakawa-go sotto la neve: le case dai tetti di paglia sono patrimonio UNESCO.
Se non ti interessano i ciliegi e vuoi spendere meno vedendo più cose in pace, gennaio e febbraio sono un'ottima idea.
I tre periodi da evitare
Questi valgono per tutte le stagioni. In queste settimane si muovono i giapponesi, non i turisti: treni pieni, hotel esauriti, prezzi alle stelle.
- Golden Week — dalla fine di aprile ai primi di maggio. La settimana di vacanza più grande dell'anno.
- Obon — intorno a metà agosto. Tutti tornano al paese d'origine: i treni si riempiono.
- Capodanno — dal 29 dicembre al 3 gennaio circa. Molti negozi e ristoranti chiudono.
Se capiti in uno di questi periodi non è un disastro, ma prenota treni e hotel con largo anticipo.
Quando si spende meno
In ordine, dal più economico al più caro:
- Gennaio–febbraio (escluso Capodanno) — il momento migliore per il portafoglio.
- Giugno — piove, ma costa poco e c'è poca gente.
- Settembre — caldo e rischio tifoni, ma prezzi ancora bassi.
- Ottobre–novembre — prezzi medi, clima ottimo.
- Fine marzo–aprile — il picco: il periodo più caro dell'anno.
In breve
- Ciliegi → fine marzo–inizio aprile · bellissimo, caro, affollato
- Foliage e clima perfetto → fine ottobre–novembre · il miglior compromesso
- Feste e fuochi → luglio–agosto · molto caldo e umido
- Onsen, neve, pace e prezzi bassi → gennaio–febbraio
I consigli di Masako
- Non inseguire i ciliegi a tutti i costi: se la fioritura slitta, rischi di rincorrere una data. Il Giappone è bello tutto l'anno.
- Qualunque mese scegli, metti in valigia scarpe comode e un ombrello pieghevole: qui piove volentieri in ogni stagione.
- D'estate e d'inverno, vesti a strati: dentro i negozi e i treni la climatizzazione è sempre generosa.
- Se hai una sola settimana, preferisci poche città a un giro lungo. Il Giappone si gode piano.
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