Il Giappone di Masako

Vestirsi in kimono a Kyoto: come fare e dove passeggiare

di Masako · guida scritta dal Giappone

Tre ragazze in kimono colorati, viste di spalle, davanti a un santuario giapponese In kimono davanti a un santuario: è una delle esperienze che gli italiani sognano di più. E a Kyoto è facilissimo da fare.

"Posso indossare un vero kimono e passeggiare per Kyoto?"

Sì, ed è più semplice di quanto pensi. A Kyoto ci sono decine di negozi di noleggio kimono: entri la mattina, scegli il tuo, ti vestono loro, e giri la città tutto il giorno come una figura uscita da un'altra epoca. Per moltissimi viaggiatori italiani è il ricordo più bello del viaggio — e le foto tra i vicoli di legno sono indimenticabili.

Come funziona il noleggio

Il noleggio (kimono rental) è pensato apposta per i visitatori:

  • Scegli il kimono (uomo, donna e bambini): ce ne sono a centinaia.
  • Ti vestono loro — l'obi, il nodo, tutto: da soli è impossibile.
  • Puoi aggiungere l'acconciatura e il noleggio di una borsetta o di un ombrellino.
  • Giri libero tutto il giorno e riconsegni la sera (alcuni negozi offrono la riconsegna il giorno dopo).

Conviene prenotare online in anticipo, soprattutto in primavera (ciliegi) e in autunno (foliage), quando i negozi si riempiono e i modelli più belli vanno via presto.

👉 Approfondisci: Esperienze uniche in Giappone · Cosa prenotare in anticipo

Kimono o yukata?

Dipende dalla stagione. Il kimono è più formale e a più strati: perfetto da autunno a primavera. Lo yukata è la versione leggera di cotone, ideale per l'estate e per le sere dei matsuri (le feste). In luglio e agosto, con il caldo di Kyoto, lo yukata è molto più comodo.

👉 Approfondisci: I matsuri, le feste giapponesi · Quando andare in Giappone

Dove passeggiare in kimono

Il quartiere perfetto è Higashiyama, con le sue salite di pietra Ninenzaka e Sannenzaka: vicoli di legno, botteghe e la pagoda Yasaka che spunta tra i tetti.

La pagoda Yasaka che si alza tra le case tradizionali di legno del quartiere di Higashiyama, a Kyoto La pagoda Yasaka, nel quartiere di Higashiyama: lo sfondo più fotografato di Kyoto, ancora più bello in kimono.

Altri posti ideali:

  • Gion, il quartiere delle geisha, la sera.
  • Arashiyama, tra il ponte Togetsukyo e la foresta di bambù.
  • Fushimi Inari, sotto i mille portali rossi.

La salita di pietra di Sannenzaka a Higashiyama, Kyoto, con le case di legno tradizionali Le salite di Sannenzaka e Ninenzaka: qui ogni angolo sembra fatto apposta per una foto in kimono.

👉 Approfondisci: Kyoto: cosa vedere · Arashiyama: bambù e fiume · Templi e santuari

Prezzi indicativi

Al cambio di agosto 2026 (1 € ≈ 182 yen):

Voce Prezzo
Noleggio kimono (giornata) ¥3.000-6.000 (~17-33 €)
Acconciatura +¥1.500 circa (~8 €)
Yukata (estate) da ¥2.500 (~14 €)

Il mio consiglio: prenota il primo turno del mattino. Hai tutta la luce buona per le foto, le strade sono più vuote e riconsegni con calma nel pomeriggio.

Il rituale del vestirsi: cosa succede nel negozio

Entrare in un negozio di noleggio kimono è già di per sé un'esperienza. L'accoglienza è calorosa e organizzata: ti vengono mostrati i modelli disponibili — decine, spesso centinaia, appesi in file ordinate — e puoi prenderti il tempo che vuoi per scegliere. I colori vanno dal bianco nuvola al blu cobalto, dal rosso ciliegia al verde muschio; i motivi spaziano dai fiori di ciliegio alle gru, dai crisantemi alle geometrie astratte.

Dopo la scelta, passi nel camerino — più simile a una stanza di sartoria che a uno spogliatoio — e comincia il vero rito. Indossare un kimono non è semplice: richiede uno strato base (juban), poi il kimono vero e proprio, e infine l'obi, la cintura larga che va annodata sulla schiena. Le addette del negozio lo fanno in dieci minuti con movimenti sicuri e precisi, sistemando ogni piega con spille invisibili. Niente è lasciato al caso: il collo deve cadere esattamente alla distanza giusta, l'obi deve essere stretto in modo da sostenere la schiena senza comprimere.

Due donne in kimono con obi stretto e decorato, sedute all'aperto in un giardino giapponese I dettagli fanno il kimono: l'obi (la cintura) è la parte che richiede più cura e tempo. Le addette dei negozi lo annodano alla perfezione.

Se opti per l'acconciatura — un extra di ¥1.000–2.000 — ti siedono davanti a uno specchio e creano un'acconciatura tradizionale con forcine, fermagli decorati e, a volte, fiori di carta. I tempi totali: venti-quaranta minuti per tutto il processo, poi esci nel vicolo con il tuo kimono e la giornata davanti.

Il kimono maschile è diverso — più sobrio, in genere un hakama (i pantaloni ampi di seta) abbinato al kimono corto — ma è altrettanto elegante. I negozi di Higashiyama hanno opzioni per uomini di tutte le taglie. Le coppie in kimono, uno femminile e uno maschile, sono tra le scene più belle da vedere.

Dove passeggiare: un itinerario dalla mattina alla sera

Con il kimono addosso, Kyoto si trasforma. Ecco un itinerario che sfrutta le ore migliori.

Mattina (9:00–11:30) — Ninenzaka e Sannenzaka. Esci dal negozio e sali subito le salite lastricate di Ninenzaka (Due anni) e Sannenzaka (Tre anni): due vicoli di pietra, fiancati da case di legno basso, bottighe di ceramica e dolci tradizionali, lanterne di carta. La luce del mattino è radente e morbida, le strade sono ancora quasi vuote. Ogni curva è una foto. In cima a Sannenzaka si apre il tempio Kiyomizudera: la terrazza in legno è uno dei belvedere più famosi di Kyoto.

Tarda mattina (11:30–13:00) — Higashiyama e la pagoda Yasaka. Scendendo da Kiyomizudera, percorri Ninen-zaka al contrario o imbocca la via parallela verso la pagoda Yasaka (Yasaka no To): una pagoda a cinque piani del XII secolo che emerge tra i tetti di tegole. È lo sfondo più riprodotto di Kyoto. Il quartiere di Higashiyama intorno alla pagoda è perfetto anche per comprare souvenir artigianali — ventagli dipinti, ceramica kiyomizuyaki, wagashi (dolci di riso).

Pranzo (13:00–14:00). I ristoranti e le piccole trattorie di Higashiyama accolgono i visitatori in kimono — anzi, è la norma. Un bento in un grazioso locale o un piatto di kaiseki leggero: i prezzi a pranzo sono molto più accessibili che la sera (¥1.500–3.000).

Pomeriggio (14:00–16:30) — Gion e Hanamikoji. A piedi o in taxi, raggiungi il quartiere di Gion: la strada principale Hanamikoji è fiancheggiata da ochaya (case da tè) e machiya (case mercantili di legno). Nel tardo pomeriggio è possibile, con un po' di fortuna, intravedere una geiko o una maiko (le apprendiste geisha) che si sposta da un appuntamento all'altro. Il rispetto è fondamentale: foto da lontano, niente inseguimenti.

Sera (17:00–18:30). Prima di riconsegnare il kimono, fai un ultimo giro nei vicoli di Gion illuminati. Il kimono, di sera, sotto le lanterne, ha un fascino tutto diverso. Riconsegna entro l'orario stabilito dal negozio (di solito 17:30–18:00) e torna a essere te stesso — ma con le foto di una giornata che non si dimentica facilmente.

Tre donne in kimono colorato con l'obi che cammina sul lastricato di Gion, a Kyoto Le strade di Gion in kimono: è questo il Kyoto che le persone sognano. E che si può vivere davvero.

I migliori negozi di noleggio: come scegliere

A Kyoto ci sono decine di negozi di noleggio kimono, concentrati soprattutto a Higashiyama, vicino al tempio Kiyomizudera, e nel quartiere di Gion. Alcuni criteri per scegliere:

  • Posizione. I negozi direttamente nel quartiere di Higashiyama permettono di uscire già nel cuore dei vicoli migliori. Chi vuole iniziare da Gion troverà ottimi negozi anche lì.
  • Varietà di modelli. I negozi più grandi hanno centinaia di kimono: meglio quelli con un buon sito web dove vedere le opzioni in anticipo.
  • Servizi aggiuntivi. Acconciatura, wagasa (ombrellino di carta), borsetta kinchaku: verificare se sono inclusi o a pagamento separato.
  • Prenotazione online. In primavera e autunno è indispensabile: prenotare in anticipo garantisce il modello preferito e l'orario.

Prezzi indicativi aggiornati (estate 2026):

Voce Prezzo
Noleggio kimono (giornata intera) ¥3.500–7.000
Acconciatura tradizionale ¥1.200–2.000
Yukata estivo (giornata) ¥2.500–4.000
Accessori extra (borsa, ombrellino) ¥500–1.000
Piano premium con kimono di seta ¥8.000–12.000

Consigli per le foto in kimono

Il kimono trasforma ogni angolo di Kyoto in uno scenario da cartolina, ma ci sono alcune cose da sapere per le foto migliori:

La luce. La mattina presto (prima delle dieci) e l'ora d'oro prima del tramonto sono le ore migliori. Il mezzogiorno d'estate è troppo duro.

I punti migliori. La salita di Sannenzaka e la pagoda Yasaka sono i classici. Ma anche: il cancello vermiglio del santuario Yasaka Jinja a Gion (bellissimo come inquadratura), il tempio Kodai-ji con i suoi giardini zen, e — per chi ha tempo — la foresta di bambù di Arashiyama con il ponte Togetsukyo in lontananza.

Il selfie difficile. Con il kimono indossato bene, le braccia hanno un margine di movimento ridotto. Un treppiede leggero o chiedere a qualcuno di scattare è più comodo dello smartphone teso.

Il rispetto dei luoghi. Alcune zone di Gion — specialmente le stradine laterali di Hanamikoji — sono residenziali. Scattare foto davanti alle porte delle case private o inseguire le geisha è irrispettoso e, da qualche anno, scoraggiato attivamente con cartelli. Foto sì, ma con discrezione.

I consigli di Masako

  • Prenota online, soprattutto in stagione alta: i negozi di Higashiyama si riempiono.
  • Cammina piano. Con i geta (i sandali di legno) e il kimono stretto, i passi sono piccoli: è parte del fascino.
  • Occhio al meteo. In estate scegli lo yukata; se piove, molti negozi prestano l'ombrellino.
  • Rispetta i luoghi. Nei templi e nei vicoli di Gion vive gente: foto sì, ma con discrezione.
  • Goditelo. Non è una posa per i social: è un modo diverso di sentire Kyoto.

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Domande frequenti

Quanto costa noleggiare un kimono a Kyoto? Il noleggio per una giornata costa da ¥3.000 a ¥6.000 (~17–33 €), a seconda del negozio e del modello scelto. L'acconciatura è un extra di circa ¥1.500 (~8 €). Lo yukata estivo parte da ¥2.500 (~14 €). I piani più cari (¥8.000–10.000) includono kimono di seta pregiata e accessori completi.

Bisogna prenotare in anticipo il noleggio? Sì, è molto consigliato, soprattutto in primavera (ciliegi, marzo-aprile) e in autunno (foliage, novembre). Senza prenotazione rischi di non trovare posto o di avere poca scelta. Si prenota facilmente online, in inglese, sui siti dei negozi di Higashiyama e Gion.

Posso noleggiare un kimono anche se sono uomo? Assolutamente sì. I negozi hanno kimono maschili in varie taglie e stili, spesso a colori sobri (blu scuro, grigio, nero). Il prezzo è lo stesso: circa ¥3.000–5.000 (~17–27 €). Ci sono anche opzioni per coppie e famiglie con bambini.

È meglio il kimono o lo yukata? Dipende dalla stagione. Da ottobre a maggio il kimono (più strati, più caldo) è la scelta giusta. Da giugno a settembre, con il caldo umido di Kyoto, lo yukata di cotone è molto più confortevole e costa meno (da ¥2.500, ~14 €). Per i matsuri estivi lo yukata è d'obbligo.

A che ora conviene andare per le foto migliori? Il primo turno del mattino (dalle 8:30–9:00) è ideale: la luce è morbida, le strade di Higashiyama e Sannenzaka sono ancora semi-vuote e hai tutto il giorno davanti. Riconsegna entro le 17:30–18:00, a seconda del negozio.

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Curioso della stoffa dietro al kimono? Leggi I tessuti del Giappone: seta di Nishijin e tinture.

In kimono su un risciò: le foto più belle del viaggio.

Completa il look con il wagasa, l'elegante ombrello di carta.

Buon viaggio — e la prima volta che ti vedrai riflessa in una vetrina, in kimono tra i vicoli di Kyoto, capirai perché questo ricordo resta per sempre.