Il Giappone di Masako

Matcha e hojicha: i due tè giapponesi da innamorarsene

di Masako · guida scritta dal Giappone

Una ciotola di matcha verde brillante appena preparato con il frustino di bambù chasen Il matcha appena preparato con il chasen: il verde brillante e la schiuma vellutata del tè giapponese.

Se c'è un sapore che racconta il Giappone, è il tè verde. Ma "tè verde" non è uno solo: i due che ti conquisteranno sono il matcha, verde brillante e intenso, e l'hojicha, ambrato e tostato. Sono diversissimi tra loro — ed è proprio questo il bello. Ecco cosa sono, come vengono prodotti, e come innamorarsene davvero.

Il matcha: il verde che tutti conoscono

Il matcha è tè verde ridotto in polvere finissima. A differenza degli altri tè, non si mette in infusione: la polvere si scioglie nell'acqua calda e si beve la foglia intera, ecco perché il sapore è così pieno e il colore così vivo.

  • Gusto: erbaceo, cremoso, con una nota amara elegante e un fondo dolce (umami).
  • Come si prepara: si sbatte con il chasen, il frustino di bambù, fino a formare una schiuma vellutata.
  • Dove nasce il migliore: la zona di Uji, vicino a Kyoto, è la patria del matcha di qualità.

È il tè della cerimonia del tè, ma oggi lo trovi ovunque: gelati, dolci, latte. Per l'esperienza rituale vedi la cerimonia del tè.

Come si produce il matcha: il segreto dell'ombra

Il matcha non è semplicemente tè verde macinato: il processo comincia tre settimane prima della raccolta, quando le piante vengono coperte con teli scuri che le privano del sole. Questo stress rallenta la crescita e spinge la pianta a produrre più clorofilla (il verde brillante) e più L-teanina (la dolcezza umami che rende il matcha così speciale). Le foglie così coltivate — le tencha — vengono poi essiccate senza arrotolare e macinate lentamente su pietre di granito, a velocità bassa per evitare il surriscaldamento. Una macina tradizionale produce circa 40 grammi di matcha all'ora: ecco perché un matcha di qualità costa quello che costa.

Le qualità del matcha: ceremonial vs culinary

In commercio il matcha si trova in due categorie principali:

  • Ceremonial grade (qualità da cerimonia): il migliore, fatto con le foglie più giovani e pregiate. Colore verde brillante intenso, polvere finissima, profumo dolce e fresco. Ideale per bere. Prezzo: ¥2.000–5.000 per 30 g nelle migliori case di Uji.
  • Culinary grade (qualità da cucina): perfetto per dolci, torte, frullati, matcha latte. Il sapore è più robusto e leggermente più amaro, il colore meno brillante. Prezzo: ¥500–1.500 per 100 g.

Per bere, vale la pena spendere di più: la differenza tra un matcha da ¥800 e uno da ¥3.000 si sente chiaramente.

Il matcha come cibo: una tradizione tutta giapponese

Uno degli aspetti che più sorprendono i visitatori è quanto il matcha entri nella vita quotidiana giapponese non solo come tè, ma come ingrediente. Lo trovi ovunque:

  • Gelato al matcha (matcha soft cream): il cono o la coppetta verde brillante che si vede in ogni angolo del Giappone, soprattutto a Uji e Kyoto. Da ¥300 a ¥500, intenso e cremoso. Il mio preferito: mangiato camminando lungo il fiume di Uji.
  • Matcha parfait: un trionfo a strati — gelato, mochi, anko (pasta di fagioli rossi), warabimochi, panna montata, tutto dominato dal verde. Da Nakamura Tokichi a Uji il parfait completo costa ¥1.500 e la fila fuori è giustificata.
  • Matcha roll cake: il rotolo di pan di Spagna al matcha con panna è uno dei dolci più venduti nei negozi di pasticceria giapponese.
  • Matcha Kit Kat: probabilmente il souvenir più fotografato d'Italia. Le scatoline di Kit Kat al matcha costano tra ¥500 e ¥1.000 e si trovano ovunque — dall'aeroporto ai combini. Il sapore è genuinamente buono, non solo marketing.
  • Matcha mochi: dolci di riso glutinoso ripieni di pasta di fagioli e aromatizzati al matcha. ¥100–300 al pezzo nei negozi di wagashi.

I dolci tradizionali wagashi al matcha esposti in una vetrina, con le confezioni curate in cartoncino verde I wagashi al matcha di Uji: confezioni curate, sapori delicati, souvenir perfetti.

Come preparare il matcha a casa: il rito in tre passi

Non serve essere esperti di cerimonia del tè per fare un ottimo matcha a casa. Bastano tre cose: il chawan (la ciotola), il chasen (il frustino di bambù) e la polvere. Il chasen si trova nei negozi di tè di Kyoto o Uji tra ¥1.500 e ¥3.000 — è un bellissimo souvenir funzionale.

  1. Setaccia circa 2 g di matcha (un cucchiaino raso) nella ciotola, usando un piccolo setaccio per rompere i grumi.
  2. Aggiungi circa 70 ml di acqua calda a 70–80°C (non bollente: l'acqua troppo calda rende il matcha amaro).
  3. Monta con il chasen con movimenti rapidi a zig-zag, non circolari, finché non si forma una schiuma sottile in superficie.

Il risultato è verde brillante, profumato e pronto. Tutto qui.

L'hojicha: la sorpresa tostata

L'hojicha è tè verde tostato ad alta temperatura. La storia narra che fu inventato a Kyoto negli anni Venti del Novecento da un commerciante di tè che, per non sprecare gambi e foglie di sencha invenduti, decise di tostarli in una padella sopra la fiamma. Il risultato fu una rivoluzione: le foglie diventarono ambrate, il sapore si fece caldo, avvolgente, con note di nocciola e caramello, e la caffeina — distrutta dalla tostatura — scomparve quasi del tutto.

  • Gusto: tostato, dolce, con note di nocciola e caramello. Niente amaro.
  • Caffeina: molto bassa (la tostatura la distrugge) — ottimo la sera, ottimo per i bambini, ottimo per chi è sensibile alla caffeina.
  • Perché piace: è morbido e rassicurante, facile da amare al primo sorso.

Se il matcha può sembrare "troppo intenso" a chi inizia, l'hojicha è l'ingresso perfetto nel mondo del tè giapponese.

L'hojicha latte: da Kyoto al mondo

Negli ultimi dieci anni l'hojicha è diventato un fenomeno globale, soprattutto nella versione latte. Starbucks Japan ha reso famosa la ricetta — l'hojicha latte caldo o freddo (¥600–700) è esclusivo del Giappone e impossibile da trovare fuori. Oggi lo trovi in quasi ogni caffè di Tokyo e Kyoto. Il profumo è irresistibile: caldo, tostato, dolcemente caramellato, perfetto per una sera fresca dopo una giornata di passeggiate.

Nei combini giapponesi trovi l'hojicha latte in bottiglia a circa ¥150–200: sorprendentemente buono, specialmente freddo d'estate.

Matcha o hojicha? Le differenze a colpo d'occhio

Matcha Hojicha
Colore Verde brillante Ambrato/bruno
Lavorazione In polvere, all'ombra, non tostato In foglia, tostato ad alta temperatura
Gusto Intenso, erbaceo, umami Tostato, dolce, nocciola
Caffeina Alta Molto bassa
Momento ideale Mattina, energia, concentrazione Sera, relax, digestione
Prezzo tipico Da ¥1.000 per 30 g (buona qualità) Da ¥500 per 100 g

Non devi sceglierne uno: sono perfetti in momenti diversi della giornata.

Dove assaggiarli: i posti che consiglio

  • Nakamura Tokichi a Uji: uno dei negozi più storici e amati di Uji. Il matcha parfait (¥1.500) arriva in una coppa monumentale e la coda fuori dice tutto. Vale l'attesa.
  • Ippodo a Kyoto: la casa del tè più seria di Kyoto. Si siede, si sceglie il tipo di matcha, si assaggia con un dolcetto stagionale. Un'esperienza formale ma accessibile, da ¥1.000 circa.
  • I combini: lo so, sembra strano, ma il matcha latte di 7-Eleven e il parfait al matcha di FamilyMart (¥300–400) sono genuinamente buoni. Li compro spesso.
  • Starbucks Japan: non è un posto dove vado di solito, ma il sakura matcha latte e l'hojicha latte sono esclusivi del Giappone e meritano una prova (¥600–700).

Come gustarli (oltre alla tazza)

Il bello di questi tè è che li ritrovi in mille forme:

  • Tè caldo o freddo: il modo classico, per sentire il sapore puro (una tazza da ¥500).
  • Latte (matcha latte / hojicha latte): cremosi e golosi (¥500–700), ormai di moda anche in Italia.
  • Dolci: gelati, wagashi, cheesecake, biscotti. Il matcha e l'hojicha profumano moltissimi dolci giapponesi.
  • Al ristorante: spesso l'hojicha è servito gratis a fine pasto. Vedi cosa mangiare in Giappone.

Portarli a casa come souvenir

Sia il matcha sia l'hojicha sono souvenir perfetti: leggeri, tipici e di qualità introvabile da noi. Cerca il matcha in polvere (da ¥1.000 per una confezione piccola) e l'hojicha in foglie o in bustine (da ¥500). Le confezioni delle case storiche di Uji o Kyoto fanno un figurone come regalo.

Idee concrete:

  • Matcha Kit Kat (¥500–1.000 per una scatola): il classico intramontabile, piacerà a tutti.
  • Polvere di matcha Tsujiri o Ippodo (da ¥1.000 per 30 g): per chi ama fare il matcha vero.
  • Hojicha in bustine (da ¥500): leggerissimo, dura a lungo, profumo magnifico.
  • Matcha mochi confezionati: attenzione alla scadenza breve, ma ottimi da mangiare in viaggio.

Vedi la classifica dei souvenir dal Giappone.

👉 Consiglio: compra il matcha in confezioni piccole e ben sigillate — la polvere perde aroma in fretta una volta aperta. Meglio due confezioni da 30 g che una da 100 g.

Matcha e hojicha nella cucina moderna: oltre la tazza

In Giappone questi due tè non vivono solo nella tazza — entrano in cucina in modi che in Italia non immaginiamo ancora. Il matcha è usato per:

  • Soba al matcha (matcha soba): tagliolini di grano saraceno colorati di verde brillante, con un sapore leggermente erbaceo. Si trovano in molti ristoranti di Kyoto e Uji, da ¥700 a ¥1.200 a piatto.
  • Tofu al matcha: il tofu morbido di Kyoto aromatizzato al tè verde, servito come dessert fresco con sciroppo. Leggero e delicato, lo trovi nelle botteghe di tofu artigianale.
  • Pasta fresca al matcha: pasta verde che compare nei ristoranti fusion giapponesi come piatto di frontiera tra tradizione e modernità.
  • Sakura matcha latte: la versione stagionale primaverile con petali di ciliegio, esclusiva di Starbucks Japan durante il periodo dei fiori (marzo-aprile, ¥650). Dolcissima e fotografatissima.

L'hojicha è invece protagonista di:

  • Hojicha tiramisu: una delle rivisitazioni più riuscite — il tè tostato sostituisce il caffè con un risultato sorprendentemente elegante. Lo trovi in alcuni caffè moderni di Kyoto.
  • Hojicha soft cream: meno comune del matcha ma altrettanto buono, l'abbinamento del gelato soffice con il caramello tostato dell'hojicha è particolarmente riuscito. Da ¥400–500.
  • Pan di Spagna all'hojicha: nei pasticceri di Kyoto è diventato un classico — il marrone ambrato della torta e il profumo tostato che esce dalla confezione fanno venire voglia di aprirla subito.

Curiosità: perché il matcha è verde brillante

Il verde vivissimo del matcha di qualità non è artificiale — è dovuto alla clorofilla accumulata durante le settimane di ombreggiatura. Quando la pianta non riceve luce solare diretta, non può fare fotosintesi e cerca di compensare producendo più clorofilla possibile nelle foglie: il risultato è un verde quasi fluorescente. Più verde brillante è il matcha, più le foglie sono state coltivate bene e all'ombra più a lungo.

Un matcha giallastro o olivastro non è stato coltivato all'ombra o è invecchiato — la clorofilla si degrada con l'ossidazione. Questa è la prova visiva più immediata della qualità.

I consigli di Masako

Il mio consiglio: provali entrambi, e nell'ordine giusto. Inizia dall'hojicha la sera del primo giorno — morbido e tostato, non ti spaventa. Poi il giorno dopo, di mattina, lasciati conquistare dal matcha: quello vero, preparato col chasen in una sala da tè di Uji o Kyoto.

Se compri il chasen (il frustino di bambù) come souvenir — lo trovi a Nishiki Market a Kyoto da ¥1.500 — torni a casa con la possibilità di rifare quel rito ogni mattina. È uno dei souvenir più piccoli e più belli che puoi portare. Riaprire quella confezione di matcha a Roma o Milano, prepararlo nel tuo chawan, sentire quel profumo verde e dolce: ti riporterà in Giappone in un sorso. È uno dei ricordi più semplici e più belli che puoi regalarti.

Tazza di hojicha, il tè verde tostato dal colore ambrato, in un café giapponese

Ciotola di ceramica con matcha verde brillante preparato con il chasen

Domande frequenti

Qual è la differenza tra matcha e hojicha? Il matcha è tè verde in polvere, intenso ed erbaceo; l'hojicha è tè verde tostato, ambrato, dolce e con pochissima caffeina.

Qual è più facile da bere per chi inizia? L'hojicha: tostato e morbido, senza amaro. Il matcha è più intenso.

Si possono comprare come souvenir? Sì, sono souvenir ideali: leggeri e di qualità. Meglio confezioni piccole e sigillate per il matcha.

📎 Leggi anche: La cerimonia del tè · I dolci giapponesi · Dove mangiare dolci giapponesi · La classifica dei souvenir · Dove gustare il matcha · I kissaten, i caffè rétro · I tè del Giappone regione per regione