Il Giappone di Masako

I castelli del Giappone: fortezze di samurai e capolavori di eleganza

di Masako · guida scritta dal Giappone

Il castello di Himeji, bianco e imponente, si erge contro un cielo azzurro sopra le sue mura di pietra Il castello di Himeji, il "Airone Bianco": torri candide, tetti ricurvi e mura di pietra. Un capolavoro che unisce potenza militare e pura eleganza.

"Il Giappone ha castelli maestosi come quelli europei?"

Sì — e sono tra le cose più affascinanti da vedere. I castelli giapponesi raccontano l'epoca dei samurai e dei daimyo, i grandi signori feudali, in un tempo di guerre e di splendore. Ma non sono solo fortezze: con le loro torri bianche, i tetti ricurvi come ali e le altissime mura di pietra, sono anche capolavori di architettura, sospesi tra forza e bellezza. Per chi ama la storia — e gli italiani la amano — sono un viaggio in un'altra epoca. Ti porto a scoprire i più belli.

Non fortezze qualsiasi

Il castello giapponese (shiro) nasce come fortezza militare, ma è costruito con un'eleganza unica: una torre principale di legno (il tenshu) rivestita di intonaco bianco, coi tetti ricurvi coperti di tegole, che si eleva su enormi muraglioni di pietra e fossati. La grande stagione dei castelli è il periodo tra il XVI e il XVII secolo, quando i signori della guerra si contendevano il paese. Erano insieme rifugio, centro di potere e simbolo del prestigio del daimyo: più bello era il castello, più grande la sua gloria.

L'architettura del castello giapponese è il risultato di secoli di evoluzione militare: le mura inclinate (le nori) deviavano le frecce e resistevano ai terremoti; le feritoie triangolari, circolari e rettangolari erano disegnate per archi, lance e archibugi; i corridoi interni erano deliberatamente stretti e a gomito per rallentare gli assalitori. Ma tutto questo ingegno difensivo era rivestito da una bellezza straordinaria: tegole nere, pareti bianche di calce, travi di cedro rosso.

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Himeji, il gioiello bianco

Il castello di Himeji tra i ciliegi in fiore, con le torri bianche che spuntano sopra una nuvola di fiori rosa Himeji tra i ciliegi in fiore: forse il castello più bello del Giappone. In primavera, avvolto dal rosa dei sakura, è uno spettacolo indimenticabile.

Il più celebre di tutti è il castello di Himeji, patrimonio UNESCO, soprannominato l'"Airone Bianco" per le sue torri candide che sembrano prendere il volo. È uno dei pochissimi castelli originali (non ricostruito; ingresso ¥1.000), sopravvissuto a guerre e terremoti in oltre quattro secoli senza mai cadere. Visitarlo in primavera, tra i ciliegi in fiore, è una delle esperienze più belle di un viaggio in Giappone.

La storia di Himeji è intrecciata con quella dei grandi condottieri dell'epoca Sengoku. Il castello fu costruito originariamente nel XIV secolo e ampliato e ricostruito più volte. La struttura attuale, con la grande torre bianca a sei piani che si vede da chilometri, fu completata nel 1609 dal daimyo Ikeda Terumasa. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu colpito da una bomba incendiaria che miracolosamente non esplose; durante il Grande Terremoto di Kobe del 1995, resse senza danni strutturali.

L'interno conserva le travi originali del Seicento, i meccanismi per calare olio bollente sugli assalitori, e uno dei percorsi più affascinanti della storia giapponese. Dalla cima del tenshu si vede la città di Himeji e, nelle giornate limpide, il mare di Harima.

Pratica: 15 minuti a piedi dalla stazione JR di Himeji. L'ingresso costa ¥1.000 (adulti). Prevedi almeno 2 ore. Il biglietto combinato con il giardino Koko-en (un bellissimo giardino in stile Edo) costa ¥1.050.

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Matsumoto: il Castello del Corvo

Il castello di Matsumoto, nero e originale, riflesso nel fossato circostante Il castello di Matsumoto, il "Castello del Corvo": le pareti nere si riflettono nel fossato. È il castello originale più bello del Giappone dopo Himeji.

Se Himeji è bianco e leggero come un uccello, il castello di Matsumoto è nero e possente come una fortezza medievale europea. Soprannominato il "Castello del Corvo" (Karasu-jo) per le pareti nere di legno laccato che contrastano con le torri bianche, è il castello originale meglio conservato dopo Himeji.

Costruito alla fine del Cinquecento dai signori feudali Ogasawara, il castello di Matsumoto si specchia nel fossato circostante con un effetto visivo straordinario: la torre nera, il cielo blu, l'acqua ferma. È situato nella città di Matsumoto, ai piedi delle Alpi Giapponesi, una delle mete più belle della regione di Nagano.

L'interno è originale e conserva le scale ripidissime (fino a 61 gradi di inclinazione!) che i difensori usavano per salire velocemente, le feritoie per archi e archibugi, e una collezione di oltre 700 armi antiche. Dal sesto piano, con le montagne innevate sullo sfondo in inverno, il panorama è mozzafiato.

Pratica: 15 minuti a piedi dalla stazione JR di Matsumoto (o 8 minuti in bus). Ingresso ¥700. Nella stessa area, il quartiere Nawate con le sue vecchie botteghe e i canali è bellissimo da passeggiare.

Il castello di Kumamoto: potenza e rinascita

Il castello di Kumamoto, possente e severo, con le pareti nere e i bordi bianchi, su un'alta base di pietra Il castello di Kumamoto, possente e severo, con le sue pareti nere. Ogni regione ha il suo carattere: bianco come Himeji, o nero come un corvo.

Il castello di Kumamoto è uno dei più grandi e possenti del Giappone, famoso per le sue mura di pietra con una curvatura convessa (musha-gaeshi) impossibile da scalare — un capolavoro di ingegneria difensiva. Fu costruito da Kato Kiyomasa, uno dei generali di Toyotomi Hideyoshi, a cavallo del 1600.

Nel 2016, un violento terremoto ha danneggiato gravemente il castello: le mura di pietra sono crollate in più punti e alcune torri secondarie si sono parzialmente distrutte. Un progetto di restauro massiccio, iniziato subito dopo, ha reintegrato la struttura pezzo per pezzo — una delle imprese di restauro architettonico più complesse della storia giapponese moderna. La torre principale è stata completamente restaurata e riaperta nel 2021: oggi è possibile vederla nella sua forma originale, con l'aggiunta dei pannelli che mostrano il processo di ricostruzione.

La visita al castello di Kumamoto è particolarmente commovente: vedere le parti ancora in restauro, accanto alle sezioni già splendidamente ricostruite, dà la misura di quanto i giapponesi tengano al loro patrimonio storico.

Pratica: in tram dalla stazione JR di Kumamoto. Ingresso ¥800 (adulti). Kumamoto è nella prefettura di Kumamoto, nel Kyushu, vicino al vulcano Aso.

Il castello di Hikone: il più autentico

Il castello di Hikone, sul lago Biwa vicino a Kyoto, è uno dei quattro castelli nazionali di primo livello del Giappone — ovvero uno dei soli quattro castelli ritenuti di eccezionale valore storico e architettonico dal Ministero della Cultura. Costruito nei primi anni del Seicento dal clan Ii (famosi per le armature rosse), è originale al 100%: nessuna ricostruzione, nessun cemento armato nascosto.

La torre di Hikone è più piccola di Himeji o Matsumoto, ma ogni dettaglio è autentico e splendidamente conservato. Le travi di legno profumano ancora di cedro dopo quattrocento anni; i pannelli dipinti sulle pareti interne sono originali; le feritoie conservano i segni delle frecce e delle palle di archibugio. Il giardino Genkyuen, adiacente al castello, è uno dei più belli del Giappone.

Pratica: 10 minuti a piedi dalla stazione JR Hikone. Ingresso ¥600. Combinato con il giardino: ¥1.000.

Il castello di Inuyama: il più antico

Il castello di Inuyama, nella prefettura di Aichi, è considerato il castello originale più antico del Giappone: la torre principale risale con certezza al 1537. Per secoli è stato di proprietà privata della famiglia Naruse, che lo gestiva come patrimonio di famiglia — solo nel 2004 è stato ceduto a una fondazione pubblica. Questo ha contribuito a preservarlo in uno stato eccezionale.

Inuyama si erge su una collina sopra il fiume Kiso: la vista dal tenshu, con il fiume che scorre ai piedi e le colline verdissime sullo sfondo, è tra le più romantiche del Giappone. Il castello dà nome alla città, che conserva un bel quartiere storico con botteghe di wagashi (dolci tradizionali) e ceramica.

Pratica: 15 minuti a piedi dalla stazione di Inuyama (linea Meitetsu da Nagoya, 30 minuti). Ingresso ¥550.

Osaka, il potere e l'oro

Il castello di Osaka, bianco con decorazioni dorate e tetti verdi, sopra imponenti mura di pietra Il castello di Osaka, con le sue decorazioni d'oro: fu il simbolo del potere di Toyotomi Hideyoshi, l'uomo che unificò il Giappone.

Se Himeji è eleganza, Osaka è potere. Il suo castello fu costruito da Toyotomi Hideyoshi, il condottiero che unificò il Giappone alla fine del Cinquecento, e sfoggia decorazioni dorate che ne raccontano la grandezza. Circondato da giardini e da mura ciclopiche, oggi ospita un museo sulla storia dei samurai (ingresso ¥600): un tuffo affascinante nel Giappone feudale.

Il castello originale fu distrutto e ricostruito più volte; la torre attuale è una ricostruzione in cemento armato del 1931, con un ascensore all'interno — il meno "autentico" tra i grandi castelli. Ma per la storia che racconta (l'unificazione del Giappone, le battaglie di Sekigahara, la fine dei Toyotomi) e per la grandiosità del parco circostante, rimane una tappa imprescindibile di qualsiasi visita a Osaka.

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I dodici castelli originali del Giappone

Di tutti i castelli che esistevano nel Giappone feudale — se ne contano oltre duecento — solo dodici torri principali originali sono sopravvissute a guerre, incendi, terremoti e demolizioni. Sono il tesoro più prezioso dell'architettura storica giapponese.

# Castello Prefettura Anno costruzione Nota
1 Himeji Hyogo 1609 UNESCO, il più celebre
2 Matsumoto Nagano 1594–1597 Castello del Corvo
3 Inuyama Aichi 1537 Il più antico
4 Hikone Shiga 1622 National Treasure
5 Marugame Kagawa 1641 Mura di pietra famose
6 Matsuyama Ehime 1628 Shikoku
7 Kochi Kochi 1748 Ricostruzione del 1748
8 Uwajima Ehime 1665 Piccolo e autentico
9 Bitchu-Matsuyama Okayama 1683 Il più in alto (430 m)
10 Maruoka Fukui 1576 Il tetto di tegole più antico
11 備中松山 (Bicchu) Okayama — Nuvole in autunno
12 Ozu Ehime 1601 Poco visitato, autentico

La struttura del tenshu: come leggere un castello

Saper leggere un castello giapponese rende la visita molto più ricca. Ecco i termini chiave:

  • Tenshu (天守): la torre principale, il cuore del castello. Può essere a più piani (da 3 a 7), con ogni piano leggermente più piccolo del precedente, coperto da tetti ricurvi. È l'edificio più emblematico.
  • Kuruwa (曲輪): i recinti concentrici che circondano il tenshu. Il più interno (honmaru) è riservato al signore; poi c'è il ni-no-maru (secondo recinto) e il san-no-maru (terzo recinto), spesso con giardini e edifici secondari.
  • Ishigaki (石垣): le mura di pietra. Sono costruite senza malta, con pietre di forma irregolare incastrate a secco secondo la tecnica nozurazumi (pietre grezze) o kirimomi (pietre tagliate). La loro resistenza ai terremoti è proverbiale.
  • Hori (堀): il fossato. Nei castelli di pianura (come Matsumoto o Osaka) c'è spesso acqua; nei castelli di montagna il fossato è secco.
  • Masugata (枡形): la porta a gomito, che costringe gli assalitori a girare su se stessi prima di entrare nel recinto successivo.

Come vivere la città del castello: il jokamachi

Molti dei castelli più belli hanno intorno a sé una città del castello (jokamachi), il centro urbano che si sviluppò attorno alla fortezza. Queste città sono spesso tra le più affascinanti del Giappone: con le case dei samurai, i magazzini di sake, i templi e i santuari ancora intatti.

  • Himeji: il quartiere di Higashiyama, con le vecchie case dei samurai.
  • Matsumoto: il quartiere di Nawate con i canali e le botteghe di artigiani.
  • Kanazawa: il più completo jokamachi del Giappone, con i quartieri Higashi Chaya e Nishi Chaya, il mercato Omicho, le case dei samurai di Nagamachi.
  • Hikone: le vie intorno al castello conservano il carattere del borgo feudale.
  • Inuyama: il quartiere storico vicino al fiume Kiso, con le botteghe di dolci e artigianato.

Cosa si vede (e si sente) dentro

Entrare in un castello è un'esperienza. Ti tolgi le scarpe e sali le ripide scale di legno, piano dopo piano, fino in cima al tenshu, da dove i signori dominavano la città con lo sguardo. Lungo la salita trovi spesso armature, spade e plastici che raccontano assedi e battaglie. E poi ci sono i giardini e le mura: sederti ai loro piedi, immaginando i samurai di guardia, ha un fascino tutto suo.

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Un po' di storia

Perché così pochi castelli sono originali? Nel corso dei secoli, incendi, guerre e le demolizioni dell'era Meiji (fine Ottocento) ne distrussero moltissimi. Oggi restano dodici torri originali; le altre sono ricostruzioni fedeli, spesso in cemento all'interno ma bellissime da vedere. Conoscere questa storia rende la visita ancora più intensa: ogni castello è un sopravvissuto.

In breve

Castello Dove Perché vederlo Originale?
Himeji Himeji (vicino Osaka) il più bello, UNESCO Sì
Matsumoto Nagano il "Castello del Corvo", nero Sì
Hikone Shiga (vicino Kyoto) autentico, National Treasure Sì
Inuyama Aichi (vicino Nagoya) il più antico Sì
Kumamoto Kyushu mura possenti, restauro epico Sì (restaurato)
Osaka Osaka potere e oro, museo dei samurai No (ricostruito 1931)

I consigli di Masako

  • Non perderti Himeji. È il più bello, ed è facile da raggiungere da Osaka o Kyoto.
  • Vai in primavera, se puoi. I castelli tra i ciliegi sono uno spettacolo unico.
  • Sali fino in cima. La vista dal tenshu, e le scale ripide, fanno parte dell'esperienza.
  • Cerca gli originali. Sapere che una torre è in piedi da 400 anni cambia tutto.
  • Abbina castello e giardino. Spesso il parco intorno è bello quanto il castello.

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Domande frequenti

Quanto costa l'ingresso al castello di Himeji? L'ingresso al castello di Himeji costa ¥1.000 per gli adulti e ¥300 per i bambini. Il biglietto combinato con il giardino Koko-en costa ¥1.050.

I castelli giapponesi sono coperti dal Japan Rail Pass? No, il JR Pass copre solo i treni. L'ingresso ai castelli si paga a parte, di solito tra ¥200 e ¥1.000 a seconda del castello. Il viaggio in treno per raggiungerli, invece, è incluso.

Quanti castelli originali esistono ancora? Solo dodici torri originali sono sopravvissute in tutto il Giappone. Le più famose sono Himeji, Matsumoto, Hikone e Inuyama. Gli altri castelli sono ricostruzioni fedeli, spesso in cemento all'interno.

Come arrivare al castello di Himeji da Osaka o Kyoto? Da Osaka circa 1 ora con lo Shinkansen (¥3.280) o il treno rapido JR (¥1.520). Da Kyoto circa 50 minuti in Shinkansen o 1,5 ore con il treno rapido JR.

Qual è il periodo migliore per visitare i castelli? La primavera (fine marzo–inizio aprile) è perfetta: i castelli circondati dai ciliegi in fiore sono uno spettacolo indimenticabile. L'autunno con il foliage è altrettanto suggestivo.

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Molti castelli sono Patrimonio dell'Umanità: scopri i siti UNESCO del Giappone.

Chi viveva in questi castelli? I samurai e il loro codice, il bushido.

Buon viaggio — e la prima volta che ti troverai ai piedi di un castello bianco, con i suoi tetti che sembrano ali contro il cielo, capirai perché in Giappone anche una fortezza può essere un'opera d'arte.