Il Giappone di Masako

Miyajima: il torii che galleggia sul mare

di Masako · guida scritta dal Giappone

Il grande torii rosso di Miyajima che si erge sul mare, con le montagne sullo sfondo Il grande torii di Miyajima, che sembra galleggiare sull'acqua: una delle immagini più celebri del Giappone. Vederlo dal vivo emoziona.

"Dov'è il grande torii rosso che galleggia sul mare?"

A Miyajima, una piccola isola sacra vicino a Hiroshima. Il suo grande torii vermiglio si erge nell'acqua e, con l'alta marea, sembra davvero galleggiare. È uno dei tre "paesaggi più belli del Giappone" e per gli italiani è spesso una delle tappe più amate: un'isola tranquilla di templi, cervi e boschi, a un passo da Hiroshima.

Il torii sull'acqua (e come pianificare le maree)

Il segreto di Miyajima sono le maree. Con l'alta marea il torii e il santuario sembrano galleggiare; con la bassa marea puoi camminare sulla sabbia fin sotto il portale e toccarlo. Sono due esperienze diverse e bellissime: se puoi, controlla gli orari delle maree e vivile entrambe.

Il ciclo delle maree nel Mare Interno di Seto è di circa 6 ore — quindi in una giornata è teoricamente possibile vedere entrambe le situazioni. L'ideale è arrivare con l'alta marea (per il torii che galleggia nell'acqua, la foto classica) e aspettare qualche ora la bassa marea (per camminare fino alla base del portale). Puoi controllare gli orari delle maree sul sito ufficiale del Turismo di Miyajima o su qualsiasi app meteo giapponese.

Consiglio pratico: la sabbia scoperta con la bassa marea è fangosa e scivolosa. Scarpe chiuse, non sandali.

Il torii di Miyajima con la bassa marea, quando si può camminare sulla sabbia fino al portale Con la bassa marea si arriva a piedi fin sotto il torii: un modo diverso e sorprendente di viverlo.

👉 Approfondisci: Templi e santuari: come visitarli · Quando andare in Giappone

Il grande torii: storia e colori

Il torii di Miyajima non ha sempre avuto l'aspetto che ha oggi. L'attuale portale è il settimo nella storia del sito — il primo fu costruito nel 1168, e nel corso dei secoli il portale è stato abbattuto da tempeste, tifoni e decadimento naturale, e ogni volta ricostruito più grande e più elaborato.

La versione attuale, costruita nel 1875, è alta 16 metri e pesa circa 60 tonnellate. Il legno è canfora (kusunoki), considerata sacra nel buddhismo giapponese. Il colore vermiglio (shu) non è solo estetico: nella tradizione shintoista, il rosso protegge dal male.

Il restauro 2019–2022: per tre anni il torii è stato circondato da ponteggi di restauro, e molti turisti durante quel periodo hanno trovato l'isola "deludente" rispetto alle foto. Il restauro si è concluso nell'autunno 2022 — il portale fu riverniciato, le parti deteriorate sostituite, e tornò alla sua luce vermiglio brillante. Se stai pianificando ora, vedrai il torii nel suo massimo splendore.

Il santuario di Itsukushima: storia e struttura

Il torii fa parte del santuario di Itsukushima (ingresso ¥300), uno dei siti Patrimonio UNESCO più antichi e importanti del Giappone. Le prime strutture risalgono al 593 d.C., secondo la tradizione fondate da Saeki no Kuramoto. L'aspetto attuale, però, è quello voluto dal grande signore feudale Taira no Kiyomori nel XII secolo, che trasformò il santuario in un complesso di dimensioni imperiali.

La caratteristica più straordinaria è la costruzione su palafitte sopra il fondale marino. Con l'alta marea i corridoi coperti che collegano i vari padiglioni sembrano galleggiare sull'acqua — si cammina sull'acqua, quasi. Con la bassa marea si rivela la struttura in legno che sorregge tutto: possente, raffinata, millenaria.

Cosa vedere dentro:

  • Il palcoscenico del Noh sull'acqua — i rituali teatrali si svolgono qui durante le feste importanti.
  • La sala principale (honden) con la sua architettura in stile heian.
  • I corridoi coperti (kairo) che collegano i padiglioni — percorreteli lentamente, guardate l'acqua sotto i piedi.

Consiglio: la visita è più bella all'alba (prima dei gruppi organizzati) o al tramonto (quando il rosso del legno si accende con la luce calda). Entrambi i momenti magici — e quasi vuoti.

👉 Approfondisci: Hiroshima in un giorno

Il tempio Daisho-in: il tesoro nascosto

Quasi tutti i visitatori di Miyajima vanno al torii e al santuario di Itsukushima. Pochissimi si spingono fino al tempio Daisho-in (Daisho-in), arroccato sul fianco della montagna a una breve camminata dal santuario. È uno dei miei posti preferiti di tutto il Giappone.

Il tempio è un complesso buddhista (il santuario di Itsukushima è shintoista — l'isola ospita entrambe le religioni in armonia) fondato nella tradizione esoterica Shingon. L'ingresso è gratuito.

Cosa troverai:

  • 1.000 lanterne di pietra lungo i sentieri, coperte di muschio — di notte vengono accese per le feste speciali, ma anche di giorno l'atmosfera è straordinaria.
  • Ruote del dharma (mani-guruma) lungo i muri: si girano con la mano mentre si cammina, ognuna equivale a una preghiera secondo la tradizione. I turisti le girano tutte; è bello.
  • Un giardino zen in pietra con rocce coperte di muschio antico.
  • La sala delle 500 statue di Rakan — 500 figure, ognuna diversa, che rappresentano i discepoli del Buddha. Si dice che tra loro ci sia la faccia di chiunque tu stia cercando.

Dedica almeno 45 minuti a Daisho-in. Vale ogni minuto.

La via Omotesando: la strada del cibo

La via Omotesando è la strada principale che collega il molo del traghetto al santuario di Itsukushima — circa 600 metri attraverso negozietti, ristoranti e bancarelle. È la strada più caratteristica dell'isola.

Cosa assaggiare:

  • Ostriche alla griglia (¥200–500 ciascuna) — Miyajima è famosa per le sue ostriche; si mangiano calde, appena tolte dalla griglia, in piedi sulle bancarelle.
  • Momiji manju (¥100–200 al pezzo) — i dolcetti a forma di foglia d'acero ripieni di fagioli rossi (anko) o crema sono il souvenir più tipico dell'isola. Mandarino, crema e matcha nelle versioni moderne. Una scatola da 10 pezzi costa circa ¥700–900.
  • Anago meshi (~¥1.500–2.500) — riso con anguilla di mare, un piatto tipico della zona che vale il prezzo.
  • Il gelato nello shakushi — il cucchiaione gigante di legno è il simbolo di Miyajima; molti negozi lo usano come cono da gelato. Fotogenico e buono.

Consiglio: le bancarelle sono aperte principalmente nelle ore centrali della giornata. Se arrivi la sera come visitatore che si ferma la notte, troverai meno cose aperte — pianifica uno spuntino nel pomeriggio.

I cervi: sacri, selvatici e impudenti

Sull'isola vivono circa 50 cervi sika in libertà totale. Nella tradizione shintoista il cervo è un messaggero degli dèi, ed è per questo che sull'isola sacra vivono indisturbati da secoli.

Ma "mansueto" non significa "domestico". I cervi di Miyajima hanno imparato che i turisti portano cibo e oggetti interessanti, e si avvicinano con grande disinvoltura. Le cose che mangiano volentieri (attenzione!):

  • Mappe dei siti turistici
  • Biglietti del traghetto e del santuario
  • Borse di carta e buste di plastica
  • Qualsiasi cibo visibile nelle tue mani

Il comune di Miyajima chiede esplicitamente di non dare da mangiare ai cervi — non per cattiveria verso i turisti, ma perché una dieta di mappe e snack turistici fa male agli animali, che poi rifiutano di mangiare erba. Goditi i cervi da vicino, fotografali quanto vuoi, ma tieni le mani vuote e la borsa chiusa.

👉 Approfondisci: Gli animali in Giappone · Esperienze uniche in Giappone

Il monte Misen: la fiamma millenaria

Il monte Misen (535 metri) è la montagna sacra di Miyajima, e la sua cima è uno degli orizzonti più belli del Giappone — il Mare Interno di Seto con le sue isole a perdita d'occhio.

Come salire:

Opzione 1 — Funivia: sale in due tratte con cambio a Shishiiwa (¥2.000 andata e ritorno, ¥1.100 solo andata). Dalla fermata intermedia si arriva alla cima a piedi in circa 30 minuti. La funivia è spettacolare: i cedri si aprono su un panorama a 360°.

Opzione 2 — A piedi: tre sentieri diversi, tutti gratuiti. Il più usato è quello dal santuario di Daisho-in: circa 90 minuti per salire, meno per scendere. Più faticoso, ma l'esperienza del bosco è straordinaria.

In cima: la Fiamma del Fondatore (Kiezu no Hi), una fiamma che brucia ininterrottamente da 1.200 anni secondo la tradizione — fu accesa dal monaco Kukai (Kobo Daishi), fondatore del buddhismo Shingon in Giappone. Si dice che la fiamma usata per la Torcia Olimpica di Hiroshima del 1945 provenga da questa stessa fiamma perpetua.

Dormire sull'isola: il privilegio della quiete

Miyajima ha circa 15 ryokan e hotel, tutti costosi per la posizione unica. Ma vale il prezzo.

Alle 17:00 circa gli ultimi traghetti con i turisti di giorno partono verso la costa. Dopo quell'ora, l'isola si svuota — rimangono solo le persone che dormono sull'isola, i cervi, e la luce sul torii. Le vie Omotesando, piene fino alle 16, diventano silenziose. Si sente il mare.

Il torii illuminato di notte, visibile dalla riva davanti ai ryokan, è una delle cose più belle che si possano vedere in Giappone. Soprattutto con la luna alta.

Prezzi indicativi:

  • Ryokan con cena kaiseki e colazione: da ¥25.000 a ¥60.000 a persona
  • Le cene kaiseki incluse sono spesso straordinarie — pesce fresco del Mare Interno, ostriche, tempura di verdure stagionali

Se hai solo una notte da spendere in un ryokan durante il tuo viaggio, considera Miyajima. Non è solo comodità: è un'esperienza che non si può comprare di giorno.

Come arrivarci

Miyajima si raggiunge facilmente da Hiroshima: un breve tragitto e poi il traghetto (¥200 a tratta, gratuito con il JR Pass).

Da Hiroshima Mezzo Tempo
Treno JR + traghetto fino all'isola ~1 ora, ¥420 + ¥200
Tram + traghetto fino all'isola ~1,5 ore, ¥280 + ¥200
Da Kyoto/Osaka Shinkansen fino a Hiroshima ~1,5–2 ore

👉 Approfondisci: Il Japan Rail Pass conviene? · Come muoversi in Giappone

I consigli di Masako

  • Controlla le maree. Alta per il "galleggiamento", bassa per arrivare sotto il torii: vivile entrambe se puoi.
  • Vai al tramonto. Il torii rosso con la luce calda è indimenticabile.
  • Non saltare Daisho-in. Le lanterne di pietra coperte di muschio sono tra le cose più belle dell'isola — e nessuno ci va.
  • Férmati la notte. L'isola la sera, senza folla, è un'altra cosa.
  • Rispetta i cervi. Sono liberi: niente cibo, e attenzione a mappe e biglietti (li mangiano!).
  • Abbinala a Hiroshima. Le due cose insieme fanno una giornata — o due — perfette.

Vuoi continuare a organizzare il viaggio?

Il grande torii arancione di Miyajima emerge dall'acqua con la bassa marea

Il santuario di Itsukushima illuminato al tramonto con il riflesso nell'acqua

Domande frequenti

Come arrivare a Miyajima? Traghetto da Miyajimaguchi (10 min, ¥200 a tratta; gratuito con il JR Pass). Da Hiroshima: treno JR (25 min, ¥420) o tram (70 min, ¥280) fino a Miyajimaguchi.

Quanto costa visitare Miyajima? Il torii galleggiante e la spiaggia sono gratuiti. Il santuario Itsukushima costa ¥300. La funivia per il Monte Misen costa ¥1.100 (solo andata) o ¥2.000 (A/R).

Conviene dormire a Miyajima? Sì, per il tramonto e l'alba senza turisti: l'isola si svuota dopo le 17. I ryokan sull'isola partono da ¥10.000–15.000 a persona (con cena e colazione).

Il torii è sempre sull'acqua? No: con la bassa marea si cammina fino alla base. Con l'alta marea "galleggia" sul mare. Entrambe le situazioni sono belle. Controlla le maree sul sito ufficiale.

Cosa mangiare a Miyajima? Le ostriche alla griglia (¥200–500 ciascuna), i momiji manju (dolcetti a foglia d'acero, ¥100–200) e lo shakushi (cucchiaio di riso gigante) di gelato. La via commerciale è piena di bancarelle.

📎 Leggi anche: Hiroshima in un giorno · Templi e santuari in Giappone · Cosa mangiare in Giappone · Dove dormire a Miyajima

Il torii sul mare è tra i paesaggi più belli del Giappone.

Il torii di Miyajima è Patrimonio UNESCO: vedi tutti i siti del Giappone.

Il torii è la soglia degli dèi: scopri lo shintoismo e i miti del Giappone.

Buon viaggio — e quando vedrai quel torii rosso staccarsi dall'acqua al tramonto, capirai perché Miyajima è considerata un'isola sacra.