Suica e ICOCA: la carta IC del Giappone, come funziona
di Masako · guida scritta dal Giappone
Vedi la scritta "IC" sui tornelli? Appoggi la carta, il cancelletto si apre, e sei dentro. È il gesto che ripeterai mille volte in Giappone.
"Devo comprare i biglietti del treno ogni volta?"
No — ed è qui che entra la carta IC, il piccolo oggetto che ti semplifica il viaggio più di ogni altro. Suica, ICOCA, PASMO: sono carte ricaricabili che appoggi al lettore per treni, metro, bus e con cui paghi anche al konbini, ai distributori e in tanti negozi. Niente più biglietti, niente monete, niente stress con le tariffe. Ti spiego come funziona, dove prenderla e tutti i trucchi.
Cos'è (e perché ti serve da subito)
La carta IC è una tessera ricaricabile senza contatto. La carichi di yen, e ogni volta che passi un tornello o sali su un bus, il costo esatto viene scalato automaticamente (una corsa in metro a Tokyo costa da ¥170 a ¥330 circa): non devi sapere quanto costa la tratta né cercare la macchinetta giusta.
Il bello è che una sola carta funziona in quasi tutto il Giappone: puoi prenderla a Tokyo (Suica) e usarla a Kyoto, Osaka, Hokkaido. I nomi cambiano per regione, ma sono compatibili tra loro:
| Carta | Regione d'origine |
|---|---|
| Suica / PASMO | Tokyo e area del Kanto |
| ICOCA | Kansai (Kyoto, Osaka) |
| Altre (Kitaca, Toica, Sugoca…) | altre regioni |
In pratica: prendine una qualsiasi e usala ovunque. Non serve una carta per città.
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Cosa ci paghi
Molto più dei treni. La carta IC serve per:
- 🚆 Treni, metro e bus in tutto il paese.
- 🏪 Konbini (7-Eleven, Family Mart, Lawson): appoggi e paghi.
- 🥤 Distributori automatici con il simbolo IC.
- 🍜 Tanti ristoranti, caffè, negozi e persino alcune coin locker.
È comodissima anche per i piccoli pagamenti: eviti di accumulare monete, che in Giappone si moltiplicano in fretta.
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Dove comprarla e ricaricarla
- Dove: alle macchinette e agli sportelli delle stazioni (anche in aeroporto, appena atterri). Le macchinette hanno l'inglese.
- Come si compra: scegli l'importo; c'è un deposito di ¥500 sulla carta (che ti torna se la restituisci) più il credito che carichi (di solito da ¥1.000 in su).
- Ricarica (charge): alle stesse macchinette, in contanti (¥1.000, ¥2.000, ¥3.000, ¥5.000 o ¥10.000 alla volta, fino a un massimo di ¥20.000). Comparirà il saldo a ogni passaggio.
- Sul telefono: su molti smartphone puoi aggiungere una Suica/PASMO digitale nel wallet e ricaricarla con carta: comodissimo, niente tessera fisica.
💡 Per i turisti esistono versioni dedicate (come la Welcome Suica, senza deposito ma valida solo 28 giorni), pensate per chi resta poche settimane. Verifica quale è disponibile quando arrivi.
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Trucchi e cose da sapere
- Prendila appena atterri: la userai già per il treno dall'aeroporto.
- Tienila carica: se il saldo non basta al tornello d'uscita, c'è una macchinetta di fare adjustment lì accanto per aggiungere la differenza. Nessun dramma.
- Non copre i supplementi shinkansen: per lo shinkansen servono biglietti a parte, da circa ¥4.000 in su a tratta (la IC va per i treni locali/metro).
- Una carta a testa: ognuno la sua, non si passa in due sullo stesso tornello.
- Alla fine del viaggio: puoi tenerla come souvenir (i disegni sono carini) o restituirla per riavere il deposito e il credito residuo.
In breve
| Cos'è | tessera ricaricabile senza contatto |
| Per cosa | treni, metro, bus, konbini, distributori |
| Dove | macchinette in stazione e aeroporto |
| Ricarica | in contanti, alle macchinette |
| Copre lo shinkansen? | no, per quello biglietti a parte |
I consigli di Masako
- Fattene una il primo giorno. È la cosa che semplifica di più tutto il viaggio.
- Usala anche al konbini. Paghi in un secondo e niente monetine in tasca.
- Valuta la Suica sul telefono. Se il tuo smartphone la supporta, ricarichi con carta senza fila.
- Non stressarti sulle tariffe. La carta calcola tutto: tu appoggia e passa.
- Restituiscila o tienila. A fine viaggio scegli tu: rimborso o souvenir.
La Suica sul telefono: guida pratica
Come aggiungerla al wallet
Se hai un iPhone con Apple Pay attivato o un Android con Google Pay, puoi aggiungere una Suica (o PASMO) direttamente al telefono:
- Apri Wallet (iPhone) o Google Pay (Android).
- Cerca "Suica" o "PASMO" tra le carte disponibili.
- Scegli l'importo di partenza e paga con la carta di credito (anche straniera, nella maggior parte dei casi).
- Ecco fatto: avvicini il telefono al lettore IC come faresti con la carta fisica.
Il grande vantaggio: puoi ricaricare in qualsiasi momento dall'app, senza fare fila alla macchinetta. Se il saldo scende a ¥500, ricarichi ¥3.000 in dieci secondi. Comodo anche di notte, quando le macchinette degli aeroporti sono meno presidiate.
💡 Attenzione: la Suica digitale è legata al dispositivo, non all'account. Se cambi telefono, segui la procedura di trasferimento prima di resettare il vecchio. Su iPhone la migrazione è integrata in Wallet; su Android dipende dal modello.
Per i bambini
I bambini sotto i 6 anni viaggiano gratis sui treni in Giappone (accompagnati da adulto). Per i bambini dai 6 agli 11 anni la tariffa è metà del prezzo adulto, che viene scalata automaticamente dalla carta IC. Una sola carta a testa: i bambini in età scolastica devono avere la propria tessera.
Il primo utilizzo della carta IC: spesso è proprio il treno dall'aeroporto verso il centro. Appoggi, il cancelletto si apre, e il viaggio comincia.
La carta IC in pratica: situazione per situazione
All'aeroporto
Appena atterri a Narita o Haneda, le prime macchinette con il simbolo Suica/PASMO sono già nel terminal, prima di raggiungere i binari. Ti consiglio di comprarla subito: il treno dall'aeroporto (Narita Express, Keikyu, Monorail di Haneda) usa già la carta IC per le tratte locali, anche se il biglietto speciale per il Narita Express non è incluso.
| Tratta | Carta IC? | Note |
|---|---|---|
| Haneda → Tokyo (Keikyu/Monorail) | Sì, piena tariffa IC | circa ¥530–570 |
| Narita → Shinjuku (treno locale) | Sì | circa ¥1.340 |
| Narita Express (N'EX) | No (biglietto a parte) | circa ¥3.070 |
Sulle metro di Tokyo
La metro di Tokyo ha due gestori: Tokyo Metro e Toei. La carta IC è compatibile con entrambi senza problemi: non devi pensare a quale linea appartiene una stazione, appoggi e il sistema calcola la tariffa esatta (da ¥170 a ¥330 circa per corsa). Il cambio tra linee diverse nella stessa stazione è trasparente: esci da un cancello e entri nell'altro con la stessa carta.
Sui bus
I bus accettano la carta IC in quasi tutte le città giapponesi. Sulla maggior parte dei bus si appoggia salendo (tariffa fissa) o salendo e scendendo (tariffa variabile a distanza): un adesivo o un annuncio in stazione indica quale sistema si usa. Se non sei sicuro, guarda cosa fanno gli altri passeggeri.
Ai distributori automatici
I distributori giapponesi sono numerosi — uno ogni 30 metri nei quartieri centrali — e la maggior parte accetta la carta IC. Riconosci il lettore dal simbolo IC sul pannello (spesso verde o blu). Il pagamento è istantaneo: tocchi, suona il jingle, ritiri la bottiglia.
Con la carta IC anche i bambini passano i tornelli in autonomia: il sistema calcola automaticamente la tariffa ridotta.
Al konbini
Il konbini (7-Eleven, Family Mart, Lawson) è il luogo dove la carta IC diventa più preziosa. Puoi pagare tutto: onigiri ¥130, caffè caldo ¥130, bento ¥500, giornale ¥200 — senza tirare fuori portafogli né cambiare. Il cassiere dice "IC de yoroshii desuka?" ("va bene con IC?"), annuisci, appoggi, finito.
Quanto caricare e quando ricaricare
Una domanda pratica che tutti si fanno: quanto mettere sulla carta?
Una stima utile per una settimana a Tokyo:
| Voce | Stima giornaliera | 7 giorni |
|---|---|---|
| Metro/bus (3–5 corse/giorno) | ¥700–1.000 | ¥5.000–7.000 |
| Konbini e distributori | ¥300–500 | ¥2.000–3.500 |
| Totale | ¥1.000–1.500 | ¥7.000–10.000 |
Parti con ¥3.000–5.000 di credito e ricarica a metà settimana. Non serve tenere troppo: eventuali resti si recuperano alla restituzione della carta (con piccola commissione ¥220) oppure li usi all'ultimo giorno al konbini in aeroporto.
Le coin locker: alleate di viaggio
La carta IC si usa anche per le coin locker nelle stazioni e in alcuni centri commerciali: avvicini la carta per aprire, e la stessa carta per chiudere/riaprire. Le tariffe sono ¥400–600 al giorno per un armadietto piccolo (zaino), ¥600–800 per uno medio, ¥800–1.000 per uno grande (valigia 24"). Servizio prezioso quando vuoi esplorare una città senza i bagagli al seguito.
Le coin locker delle stazioni giapponesi: molte accettano la carta IC. Lasci i bagagli e esplori con le mani libere.
Alla fine del viaggio: cosa fare
Hai tre opzioni:
- Tenerla come souvenir. I design di Suica e PASMO sono curati (il Suica originale ha il pinguino), e la tessera fisica è un bel ricordo. Il deposito di ¥500 e il credito residuo restano "congelati".
- Restituirla agli sportelli JR. Recuperi il deposito (¥500) e il credito residuo, meno una commissione di ¥220. Vale la pena se hai ancora ¥2.000 o più sulla carta.
- Usarla per un prossimo viaggio. La tessera rimane attiva e ricaricabile anche anni dopo: portala al prossimo Giappone e ricarica dalla macchinetta.
Domande frequenti
Quanto costa la carta Suica o ICOCA? La carta ha un deposito di ¥500 (rimborsabile alla restituzione) più il credito che scegli di caricare. Di solito si parte con ¥1.000–2.000 di credito. La Welcome Suica per turisti non ha deposito, ma scade dopo 28 giorni. In totale, al primo acquisto, paghi circa ¥1.500–2.500.
Si può usare la stessa carta a Tokyo e a Kyoto? Sì: le carte IC sono compatibili in tutto il Giappone. Puoi comprare una Suica a Tokyo e usarla senza problemi su metro, bus e konbini di Kyoto, Osaka, Hiroshima e praticamente ovunque. Non serve una carta diversa per ogni città.
Funziona anche sullo shinkansen? No: per lo shinkansen servono biglietti a parte (riservati o liberi). La carta IC copre treni locali, metro e bus. L'eccezione sono alcuni tratti brevi (come Tokyo–Mishima), ma in generale per il treno veloce serve un biglietto dedicato o il Japan Rail Pass.
Come si ricarica? Alle macchinette automatiche delle stazioni, inserendo contanti in yen (¥1.000, ¥2.000, ¥3.000, ¥5.000 o ¥10.000 alla volta). Il saldo massimo è ¥20.000. Se hai la versione digitale sul telefono, puoi ricaricare anche con carta di credito dall'app, senza fare fila.
Cosa succede se il saldo non basta per uscire dal tornello? Nessun problema: accanto ai tornelli d'uscita c'è sempre una macchinetta di conguaglio (fare adjustment). Inserisci la carta, aggiungi la differenza in contanti e passi. Non resta bloccato nessuno.
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Buon viaggio — e dopo il primo "bip" al tornello, con la carta in mano e il cancelletto che si apre, ti sembrerà di vivere in Giappone da sempre.