Tokyo in 3 giorni: l'itinerario completo giorno per giorno
di Masako · guida scritta dal Giappone
Tre giorni non bastano per Tokyo. Ma bastano per capirla.
Tre giorni sono la misura giusta per il primo incontro con Tokyo: abbastanza per vedere le due anime della città — quella antica e quella elettrica — senza correre come matti.
Non ti prometto che vedrai tutto: a Tokyo non si vede tutto, ci vivo e continuo a scoprire quartieri nuovi. Ti prometto però un giro che funziona, ordinato in modo da non perdere tempo negli spostamenti.
Prima di partire: due cose pratiche
Procurati una carta ricaricabile Suica o PASMO appena arrivi (deposito ¥500, poi ricarichi quanto vuoi): la appoggi al tornello ed entri, senza fare biglietti ogni volta.
E scarica Google Maps: a Tokyo funziona benissimo anche per i treni, ti dice binario, orario e quanto costa. È lo strumento che uso anch'io tutti i giorni.
Il mio consiglio: organizza le giornate per zona, non per monumento. Tokyo si attraversa in fretta con la metro, ma i tragitti lunghi si sommano e a fine giornata pesano.
Giorno 1 · La Tokyo di sempre
Mattina — Asakusa
Comincia da Asakusa, e comincia presto. Attraversa la grande lanterna rossa del Kaminarimon, percorri la via di negozietti e arriva al Senso-ji, il tempio più antico della città.
Il Senso-ji a metà giornata è così. Alle otto del mattino, invece, te lo godi quasi in silenzio.
Alle 8 lo hai quasi per te. Alle 11 è pieno di gruppi. La differenza è enorme.
👉 Approfondisci: Templi e santuari: la differenza e come si prega
Pranzo e pomeriggio — Ueno
Da Asakusa, due fermate e sei a Ueno. Il parco è perfetto per una pausa, e qui ci sono i musei più importanti della città: il Tokyo National Museum (ingresso ¥1.000) vale da solo il pomeriggio, se ti piace la storia.
Sotto i binari, la zona di Ameyoko è un mercato chiassoso e popolare: banchi di pesce, spezie, vestiti. Molto poco da cartolina, molto vero.
Sera — il quartiere di Yanaka
Se ti resta energia, sali a piedi verso Yanaka: vicoli bassi, gatti, botteghe artigiane e nessun grattacielo. È una delle poche zone rimaste com'erano prima della guerra, e a me è rimasta nel cuore.
👉 Approfondisci: Gli animali in Giappone: i gatti di Yanaka e gli altri · L'izakaya: come si entra e cosa si ordina
Giorno 2 · La Tokyo che non dorme
Mattina — Meiji e Harajuku
Inizia dal verde: il santuario Meiji, immerso in un bosco vero dentro la città. Poi esci e ti ritrovi a Harajuku, con la coloratissima Takeshita Street. Nel giro di dieci minuti passi dal silenzio al pieno caos: è una delle cose più Tokyo che ci siano.
Se ami la moda e l'architettura, scendi lungo il viale di Omotesando: negozi firmati e palazzi disegnati da architetti famosi.
Pomeriggio — Shibuya
Arriva a Shibuya e attraversa l'incrocio più famoso del mondo. Poi guardalo dall'alto: da un bar panoramico o da una terrazza in cima a un grattacielo. Vederlo muoversi dall'alto è meglio che attraversarlo.
A due passi c'è la statua di Hachiko, il cane che aspettava il padrone alla stazione. Piccola, sempre circondata di gente, ma la storia merita.
Sera — Shinjuku
Chiudi a Shinjuku, quando le insegne si accendono. Cerca i vicoli di Omoide Yokocho: locali minuscoli, sei sgabelli, yakitori alla griglia e birra fredda.
Omoide Yokocho, a Shinjuku: banchi piccolissimi e spiedini alla griglia.
Il mio consiglio: non cercare il locale "giusto". Entra dove vedi gente del posto seduta al banco e ordina indicando. Funziona sempre.
Giorno 3 · Il mercato, il lusso e la baia
Mattina presto — il mercato di Tsukiji
Vai a Tsukiji, nella zona dei banchi esterni (il mercato all'ingrosso si è spostato altrove, ma le stradine dei negozi e delle cucine sono rimaste e sono la parte bella). Si mangia in piedi: uova alla griglia (¥100–200), capesante (¥300–500), sashimi appena tagliato.
Ricci di mare dell'Hokkaido, serviti nel loro guscio: si mangiano lì, in piedi al banco.
Arriva presto, verso le 8: molti banchi chiudono a metà mattina.
Tarda mattina — Ginza
Da Tsukiji si arriva a Ginza a piedi. È il quartiere elegante di Tokyo: grandi magazzini storici, vetrine curate, palazzi moderni. Nei fine settimana la via principale diventa pedonale.
Anche solo per guardare, il reparto alimentare al piano interrato di un grande magazzino (depachika) è uno spettacolo: dolci, bento, frutta perfetta.
È anche la zona giusta per cercare l'Edo Kiriko, il vetro colorato inciso a mano di Tokyo — un po' il Murano giapponese. Se ami l'artigianato, è il souvenir che dura una vita.
Pomeriggio — scegli tu
Qui ti lascio tre strade, secondo i tuoi gusti:
- Akihabara, se ti piacciono elettronica, anime e videogiochi.
- Odaiba, l'isola artificiale nella baia: vista sul ponte, ruota panoramica e passeggiata sull'acqua.
- teamLab, i musei di arte digitale immersiva (da ¥3.800). Bellissimi, ma si prenota online in anticipo: controlla il sito ufficiale, perché le sedi sono cambiate negli anni.
👉 Approfondisci: Esperienze uniche in Giappone: cosa prenotare davvero · Cosa prenotare in anticipo
Sera — l'ultima vista dall'alto
Chiudi i tre giorni guardando Tokyo da sopra. Ci sono terrazze panoramiche in diversi quartieri, e la sensazione è sempre la stessa: la città non finisce mai, in nessuna direzione. È il modo migliore per capire dove sei stata.
Giorno 1 in dettaglio: Asakusa, Ueno, Yanaka
8:00 — Asakusa e il Senso-ji
Comincia con il piede giusto: sveglia presto e metro fino ad Asakusa. Il Kaminarimon (la grande lanterna rossa) è il portale d'ingresso — ci sono sempre molte fotografie, ma alle 8 il viale dei negozietti (Nakamise-dori) è ancora quasi deserto.
Il Senso-ji è il tempio più antico di Tokyo, fondato nel 628 d.C. Entra nel cortile principale, brucia un po' di incenso (osenko, ¥200) verso di te — secondo la tradizione guarisce dove ti fa male — e ammira la porta Hozomon coi suoi grandi lanternoni.
- Souvenir da comprare qui: ningyo-yaki (piccoli dolci di pasta ripieni di azuki, a forma di colomba o lanterna), monaka, confetture stagionali. Prezzi bassi, qualità alta.
- Tempo consigliato: 1,5–2 ore.
10:00 — Nakamise Dori e i negozietti
Il viale si riempie man mano che la mattina avanza. Passeggia tra i banchi di ventagli, kimono miniaturizzati, furoshiki (panni da imballaggio decorati) e dolci tradizionali. Non comprare nulla di fretta: gli stessi prodotti li trovi in tutto il viale a prezzi simili.
11:30 — Ueno: il parco e i musei
Due fermate di metro e sei a Ueno. Il parco è gratuito e bellissimo — in primavera è uno dei più famosi per l'hanami, con centinaia di ciliegi. In qualsiasi stagione vale una passeggiata.
I musei del parco:
- Tokyo National Museum: la collezione di arte e archeologia giapponese più completa del Giappone. ¥1.000. Vale un pomeriggio intero.
- Museo Nazionale Ueno: storia naturale, gratuito per i bambini under 14.
- Ameyoko Market: sotto i binari sopraelevati, un mercato popolare con pesce fresco, spezie, scarpe e abbigliamento. Si contratta poco, ma l'atmosfera è vivace e autentica.
13:00 — Pranzo a Ueno
Opzioni:
- Ramen in uno dei locali sotto i binari (¥800–1.200).
- Bento dal supermercato del parco (¥500–700) — e mangi sul prato.
- Pesce al banco di Ameyoko (granchi, capesante, gamberi).
15:00 — Yanaka: la Tokyo che è rimasta
A piedi o una fermata di treno da Ueno, il quartiere di Yanaka è sopravvissuto ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e al boom edilizio: vicoli stretti, case basse, gatti ovunque, botteghe di artigiani, il vecchio cimitero ottocentesco con i ciliegi. È un posto unico a Tokyo.
Cerca la Yanaka Ginza: una via di negozietti locali — tofu fresco, senbei, tè, dolci fatti a mano. Chiude verso le 18, arriva prima.
18:00 — Cena nel quartiere
Il sabato sera, molti locali di Yanaka si animano. In alternativa, risali verso Ueno e cena in uno degli izakaya sotto i binari.
Giorno 2 in dettaglio: Harajuku, Shibuya, Shinjuku
9:00 — Santuario Meiji
Prima dell'energia caotica di Harajuku, entra nel santuario Meiji. Il viale di ghiaia fra i cedri — 10 minuti a piedi dall'ingresso al santuario — è già una delle cose più belle di Tokyo. Silenzio assoluto, a cento metri dal rumore della città.
Il santuario è dedicato all'imperatore Meiji (1852–1912). All'ingresso, il grande torii di cipresso è uno dei più alti del Giappone. L'ingresso è gratuito.
- Tempo: 45 minuti–1 ora.
10:30 — Harajuku e Takeshita Street
Esci dal santuario e attraversa la strada: sei a Harajuku. La Takeshita Street è una via pedonale di 350 metri, colorata e chiassosa — moda giovanile, dolci ipercalorici (crepes con 12 strati di guarnizione), negozi di abiti vintage. Lunga sempre la stessa, esci alla fine.
Per un contrasto immediato, percorri Omotesando: il viale alberato con flagship store di Prada, Louis Vuitton, Issey Miyake in architetture firmate da Tadao Ando e Herzog & de Meuron.
12:30 — Pranzo nella zona
- Gyudon (riso con manzo) da Yoshinoya o Sukiya: ¥400–600.
- Ristorante di udon con tempura: ¥900–1.300.
- Depachika di Omotesando Hills: il piano interrato dei grandi magazzini ha un mercato gastronomico di altissimo livello.
14:00 — Shibuya
L'incrocio di Shibuya è il più trafficato del mondo: in un verde i pedoni attraversano in tutte le direzioni — 3.000 persone per volta nei momenti di punta. È più emozionante vederlo dall'alto che attraversarlo.
Dove vederlo dall'alto:
- Scramble Square (45° piano, ¥2.000): la terrazza panoramica più recente, con vista a 360°.
- Starbucks dell'incrocio (2° piano): gratis, ma affollato.
- Shibuya Sky (46° piano, ¥2.000): terrazza all'aperto.
Poi scendi e attraversalo tu — è un'esperienza diversa, più di pelle che visiva.
La statua di Hachiko è fuori dall'uscita Hachiko della stazione. È piccola e sempre circondata di turisti, ma la storia vale: il cane akita che aspettava il padrone ogni sera per 10 anni dopo la sua morte. Una delle statue più fotografate del Giappone.
16:00 — Shibuya pomeriggio
Opzioni:
- Daikanyama: a piedi da Shibuya (15 minuti), il quartiere più "europeo" di Tokyo — bistrot, librerie di design, moda indipendente.
- Nakameguro (1 fermata di metro): il canale alberato è splendido in qualsiasi stagione — in primavera con i ciliegi è leggendario.
- Negozi di Shibuya 109: mode giovanili e tendenze.
19:00 — Shinjuku di sera
Arriva a Shinjuku all'ora che si accendono le insegne: è il momento migliore. La zona di Kabukicho è il quartiere del divertimento, vivace ma non pericolosa per i turisti.
Cerca Omoide Yokocho (vicolo dei ricordi): una decina di locali minuscoli, ognuno con 4–6 sgabelli al banco, che servono yakitori alla griglia e birra fredda. L'odore di fumo e di salsa di soia ti cattura ancora da lontano. Prezzi bassissimi: ¥2.000–3.000 per una cena completa.
Giorno 3 in dettaglio: Tsukiji, Ginza, Akihabara
7:30 — Tsukiji al mattino presto
Il mercato esterno di Tsukiji apre prima dell'alba e i banchi migliori si esauriscono entro le 10:30. Arriva presto, porta contanti (¥2.000–3.000 basta per mangiare bene) e cammina.
Cosa mangiare a Tsukiji:
- Sashimi del mattino (¥500–1.000 a porzione).
- Ricci di mare (uni) nel loro guscio (¥800–1.500).
- Uova tamagoyaki (¥200–300).
- Capesante alla griglia (¥400–600).
- Tonno crudo su riso (maguro donburi, ¥1.500–2.500).
Mangi in piedi al banco, con il rumore dei coltelli e il profumo di mare tutt'intorno. È una delle colazioni più belle di Tokyo.
10:00 — Ginza
Da Tsukiji si arriva a Ginza in 10 minuti a piedi. È il quartiere elegante di Tokyo — i grandi magazzini storici come Mitsukoshi e Matsuya hanno i reparti alimentari sotterranei (depachika) più raffinati della città.
Cosa fare a Ginza:
- Passeggiare lungo Chuo-dori (pedonale nei fine settimana): vetrine dei brand internazionali, gallerie d'arte, un'eleganza sobria e curata.
- Visitare il Ginza Six: il centro commerciale di design più recente, con una galleria artistica gratuita ai piani superiori.
- Cercare l'Edo Kiriko: il vetro colorato veneziano-giapponese, lavorato a mano. Ci sono botteghe specializzate nel quartiere.
12:30 — Pranzo a Ginza
- Menù sushi a pranzo (teishoku, ¥1.500–3.000): qualità molto alta nei locali intorno a Ginza.
- Mitsukoshi B2: il piano interrato del grande magazzino ha bento da ¥700 a bento da ¥3.000 — la qualità è garantita.
- Tempura di pesce al banco (¥1.200–1.800).
14:00 — Akihabara o la tua scelta
Akihabara è a 2 fermate di metro da Ginza. È il quartiere dell'elettronica e della cultura pop giapponese:
- Torri di negozi su 8 piani di gadget, action figure, gachapon (macchinette a sorpresa), retrogames.
- Maid café: locali dove le cameriere sono in costume da cameriera-manga. Molto specifico, non per tutti, ma unico al mondo.
- Negozi di componenti elettronici e vintage: paradiso per chi sa cosa cerca.
Se preferisci, l'alternativa è Odaiba — l'isola artificiale nella baia di Tokyo, con vista sul Rainbow Bridge, il Fuji televisivo e la Statua della Libertà in miniatura. La funivia di Yurikamome è già panoramica da sola.
17:00 — La vista finale dall'alto
Chiudi Tokyo da sopra. Le opzioni più belle:
- Tokyo Skytree (Asakusa): 634 metri — il punto più alto del Giappone. ¥3.100 la piattaforma bassa (350 m), ¥4.100 fino alla cima (450 m).
- Tokyo Tower (Minato): classica, storica, con la luce dorata del tramonto. ¥1.400.
- Mori Art Museum / Tokyo City View (Roppongi): 52° piano + museo d'arte contemporanea. ¥2.000.
Qualunque tu scelga, fallo al tramonto: la transizione dalla luce diurna all'illuminazione notturna di Tokyo è uno spettacolo che non si dimentica.
L'itinerario in breve
- Giorno 1 — Asakusa · Ueno · Yanaka
- Giorno 2 — Meiji e Harajuku · Shibuya · Shinjuku
- Giorno 3 — Tsukiji · Ginza · Akihabara o Odaiba · vista dall'alto
Se hai un giorno in più
Tokyo è anche un'ottima base per una gita in giornata. La più semplice e la più bella è Hakone: terme, lago e, se il cielo è pulito, il Monte Fuji. Il Hakone Free Pass (¥7.100 da Shinjuku) copre tutti i trasporti della zona.
👉 Approfondisci: Hakone in un giorno · Dormire in un ryokan con onsen · Dove dormire a Tokyo
I consigli di Masako
- Scarpe comode, sempre. In tre giorni così cammini più di quanto immagini.
- Parti presto ogni mattina. I luoghi famosi alle 8 e alle 11 sono due posti diversi.
- Tieni un po' di contanti. Tanti locali piccoli e i templi non accettano carte.
- Lascia un buco vuoto nel programma. Il ricordo più bello di solito capita nella mezz'ora che non avevi pianificato.
- Non pretendere di vedere tutto. Tokyo non si finisce: si assaggia, e si torna.
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Domande frequenti
Quanti giorni servono per Tokyo? Minimo 2, ideale 3–4. Con 3 giorni vedi Asakusa, Shibuya, Shinjuku, Akihabara e una gita (Kamakura o Hakone). Con 4+ aggiungi Harajuku, Ueno e teamLab.
Come muoversi a Tokyo in 3 giorni? Metro e treni: il Tokyo Subway Ticket costa ¥1.000 per 24 ore (illimitato su 13 linee metro). Oppure la Suica, ricaricabile e valida ovunque (¥180–330 a corsa).
Quanto si spende per 3 giorni a Tokyo? Pasti: ¥3.000–4.000 al giorno (ramen da ¥900, pranzo al konbini da ¥500). Hotel business: ¥8.000–15.000 a notte. Ingressi: ¥2.000–5.000 in totale. Budget 3 giorni (senza volo): circa ¥45.000–65.000.
Cosa vedere il primo giorno a Tokyo? Asakusa (Senso-ji, gratuito) la mattina, poi Ueno (parco gratuito, musei da ¥600) e Akihabara nel pomeriggio. È il percorso più classico e comodo, tutto lungo la stessa linea metro.
Vale la pena fare una gita da Tokyo? Sì: Kamakura (Grande Buddha ¥300, 55 min di treno, ¥950), Hakone (Fuji + terme, Hakone Free Pass ¥7.100) o Nikko (Toshogu ¥1.300) sono perfette per un giorno.
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Appassionato di samurai? Al museo di Sumida ammiri la katana giapponese.
Buon viaggio — e se ti resta la sensazione di non aver visto abbastanza, è normale: succede anche a chi ci vive.