Il Giappone di Masako

Salute in Giappone: farmacie, medicine e ospedali per turisti

di Masako · guida scritta dal Giappone

L'esterno di una farmacia tradizionale giapponese (kampo yakkyoku) con l'insegna 漢方薬 e la noren all'ingresso Una farmacia tradizionale giapponese specializzata in kampo (medicina cinese). Le farmacie moderne, i drugstore, sono ancora più diffuse — le trovi in ogni stazione e centro commerciale.

Cosa fare se ti ammali o ti serve una medicina durante il viaggio in Giappone? Niente panico: il paese ha una sanità eccellente e farmacie ovunque. Serve però sapere qualche cosa in anticipo, perché nomi e regole delle medicine sono diversi dai nostri. Ecco la guida pratica completa, scritta da chi vive qui.

Le farmacie: dove, come e quando

Le farmacie e le drugstore sono diffusissime, soprattutto nelle città. Cerca l'insegna con la scritta 薬 (kusuri, "medicina") o la parola pharmacy, spesso accompagnata da una croce verde. Si trovano ai piani inferiori delle stazioni, nei centri commerciali, lungo le vie dello shopping e nei quartieri residenziali.

In Giappone esistono due tipi di esercizio:

  • Drugstore (ドラッグストア, doragu sutoa) — La versione più diffusa e accessibile. Vendono medicine da banco (ippan iyakuhin), integratori, prodotti di bellezza, mascherine e articoli per l'igiene. Gli orari sono spesso lunghi (9:00–23:00 o anche h24 nelle grandi città) e non richiedono ricetta per la maggior parte dei prodotti.
  • Farmacia tradizionale (chōzai yakkyoku, 調剤薬局) — Necessaria per i farmaci con ricetta medica. Si trovano quasi sempre vicino a cliniche e ospedali. Riconoscerla è facile: espone spesso il simbolo del serpente o la scritta chōzai.

Le grandi catene

Le catene più comuni che troverai in tutto il paese sono:

  • Matsumoto Kiyoshi (マツモトキヨシ) — La più famosa, con oltre 3.400 negozi. Aperta fino a tardi, con buona esposizione di medicine da banco e prodotti importati.
  • Sundrug (サンドラッグ) — Diffusa soprattutto a Tokyo e nel Kanto. Prezzi competitivi.
  • Tsuruha Drug (ツルハドラッグ) — Molto presente nel nord del Giappone (Hokkaido, Tohoku).
  • Welcia (ウエルシア) — Catena in espansione, spesso aperta h24 in alcune sedi.
  • Don Quijote — Non è una farmacia in senso stretto, ma molti punti vendita hanno un reparto di medicine da banco.

In quasi tutte le catene c'è personale abituato ai turisti stranieri; nelle sedi più centrali spesso c'è qualcuno che parla inglese o ci sono cartelli in lingua.

Le medicine da banco più utili

Per i disturbi più comuni del viaggio — raffreddore, mal di testa, mal di stomaco, diarrea, tagli e scottature — trovi tutto in drugstore. Bisogna però sapere che i nomi commerciali sono completamente diversi da quelli italiani, e che alcuni dosaggi sono leggermente inferiori rispetto ai prodotti europei.

Ecco le categorie principali con qualche nome da cercare:

Disturbo Categoria giapponese Prodotti comuni
Mal di testa / febbre 解熱鎮痛薬 kainetsu chintsuuyaku Bufferin, Loxonin S, Eve A
Raffreddore 風邪薬 kazegusuri Pabron Gold A, Benza Block, Contac
Mal di stomaco / digestione 胃腸薬 ichōyaku Seirogan, Gaster 10, Ohta's Isan
Diarrea 下痢止め geridome Stoppa, Seirogan
Stitichezza 便秘薬 benpiyaku Colac, Sloolac
Tagli e ferite 外傷薬 gaishōyaku Oronine H, Isodine
Bruciature solari 日焼け後のケア hiyake ato no kea Mentholatum, Biore After Sun
Mal di gola のど薬 nodo kusuri Ryukakusan, Pelack T, Isodine (gargarismi)

Un consiglio pratico: conviene fotografare la confezione e usare un'app di traduzione (Google Translate con la fotocamera funziona benissimo) per leggere il foglietto illustrativo. In alternativa, mostra al farmacista il nome del principio attivo sul tuo smartphone.

Cosa portare da casa

Il consiglio più importante: porta da casa le tue medicine abituali, nella scatola originale con etichetta, e se possibile anche la ricetta o un foglio del medico con scritto il nome del principio attivo in inglese o latino.

Il motivo è duplice: primo, le medicine giapponesi hanno nomi completamente diversi da quelli europei, quindi trovare l'equivalente esatto non è immediato. Secondo, alcuni farmaci comuni in Europa sono vietati o soggetti a limitazioni in Giappone per legge. Questo vale in particolare per:

  • Pseudoefedrina (presente in molti decongestionanti europei come Sudafed): classificata come precursore di droghe in Giappone e spesso non importabile in grandi quantità.
  • Codeina (presente in alcuni sciroppi per la tosse): limitata.
  • Stimolanti e ADHD (come metilfenidato / Ritalin): molto rigidamente regolamentati; è necessario un permesso speciale (yunyu kakuninsho) prima di portarli in Giappone.
  • Farmaci con morfina o oppioidi: richiedono permessi specifici e dichiarazione doganale.
  • Alcune benzodiazepine: controllate.

Se segui una terapia con questi principi attivi, verifica obbligatoriamente prima di partire sul sito dell'Ambasciata giapponese o sul sito del Ministero della Salute giapponese (MHLW). I farmaci non dichiarati possono essere sequestrati e nei casi più gravi portare a conseguenze legali.

Per medicinali comuni (ibuprofene, paracetamolo, antistaminici semplici) non ci sono problemi: puoi portarne la quantità necessaria per la durata del viaggio.

Andare dal medico o in ospedale

Se durante il viaggio ti serve una visita medica, il sistema funziona bene ma è molto diverso da quello italiano. Il Giappone non ha accordi sanitari bilaterali con l'Italia, quindi le prestazioni si pagano interamente al momento, salvo rimborso successivo tramite la tua assicurazione di viaggio.

Come funziona una visita

Il percorso tipico è:

  1. Vai in una clinica (klinik, クリニック) o in un ospedale (byōin, 病院). Per i problemi non gravi, una clinica di quartiere è più rapida e meno costosa.
  2. Ti registri alla reception e compili un modulo (in molte strutture turistiche c'è anche in inglese).
  3. Aspetti il tuo turno; i tempi variano molto.
  4. Visita, eventuale prescrizione e pagamento immediato.
  5. Porti la prescrizione alla farmacia annessa o alla chōzai yakkyoku più vicina.

Strutture con servizio in inglese

Nelle grandi città esistono cliniche e ospedali con personale che parla inglese. Alcune risorse utili:

  • Tokyo: St. Luke's International Hospital (Tsukiji), Tokyo Medical and Surgical Clinic (Roppongi), Roppongi Hills Clinic.
  • Osaka/Kyoto: Osaka Prefectural Nakakawachi Emergency Medical Center, Kyoto City Hospital.
  • Ovunque: il tuo hotel può indirizzarti alla struttura più vicina con personale anglofono. Il Japan National Tourism Organization (JNTO) mantiene un elenco aggiornato online.

I costi approssimativi

Senza assicurazione locale, i costi per un turista sono indicativamente:

  • Visita ambulatoriale semplice: ¥3.000–¥8.000 (€18–€50)
  • Analisi del sangue base: ¥5.000–¥15.000
  • Visita al pronto soccorso: ¥10.000–¥30.000 o più
  • Ricovero ospedaliero per notte: ¥30.000–¥100.000+

Sono cifre che salgono rapidamente in caso di interventi, ricoveri lunghi o terapie intensive. È esattamente per questo che l'assicurazione di viaggio non è opzionale in Giappone.

Emergenze mediche: numeri e procedure

In caso di emergenza, il numero da chiamare è il 119, che risponde sia per ambulanza (kyūkyū sha) che per vigili del fuoco. In molte città esiste anche il servizio #7119 per consulenza telefonica urgente non critica.

Se sei in difficoltà e non parli giapponese:

  • Japan Helpline: 0570-000-911 (h24, in inglese).
  • Consulto AMDA (Association of Medical Doctors of Asia): 03-6233-9266, traduzione medica in diverse lingue.
  • Mostra lo schermo del telefono con la tua posizione GPS a chiunque possa aiutarti a chiamare il 119.

Nei grandi ospedali universitari e nei centri di emergenza delle metropoli c'è quasi sempre qualcuno che parla inglese, anche di notte.

Perché l'assicurazione di viaggio è fondamentale

Ripeto questo concetto perché è davvero il punto più importante: non partire per il Giappone senza un'assicurazione di viaggio che copra le spese mediche. Non è una spesa superflua — è una protezione reale contro costi che in Giappone possono diventare elevatissimi in pochi giorni.

Cosa guardare quando scegli una polizza:

  • Massimale delle spese mediche: almeno €100.000, meglio €300.000+.
  • Copertura del rimpatrio sanitario: fondamentale in caso di ricovero lungo.
  • Copertura per preesistenze: se hai malattie croniche, verifica che siano incluse.
  • Assistenza telefonica h24 in italiano: utilissima per sapere dove andare e come comportarsi.
  • Copertura per annullamento e bagaglio: utile ma secondaria rispetto alla parte medica.

Conserva tutti i documenti e le ricevute di ogni prestazione ricevuta: ne avrai bisogno per il rimborso. Le polizze tipicamente richiedono documentazione completa (diagnosi, fatture, prescrizioni).

Jet lag e piccoli disturbi da viaggio

L'esterno di un drugstore giapponese con l'insegna verde e l'indicazione くすり (kusuri, medicine) I drugstore giapponesi sono riconoscibili dall'insegna con il carattere 薬 (kusuri) e spesso da tonalità verdi o arancioni. Trovi tutto ciò di cui hai bisogno, dai medicinali da banco ai prodotti di bellezza.

Il fuso orario con l'Italia è di +7 ore in estate, +8 in inverno: questo significa che i primi due o tre giorni il tuo ritmo sonno-veglia sarà sfasato. I consigli pratici che funzionano davvero:

  • Esponiti alla luce naturale mattutina appena arrivi: è il segnale più potente per resettare il ritmo circadiano.
  • Evita i sonnellini lunghi il primo pomeriggio, anche se il corpo li chiede.
  • Bevi molta acqua: l'aria condizionata degli aerei e degli spazi chiusi giapponesi è molto secca.
  • Non esagerare con l'alcol nei primi giorni: peggiora il jet lag.

L'acqua del rubinetto in tutto il Giappone è potabile e ottima. Per il mal di stomaco da cibo diverso (molto comune, soprattutto con il pesce crudo o i condimenti forti non abituali), in drugstore trovi ottimi prodotti delicati come Ohta's Isan (Ohta Isan), un digestivo tradizionale giapponese in polvere, davvero efficace.

In estate (luglio–settembre) il caldo umido è intenso, specie a Tokyo e Osaka: porta sempre con te una bottiglietta d'acqua e, se esci a lungo, integra con sali minerali. I convenience store (konbini) vendono drink sportivi e soluzioni saline ovunque.

Frasi utili in farmacia

Mostrare una frase scritta aiuta moltissimo — anche un farmacista che non parla inglese capirà subito il problema se vede scritto il kanji giusto. Salva queste frasi sul telefono:

In italiano In giapponese Lettura (romaji)
Ho mal di testa 頭が痛いです Atama ga itai desu
Ho mal di stomaco お腹が痛いです Onaka ga itai desu
Ho la febbre 熱があります Netsu ga arimasu
Ho mal di gola 喉が痛いです Nodo ga itai desu
Avete qualcosa per il raffreddore? 風邪薬はありますか? Kazegusuri wa arimasu ka?
Sono allergico/a a... …にアレルギーがあります ...ni arerugī ga arimasu
Ho una ricetta 処方箋があります Shohōsen ga arimasu
Dov'è l'ospedale più vicino? 近くの病院はどこですか? Chikaku no byōin wa doko desu ka?

Con un'app di traduzione fotografica (Google Translate o DeepL) puoi anche inquadrare la confezione di un medicinale e leggere il contenuto in italiano in tempo reale.

I consigli di Masako

Vivo qui e ho imparato a muovermi in drugstore come una locale. Il mio kit da viaggio consigliato per chi viene in Giappone:

  • Le tue medicine abituali, nella scatola originale con il nome del principio attivo visibile.
  • Qualcosa per lo stomaco che conosci già (per il primo giorno di adattamento).
  • Cerotti e disinfettante in piccolo formato.
  • Mascherine (ne venderanno anche lì, ma averne qualcuna di scorta è comodo).
  • Il numero della tua assicurazione di viaggio salvato sul telefono.

E soprattutto: non partire senza assicurazione. Non per paura, ma per serenità. La sanità giapponese è di altissimo livello — ma si paga, e si paga bene.

Domande frequenti

Posso comprare medicine senza ricetta in Giappone? Sì, in qualsiasi drugstore trovi un'ampia scelta di medicine da banco per i disturbi più comuni. Per i farmaci con ricetta serve una farmacia dedicata (chōzai yakkyoku).

Posso portare le mie medicine dall'Italia? Sì, nella quantità necessaria per la durata del viaggio e in confezione originale. Attenzione: alcune sostanze (pseudoefedrina, codeina, stimolanti, oppioidi) sono vietate o richiedono permessi speciali. Verifica prima di partire sul sito dell'Ambasciata del Giappone.

Le cure mediche sono gratuite per i turisti? No, si pagano interamente al momento. Non esistono accordi sanitari tra Italia e Giappone. Per questo l'assicurazione di viaggio è indispensabile.

Cosa faccio in caso di emergenza? Chiama il 119 per ambulanza. Se non parli giapponese, usa il Japan Helpline (0570-000-911, h24 in inglese) o mostra il tuo smartphone con la posizione GPS a chi ti può aiutare.

C'è qualcuno in farmacia che parla inglese? Nelle catene più grandi delle città turistiche sì, spesso. Ovunque, funziona benissimo mostrare le frasi scritte in giapponese o fotografare la confezione con Google Translate.

Le mascherine si trovano facilmente? Sì, in ogni drugstore, convenience store e supermercato. Il Giappone è il paese dove le mascherine sono parte della vita quotidiana da decenni.

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