Senso-ji di Asakusa: il tempio più antico di Tokyo
di Masako · guida scritta dal Giappone

C'è un'immagine di Tokyo che tutti conoscono anche senza saperlo: una grande lanterna rossa appesa sotto un portone di legno, con la scritta 雷門 in caratteri neri. È la Kaminarimon — "il cancello del tuono" — e dietro di essa si apre il quartiere più tradizionale della città.
Il Senso-ji non è solo il tempio più visitato del Giappone: è uno dei posti dove Tokyo e il Giappone antico si incontrano ancora, ogni giorno, senza sforzo. Più di trenta milioni di visitatori all'anno, eppure alle cinque del mattino puoi stare qui quasi da sola, con la lanterna che dondola nel silenzio e i piccioni che camminano sul selciato.
In questa guida trovi tutto quello che ti serve per vivere il Senso-ji davvero: il percorso completo passo per passo, le stagioni e le feste, come evitare la folla, dove mangiare nel quartiere e i consigli di chi questo posto lo conosce da vicino.
La storia del Senso-ji
Il Senso-ji è il tempio buddista più antico di Tokyo, fondato nel 628 d.C. secondo la tradizione. Siamo in piena epoca Asuka — un periodo di trasformazione profonda in cui il Giappone stava assorbendo il buddismo dalla Corea e dalla Cina, ridisegnando la propria cultura e visione del sacro.
La leggenda narra che due pescatori, i fratelli Hinokuma Hamanari e Takenari, trovarono nella rete una piccola statua dorata della dea Kannon (Bodhisattva della compassione) nelle acque del fiume Sumida. Stupiti dalla scoperta, la portarono al loro signore locale, Haji no Nakatomo, il quale riconobbe la sacralità dell'immagine e la fece consacrare. Convertì la propria casa in tempio per custodirla.
Quella statua — il Kannon nascosto (hibutsu) — è ancora lì, ma non è mai mostrata al pubblico. I fedeli vengono a pregare davanti all'altare sapendo che dietro si trova l'immagine sacra che nessun occhio può vedere. Nemmeno il sacerdote principale la vede. Questa tradizione è comune in molti templi giapponesi: l'oggetto sacro ha più potere proprio perché non viene profanato dallo sguardo.
Nel corso dei secoli il tempio crebbe fino a diventare il centro religioso e culturale di Edo. Il bakufu dei Tokugawa ne fece uno dei luoghi di culto ufficiali dello shogunato. Il quartiere di Asakusa si sviluppò intorno ad esso: teatro, locande, ristoranti, artigiani. Una città nella città.
Il tempio fu quasi completamente distrutto dai bombardamenti del 9 marzo 1945 — la notte in cui Tokyo bruciò. Dei centoventimila morti di quella notte, molti erano rifugiati intorno al Senso-ji. Fu ricostruito nella forma attuale nel 1958, con donazioni popolari: i tokyoiti vollero il loro tempio com'era.
Cosa vedere: il percorso completo
La Kaminarimon (cancello del tuono)
La grande porta di ingresso con la lanterna rossa da 670 kg è l'icona del quartiere e una delle immagini più fotografate del Giappone. Ai lati, le statue del dio del tuono (Raijin, a destra) e del vento (Fujin, a sinistra): due presenze potenti, coloratissime, che proteggono l'ingresso al sacro.
La lanterna è rossa e nera, con la scritta 雷門 (Kaminarimon) sul fronte e 風雷神門 (Fūraijinmon — cancello dei dei del vento e del tuono) sul retro. Viene abbassata e sostituita ogni dieci anni circa, e l'occasione è sempre una piccola cerimonia locale.
Curiosità: la lanterna attuale fu donata nel 1960 da Konosuke Matsushita, il fondatore di Panasonic, in segno di gratitudine per la guarigione da una malattia. Senza di lui, la Kaminarimon sarebbe ancora senza il suo simbolo più famoso.
Il Nakamise-dori
Il lungo corridoio commerciale che porta dalla Kaminarimon al tempio — circa 250 metri, 89 negozietti su due file che si aprono su ambo i lati. Ventagli dipinti, wafer di riso (senbei), ningyo-yaki (dolcetti a forma di pupazzi), kimono da bambino, pettini in legno, omamori (amuleti).
Sembra una trappola turistica — e in parte lo è. Ma alcune botteghe sono qui da generazioni, con i proprietari che lavorano dietro al bancone come facevano i loro bisnonni. Cerca i negozi con la scritta "創業" (sōgyō) seguita da un anno: indica la data di fondazione.
Cosa comprare al Nakamise:
- Ningyoyaki: dolcetti di pasta ripieni di anko (crema di azuki). I migliori sono quelli fatti al momento, ancora caldi.
- Kaminari okoshi: croccanti di riso soffiato, il dolce tipico di Asakusa dal XVIII secolo.
- Senbei: wafer di riso al sale, alla salsa di soia, al wasabi. Da mangiare camminando.
- Kippu e omamori: gli amuleti del Senso-ji sono tra i più potenti di Tokyo, secondo la tradizione.
L'Hōzōmon (secondo cancello)
Prima di arrivare al tempio principale si attraversa un secondo cancello imponente, l'Hōzōmon ("cancello del tesoro"): prende il nome perché ai piani superiori sono custoditi preziosi testi e oggetti sacri del tempio.
Ai lati del cancello, due lanterne ancora più grandi di quelle della Kaminarimon. E in alto, agli angoli, due enormi sandali di paglia — le waraji — che si dice proteggano il tempio dai demoni. Sono ricambiati periodicamente con nuovi sandali donati da fedeli dello Yamagata.
La pagoda a cinque piani
A sinistra dell'Hōzōmon si trova la pagoda a cinque piani (Gojūnotō), alta 53 metri, ricostruita nel 1973. Custodisce reliquie del Buddha al suo interno. È visibile dall'esterno ma non si può salire.
Di notte, illuminata da luci calde che esaltano il rosso e l'oro della struttura, è una delle visioni più belle di Tokyo.
La sala principale (Hon-dō)

Il tempio principale ospita la statua nascosta della Kannon. I fedeli accendono bastoncini d'incenso nel grande braciere di bronzo (jokoro) davanti all'ingresso: il fumo si dice abbia poteri curativi — si "dirige" il fumo verso la parte del corpo che fa male o che si vuole proteggere, poi si entra.
L'interno del tempio è aperto al pubblico: si vede l'altare principale, le offerte di fiori e cibo, le lampade a olio sempre accese. I fedeli pregano lanciando monete nel grande cesto metallico, unendo le mani e inchinando il capo.
Orari della sala principale:
- Aprile–settembre: 6:00–17:00
- Ottobre–marzo: 6:30–17:00
- L'esterno e i cortili sono sempre accessibili, 24 ore su 24.
L'omikuji di Asakusa
Il Senso-ji ha l'omikuji (oracolo della sorte) più famoso di Tokyo. Il rito è semplice e bellissimo:
- Si versa un'offerta (¥100) nell'apposita cassettina.
- Si prende un contenitore di metallo cilindrico e lo si scuote finché non esce un bastoncino numerato.
- Si legge il numero sul bastoncino.
- Si apre la cassettina con quel numero e si estrae il foglietto con la previsione.
Il foglietto è scritto in giapponese, ma quasi sempre c'è anche una traduzione in inglese, italiano o altre lingue. La fortuna va da 大吉 (daikichi — ottima fortuna) a 大凶 (daikyō — grande sfortuna), con molti livelli intermedi.
Se il foglietto porta sfortuna, non si porta a casa: si lega a una delle rastrelliere di metallo nel cortile, consegnando la sfortuna al tempio. Si lascia andare. Se porta fortuna, puoi tenerlo nel portafoglio o piegarlo con cura.
Nota di Masako: ho preso grande sfortuna la prima volta. L'ho legata subito alla rastrelliera e me ne sono andata più leggera. La seconda volta: piccola fortuna. La terza: ottima fortuna. Il Senso-ji mi vuole bene — solo ci vuole un po' di tempo.
Il rituale dell'incenso
Il jokoro — il grande braciere di bronzo davanti alla sala principale — è uno dei momenti più autentici del Senso-ji. Si compra un mazzetto di bastoncini d'incenso (¥200), si accende alle braci già vive nel braciere, e si posiziona nell'apposito spazio.
Il fumo salirà verso l'alto: dirigilo verso di te con le mani, verso la parte del corpo che senti più fragile. Chi ha mal di testa dirige il fumo verso la testa; chi ha problemi di cuore verso il petto. È un gesto di cura, vecchio di secoli.
Non si tratta di superstizione: è un rito di intenzione, di concentrazione sul corpo e sulla vita. Anche per chi non è credente, c'è qualcosa di potente nello stare lì, con il fumo bianco che sale e la voce del tempio intorno.
Le stagioni al Senso-ji
Il Senso-ji cambia completamente aspetto con le stagioni. Ogni momento ha la sua bellezza.
Primavera (marzo–aprile)
I ciliegi lungo il Sumida sono famosi in tutto il Giappone. Il parco Sumida, a cinque minuti dal tempio, è uno dei luoghi di hanami (osservazione dei ciliegi) più storici di Tokyo. Le file di persone con i picnic sotto i fiori rosa, la lanterna rossa sullo sfondo — è un'immagine che dura poche settimane ma rimane per sempre.
Estate (luglio–agosto)
Il grande festival dei fuochi d'artificio sul Sumida (Sumida River Fireworks), tradizionalmente a fine luglio, è uno degli spettacoli pirotecnici più grandi e belli del Giappone: oltre ventimila fuochi nel cielo della città. Il quartiere si veste di yukata — i kimono estivi leggeri — e l'atmosfera è festosa e commovente.
Autunno (ottobre–novembre)
Le foglie rosse e arancioni del ginkgo e dell'acero incendiano i cortili del tempio. L'autunno è la stagione più tranquilla, con luce morbida e aria fresca: ideale per fotografare.
Inverno (dicembre–gennaio)
Il Capodanno al Senso-ji è leggendario: nei primi tre giorni del nuovo anno, oltre tre milioni di persone vengono in visita (hatsumode). Le file si allungano per ore. Ma proprio per questo, venire all'alba del primo gennaio e vivere il momento in poche centinaia di persone è un'esperienza irripetibile.
Le feste tradizionali
Il Senso-ji è il fulcro delle feste più importanti di Asakusa:
Sanja Matsuri (terzo fine settimana di maggio)
È uno dei tre grandi matsuri di Tokyo. Per tre giorni, i mikoshi (portantine sacre) vengono trasportati a spalle attraverso il quartiere da migliaia di portatori, tra musica, danze e folla esultante. È caotico, potente, bellissimo. Più di un milione e mezzo di visitatori in tre giorni.
Hagoita-ichi (dicembre)
Mercato delle hagoita — le racchette tradizionali decorate — che si tiene nel cortile del tempio nei giorni prima di Natale. Le hagoita con i volti di attori kabuki e personaggi famosi sono opere d'arte, alcune vendute a cifre considerevoli.
Setsubun (3 febbraio)
La cerimonia dello scacciare i demoni con i fagioli di soia (mamemaki) si tiene in grande stile al Senso-ji. Attori kabuki e personaggi noti lanciano fagioli dalla sala principale: una tradizione antica e gioiosa.
Quando andare
Il Senso-ji è aperto 24 ore su 24, tutto l'anno. I cancelli esterni non si chiudono mai. La scelta dell'orario cambia completamente l'esperienza:
| Orario | Situazione |
|---|---|
| 5:00–7:00 | Quasi deserto, luci dell'alba, fedeli mattutini |
| 8:00–10:00 | Inizia ad affollarsi, ancora gestibile |
| 10:00–17:00 | Folla intensa tutto il giorno, difficile fotografare |
| Sera dopo le 18:00 | Si svuota, illuminazione notturna suggestiva |
| Notte (21:00–) | Atmosfera magica, pochissime persone |
Consiglio: alzarsi presto e arrivare prima delle 7:00 è la scelta migliore. Oppure tornare dopo cena: l'illuminazione artificiale sulla pagoda e sulla sala principale è meravigliosa.
Da evitare: il weekend mattutino tra le 10:00 e le 16:00, e i primi giorni dell'anno (folla enorme per l'hatsumode).
Il Senso-ji non organizza illuminazioni notturne stagionali come i templi di Kyoto, ma è illuminato ogni sera dell'anno. La luce calda sulle strutture rosse e dorate crea un'atmosfera silenziosa e raccolta che di giorno è impossibile trovare. Se sei a Tokyo e una sera non sai dove andare dopo cena, prendi la metro per Asakusa: non te ne pentirai.
Come arrivare
Il Senso-ji è nel quartiere di Asakusa, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici:
- Metro Ginza Line → stazione Asakusa (uscita 1) — 1 minuto a piedi
- Metro Asakusa Line → stazione Asakusa
- Tobu Skytree Line → stazione Asakusa
Da Tokyo Skytree a piedi: circa 15 minuti attraverso il ponte Azumabashi sul Sumida. Un percorso bellissimo con vista sul fiume.
Dai principali punti di Tokyo:
- Da Shinjuku: metro Oedo → Kuramae, poi camminata o Asakusa Line (circa 40 minuti totali)
- Da Shibuya: metro Ginza Line diretta → Asakusa (circa 35 minuti, ¥280)
- Da Ueno: metro Ginza Line → 2 fermate (5 minuti, ¥180)
- Da Akihabara: camminata di circa 25 minuti o Tsukuba Express fino ad Asakusa
Asakusa intorno al tempio
Il quartiere di Asakusa vale una mezza giornata intera — o un'intera giornata se vuoi perderti davvero.
Kappabashi-dori (la strada degli utensili)
A circa 10 minuti a piedi dal tempio: una strada intera dedicata agli utensili da cucina professionale. Pentole in ferro, coltelli da chef, ciotole di ceramica, bacchette laccate, presentazioni in plastica del cibo per le vetrine dei ristoranti (sampuru). Irresistibile per chi ama la cucina. Prezzi al dettaglio, ma qualità da ristorante.
Tokyo Skytree
A 15 minuti a piedi, attraversando il ponte Azumabashi: la torre più alta del Giappone (634 metri). Il piano panoramico a 350 metri costa ¥2.100; quello a 450 metri ¥3.400. La vista su Tokyo nelle giornate limpide è straordinaria.
Gite in barca sul Sumida (Sumida gawa cruise)
Si parte dall'imbarcadero di Azumabashi, vicino al tempio. Le barche storiche (a forma di cormorano d'acqua, progettate da Leiji Matsumoto) collegano Asakusa a Odaiba in circa 50 minuti: ¥1.720. È uno dei modi più suggestivi di vedere Tokyo dall'acqua.
Izakaya tradizionali e Hoppy-dori
Il quartiere ha i migliori locali da birra e yakitori della città. La Hoppy-dori — una piccola via parallela al tempio — è famosa per i suoi izakaya storici dove si beve hoppy (una birra analcolica miscelata con shochu) seduti su sgabelli fuori, di fronte ai bracieri fumanti. Prezzi bassi, atmosfera autentica, sempre affollata di locali.
Il Musée de la tradition d'Edo (Edo-Tokyo Museum)
A 10 minuti a piedi dal Senso-ji, il museo racconta la storia di Edo e Tokyo con modelli in scala, diorami e ricostruzioni. Un ottimo modo per capire il quartiere che stai esplorando. Ingresso: ¥600.
Come evitare la folla al Senso-ji
Il Senso-ji riceve oltre trenta milioni di visitatori all'anno — è il tempio più visitato del Giappone. Questo vuol dire che nelle ore di punta la Kaminarimon è circondata da un muro di persone e fotografare in pace è quasi impossibile. Ma ci sono modi pratici per godersi il posto senza la ressa.
Arriva prima delle 7:00. È il consiglio più semplice e più efficace. Nelle prime ore del mattino il tempio è quasi deserto — i gruppi organizzati arrivano di solito dopo le 9:00. L'alba sul Senso-ji, con la lanterna rossa nella luce bassa e il silenzio del quartiere ancora addormentato, è una delle esperienze più belle di Tokyo. Non serve sacrificare tutta la mattina: dalle 5:30 alle 7:30 hai il posto per te, poi puoi fare colazione nel quartiere mentre arriva la folla.
Evita il sabato e la domenica mattina. I fine settimana tra le 10:00 e le 16:00 sono il momento di massima affluenza. Se sei a Tokyo nel weekend e vuoi vedere il Senso-ji, o vai prestissimo la mattina o vai nel tardo pomeriggio dopo le 17:00, quando i tour di giornata se ne sono andati.
Visita i giorni festivi giapponesi con cautela. L'hatsumode (prima visita dell'anno) tra il 1° e il 3° gennaio porta tre milioni di persone in tre giorni. Se sei a Tokyo in quel periodo, è un'esperienza unica — ma bisogna mettere in conto ore di attesa e folla compatta. L'alternativa è andare nella notte di Capodanno, prima della mezzanotte, quando l'atmosfera è ancora più speciale.
Esplora i vicoli laterali. Il percorso Kaminarimon–Nakamise–Hōzōmon–sala principale è quello di tutti. I vicoli laterali del quartiere di Asakusa — Denpoin-dori, Shin-Nakamise, Rokku — sono molto meno frequentati e conservano una Asakusa più autentica, con vecchie botteghe di artigianato, parrucchieri storici e piccoli santuari nascosti. Vale la pena perdersi un po'.
Consigli pratici
- Dress code: non c'è un dress code obbligatorio, ma si è in un luogo di culto. Rispetta il silenzio durante i momenti di preghiera e non mettere i piedi sulle aree rialzate del tempio.
- Fotografie: sono consentite ovunque nell'area esterna. All'interno della sala principale, in alcuni momenti di preghiera, è educato abbassare la macchina fotografica.
- Monete per l'offerta: tieni qualche moneta da ¥5 (go en — "buona fortuna" in giapponese) da gettare nel cesto delle offerte. È il gesto tradizionale.
- Omamori: gli amuleti in vendita nei banchetti del tempio (¥500–¥1.000) sono autentici. Ce ne sono per la salute, l'amore, gli esami, i viaggi, la famiglia. Non sono souvenir generici — sono oggetti sacri del tempio, preparati secondo il rito.
- Noleggio kimono: decine di negozi intorno al tempio offrono il noleggio per la giornata (¥3.000–¥6.000), con acconciatura inclusa. Prenotare in anticipo nei giorni festivi e nei weekend di primavera e autunno.
- Scarpe comode: il selciato del cortile e le scale sono levigati. Non è il momento per le scarpe eleganti. Se noleggi il kimono, i sandali tradizionali inclusi (geta) sono belli ma stancano i piedi dopo un paio d'ore — molti negozi offrono un'alternativa più comoda su richiesta.
Cosa mangiare intorno al Senso-ji
Asakusa è uno dei quartieri più golosi di Tokyo. Intorno al tempio e lungo il Nakamise si mangia benissimo, spendendo poco.
Ningyo-yaki freschi: i dolcetti a forma di pupazzo, con pasta di fagioli dolci all'interno, sono il souvenir commestibile più iconico di Asakusa. Comprarli mentre li cuociono davanti a te, ancora caldi, è tutta un'altra cosa rispetto a quelli confezionati. Cerca i banchi con la coda.
Kaminari okoshi: il croccante di riso soffiato di Asakusa viene fatto qui dal 1800. Il nome significa "sveglia il tuono" — così fragoroso da mangiare che si dice abbia dato il nome alla porta. Si vende in scatoline regalo o sacchetti, al naturale o aromatizzato. Ottimo come souvenir leggero.
Melone pan: grandi panini morbidi con una crosta croccante, caldi, da mangiare camminando. I chioschi nei vicoli laterali del Nakamise ne sfornano continuamente. Costa ¥200–¥300.
Yakitori a Hoppy-dori: la piccola via laterale parallela al tempio è il posto giusto per sedersi di sera. Spiedini di pollo alla griglia, tofu abbrustolito, pietra di konnyaku — tutto su bracieri a vista, all'aperto. Si beve hoppy o birra, si mangia con le mani, si sta seduti su sgabelli di plastica. È autentico, informale, e costa pochissimo.
Unadon (anguilla su riso): Asakusa ha una tradizione secolare di ristoranti di anguilla — piatto nobile del Giappone Edo che si mangiava proprio in questo quartiere. I ristoranti storici di unaju e unadon sono più formali e costosi (¥3.000–¥5.000), ma se vuoi provare il piatto più tradizionale di Tokyo in contesto, Asakusa è il posto giusto.
Dango e wagashi: i dolcetti di riso su spiedino (mitarashi dango, con salsa di soia caramellata) si trovano in ogni angolo. Le pasticcerie tradizionali (wagashi) vicino al tempio hanno anche yokan, dorayaki e daifuku. Perfetti con un tè verde.
Per trovare un hotel ad Asakusa o nelle vicinanze — quartiere ideale per visitare il Senso-ji all'alba: Cerca hotel a Tokyo su Agoda
I consigli di Masako
Il Senso-ji si visita spesso troppo in fretta — trenta minuti, la foto alla lanterna, qualche dolcetto al Nakamise e via. È una visita, non un'esperienza. Per renderla un ricordo vero, ci sono alcune cose che cambiano tutto.
Arriva prima dell'alba, almeno una volta. Alle cinque del mattino il Senso-ji è un posto completamente diverso. I piccioni camminano sul selciato. Un'anziana che prega in silenzio davanti all'altare. Il fumo dell'incenso che sale dritto nell'aria immobile. Non c'è nessun gruppo organizzato, nessun selfie stick. Solo il tempio e te. Questa versione del Senso-ji non si trova su nessuna guida fotografica — bisogna andarci.
Fai l'omikuji con serietà. So che sembra un gioco da turisti. Ma c'è qualcosa nel rito — versare la moneta, scuotere il contenitore, aspettare che esca il bastoncino — che richiede attenzione. Scegli cosa vuoi sapere prima di scuotere. E quando esci la previsione, leggila senza fretta. Se è grande sfortuna, non portarla a casa: legala alla rastrelliera e lascia andare.
Compra qualcosa di fatto al momento al Nakamise. Non le cose confezionate nelle scatoline plastificate. Cerca il banco dove cuociono i ningyo-yaki davanti a te, o quello dei kaminari okoshi ancora caldi. Il cibo fatto a mano nel momento in cui lo mangi è un'esperienza, non un souvenir.
Torna di sera. L'illuminazione notturna della pagoda e della sala principale è silenziosa e magnifica. Il quartiere si svuota dopo le 20:00 — le izakaya di Hoppy-dori rimangono aperte, ma le strade del tempio sono quasi deserte. La lanterna rossa brilla nel buio come se il tempo non fosse mai passato.
Combina con lo Skytree e il Sumida. Vedi Asakusa dall'alto dalla torre, poi scendi a piedi attraverso il ponte Azumabashi e segui il fiume verso il tempio. La passeggiata lungofiume a passo lento, con le barche che passano e lo Skytree alle spalle, è uno dei percorsi più belli di Tokyo.
Domande frequenti
Il Senso-ji è aperto di notte? Sì, il complesso esterno è aperto 24 ore su 24, tutti i giorni dell'anno. La sala principale ha orari più limitati (6:00–17:00 in estate, 6:30–17:00 in inverno), ma i cortili, la Kaminarimon e l'Hōzōmon sono sempre accessibili. La visita notturna, con le lanterne accese, è bellissima.
Il Senso-ji è gratuito? Sì, l'ingresso è completamente gratuito. Le uniche spese sono opzionali: omikuji ¥100, bastoncini d'incenso ¥200, omamori ¥500–¥1.000. Non si paga per entrare nella sala principale.
Posso indossare un kimono per visitare il Senso-ji? Sì, ad Asakusa ci sono decine di negozi di noleggio kimono, alcuni a due passi dall'ingresso del tempio. È una delle esperienze più apprezzate dai visitatori stranieri. I prezzi partono da ¥3.000 per mezza giornata con vestizione e acconciatura incluse. Scegli un negozio che includa le calzature tradizionali (geta o zōri).
Quanto tempo dedicare al Senso-ji e ad Asakusa? Solo il tempio: 30–45 minuti. Con Nakamise e il quartiere: mezza giornata. Con gita in barca sul Sumida, visita allo Skytree e cena in un izakaya: una giornata intera. Asakusa è uno dei quartieri più ricchi di Tokyo: vale il tempo.
È adatto ai bambini? È uno dei luoghi più adatti ai bambini di tutto Tokyo. L'omikuji li entusiasma, i dolcetti del Nakamise, i piccioni nel cortile, le statue grandi e colorate. È concreto, visivo, vivo — e l'ingresso è gratuito.
Qual è il periodo migliore per visitarlo? Dipende da cosa cerchi. Per la folla minima: mattina presto in autunno. Per i ciliegi: fine marzo–inizio aprile con vista sul Sumida. Per i fuochi d'artificio: fine luglio (Sumida River Fireworks). Per l'atmosfera invernale: notte di dicembre. Non c'è un periodo "sbagliato" per il Senso-ji.
Il Senso-ji è lontano da Shibuya o Shinjuku? È nella parte est di Tokyo — circa 35 minuti da Shibuya con la metro Ginza Line (¥280), circa 40 minuti da Shinjuku con cambio. Non è la parte di Tokyo dove si alloggia di solito, ma è facilmente raggiungibile. Vale senz'altro l'ora di metro andata e ritorno.
Vuoi continuare a organizzare il viaggio?
Il Senso-ji non è un monumento da vedere: è un luogo dove si respira. Milioni di fedeli ci sono passati nei quattordici secoli da quando due pescatori tirarono su una piccola statua dal fiume. Anche tu, con la tua macchina fotografica e il tuo foglietto dell'omikuji in mano, sei parte di quella storia. Prenditi il tempo che merita.