Il Giappone d'inverno: la stagione che nessuno prenota (e perché dovresti)
D'inverno il Giappone si svuota, i cieli si aprono e tutto costa meno. È la stagione che conosco meglio: la vivo ogni anno.
Tutti vogliono venire in Giappone per i ciliegi. Poi scoprono che ad aprile gli hotel costano il doppio, i templi di Kyoto sono pieni e i fiori — se sbagli di dieci giorni — non ci sono.
L'inverno è l'opposto: meno gente, prezzi più bassi, cieli limpidi. E alcune delle cose più belle del Giappone esistono solo da dicembre a febbraio.
Vivo a Tokyo, quindi l'inverno giapponese non l'ho letto: lo passo qui ogni anno. Ti dico com'è davvero, senza vendertelo.
Quanto fa freddo, davvero
Questa è la prima cosa che gli italiani sbagliano a immaginare. Non è la Siberia, e in molte città fa meno freddo di Milano.
| Città | Gennaio (min–max) | Neve? |
|---|---|---|
| Tokyo | 2–10 °C | Raramente, 1–2 volte l'anno |
| Kyoto / Osaka | 1–9 °C | Qualche spolverata |
| Kanazawa | 0–7 °C | Sì, spesso |
| Takayama / Alpi | −5–3 °C | Molta |
| Sapporo (Hokkaido) | −7–0 °C | Tantissima |
Il punto vero non è il numero: è che l'inverno giapponese è secco e soleggiato. A Tokyo e Kyoto le giornate di gennaio sono spesso di un azzurro perfetto. Con un buon cappotto si sta benissimo — e il freddo umido di certe città italiane, qui, non c'è.
La cosa da sapere invece: il sole tramonta presto. A dicembre a Kyoto è buio alle 16:45. Le giornate di visita vanno programmate iniziando presto, non tardi.
Il vantaggio segreto: il Fuji si vede
Se vuoi vedere il Monte Fuji, l'inverno è di gran lunga il periodo migliore. D'estate è quasi sempre nascosto dalla foschia; da dicembre a febbraio l'aria è tersa e la montagna si vede — innevata, che è anche il momento in cui è più bella.
Dal finestrino dello shinkansen tra Tokyo e Kyoto, d'inverno, la probabilità di vederlo è altissima. Siediti sul lato destro andando verso Kyoto.
👉 Approfondisci: Monte Fuji: dove vederlo e quando si vede davvero
Cosa mettere in valigia (il vero segreto è dentro)
L'errore classico è vestirsi per stare fuori. In Giappone il problema è che dentro fa caldissimo: treni, negozi e ristoranti hanno il riscaldamento generoso, e si passa la giornata a togliersi e rimettersi cose.
Quello che serve davvero:
- Strati sottili, non un maglione spesso. Un cappotto che si apre facilmente.
- Intimo termico (in Giappone si chiama heattech, si compra da UNIQLO a pochi euro appena arrivi). Cambia la giornata.
- Scarpe chiuse e impermeabili. Nelle città non serve il doposci, ma i piedi bagnati rovinano tutto.
- I kairo. Sono bustine adesive che scaldano per 10 ore, si comprano in ogni konbini per meno di 1 euro. Una sulla schiena o nella tasca: è il trucco che usiamo tutti qui.
- Niente cappotto pesantissimo se vai solo a Tokyo–Kyoto–Osaka. Serve invece se sali sulle Alpi o in Hokkaido.
👉 Approfondisci: Cosa mettere in valigia per il Giappone
⚠️ Capodanno: la cosa che devi assolutamente sapere
Se pensi di venire tra Natale e l'Epifania — come fanno molti italiani — leggi bene questa parte, perché cambia il viaggio.
In Giappone il Natale non è una festa religiosa: si lavora, i negozi sono aperti, le città sono illuminate. Il 25 dicembre è un giorno normale.
E qui c'è la cosa che agli italiani sembra sempre incredibile: il Natale giapponese è una festa per innamorati. La vigilia è la serata romantica dell'anno — i ristoranti si prenotano settimane prima, come da noi San Valentino. Le famiglie invece festeggiano con due cose precise:
- il pollo fritto, spesso del KFC, che a Natale si prenota (davvero: c'è la fila)
- la Christmas cake, una torta bianca con panna e fragole
Non ci vedrai il presepe né il pranzo dai parenti. Ma se sei in coppia, una vigilia a Tokyo tra le illuminazioni è una cosa che ti resta.
La vera festa è il Capodanno (oshogatsu), e funziona come il nostro Natale: si torna in famiglia, e il paese si ferma.
Cosa succede dal 29 dicembre al 3 gennaio circa:
- Molti ristoranti, negozi e musei chiudono per qualche giorno
- I templi e i santuari sono pienissimi: milioni di persone vanno alla prima preghiera dell'anno (hatsumode). Meiji Jingu a Tokyo fa oltre tre milioni di visitatori in tre giorni.
- Treni e voli sono prenotati da mesi: chi vive in città torna al paese
- Gli hotel costano come in alta stagione
Non è un motivo per non venire — l'atmosfera di quei giorni è unica, e vedere un santuario a Capodanno è un'esperienza che ti resta. Ma va programmato: prenota treni e hotel molto prima, e non contare di trovare tutto aperto.
Il momento migliore dell'inverno, se puoi scegliere: la seconda metà di gennaio e febbraio. Tutto è riaperto, i turisti sono pochissimi, i prezzi ai minimi.
👉 Approfondisci: Cosa prenotare in anticipo in Giappone · Quando andare in Giappone
Le cose che esistono solo d'inverno
Ginzan Onsen la sera: locande di legno, lampioni a gas e il torrente in mezzo. D'inverno sembra un altro secolo.
L'onsen nella neve
Se dovessi salvare una sola ragione per venire d'inverno, sarebbe questa. Un bagno termale all'aperto, acqua bollente, aria gelida sulla faccia e la neve intorno: si chiama yukimi-buro, il bagno con vista sulla neve.
A Hakone ci vado spesso e d'inverno è un'altra cosa rispetto all'estate. Se vuoi la neve vera, i posti sono Nozawa Onsen, Zao, Ginzan Onsen (fiabesca, con le locande di legno lungo il torrente) e Kusatsu.
👉 Approfondisci: Onsen: come funzionano le terme giapponesi · Dove dormire a Hakone
Le illuminazioni
Da novembre a febbraio le città si coprono di luci — e i giapponesi le prendono molto seriamente. Non sono le luminarie di Natale: restano accese anche a gennaio e febbraio, e alcune sono veri spettacoli.
A Tokyo: Marunouchi (i viali dietro la stazione), Roppongi, Shibuya. Il Nabana no Sato vicino a Nagoya è il più spettacolare del paese.
Sono gratuite, si vedono dopo le 17, e con il buio che arriva presto riempiono perfettamente le prime sere.
Le scimmie nell'acqua calda
I macachi di Jigokudani fanno il bagno come noi: è uno dei pochi posti al mondo dove si vede.
A Jigokudani, nelle montagne di Nagano, i macachi giapponesi passano l'inverno immersi nelle sorgenti termali. È una gita di una giornata da Nagano (raggiungibile in shinkansen da Tokyo) e le scimmie ci sono solo quando c'è la neve: da gennaio a marzo è il periodo giusto.
Una raccomandazione: è un luogo selvatico, non uno zoo. Non si toccano, non si dà da mangiare, non si guardano negli occhi troppo a lungo.
👉 Approfondisci: Animali in Giappone: dove incontrarli e quali esperienze evitare
La neve vera: Alpi giapponesi e Hokkaido
- Shirakawa-go — il villaggio dai tetti di paglia sotto la neve, patrimonio UNESCO. In certi weekend è illuminato di sera.
- Takayama — cittadina di legno nelle montagne, bellissima d'inverno.
- Hokkaido — la neve seria. A febbraio Sapporo ospita il Yuki Matsuri, il festival delle sculture di ghiaccio; ad Abashiri si vedono i ghiacci alla deriva.
- Sci: Hakuba (vicino a Nagano) e Niseko (Hokkaido) hanno una delle nevi più leggere del mondo. Niseko è molto internazionale: si parla inglese ovunque.
Cosa si mangia d'inverno
Il cibo invernale giapponese è quello che mi piace di più, e non è un caso: è pensato per scaldare.
- Nabe — le pentole in tavola che bollono davanti a te, da condividere. La versione più famosa è il sukiyaki.
- Oden — verdure, uova e pesce lessati in brodo leggero. Si compra nei konbini, alla cassa, per pochi yen: la cosa più confortante che esista alle 22 di una sera fredda.
- Ramen — d'inverno ha un senso diverso. Se puoi, provalo in Hokkaido (miso ramen).
- Kani — il granchio è invernale, e in Hokkaido e sul Mar del Giappone è una cosa serissima.
- Yaki-imo — le patate dolci arrostite, vendute per strada. Cercate il furgoncino che canta.
- Amazake — bevanda dolce di riso, calda, spesso servita ai santuari a Capodanno.
👉 Approfondisci: Cosa mangiare in Giappone · I konbini
Due itinerari che funzionano d'inverno
10 giorni · il classico, in versione invernale Tokyo (3) → Hakone, con onsen nella neve (2) → Kyoto (3) → Osaka (2). Aggiungi una giornata a Nagano per le scimmie se ti va la neve.
10 giorni · la neve davvero Tokyo (3) → Nagano e Jigokudani (2) → Takayama e Shirakawa-go (2) → Kanazawa (1) → Kyoto (2). Con il pass regionale Hokuriku Arch questo giro si fa bene in treno.
👉 Approfondisci: Quanti giorni servono per il Giappone · I pass regionali
Cosa NON aspettarti
Per onestà, tre cose:
- Tokyo e Kyoto non sono innevate. Le foto dei templi di Kyoto sotto la neve girano molto, ma è un evento di pochi giorni all'anno, imprevedibile. Se vuoi la neve garantita, devi salire in montagna o andare a nord.
- Niente ciliegi, e i giardini sono spogli. In compenso li vedi vuoti e silenziosi, che è un altro tipo di bellezza.
- Il maltempo esiste. Sul lato del Mar del Giappone (Kanazawa, Hokuriku) d'inverno il cielo è spesso grigio e nevica molto: bellissimo, ma non è il Giappone azzurro delle cartoline.
I consigli di Masako
- Vieni a fine gennaio o febbraio. Passato Capodanno, il Giappone è tutto tuo: templi vuoti, hotel a metà prezzo, aria limpida.
- Compra l'heattech e i kairo il primo giorno. Costano poco e cambiano il viaggio. Non portarli dall'Italia: qui sono migliori.
- Programma le serate. Con il buio alle 17, le illuminazioni e le cene lunghe diventano il cuore della giornata, non un riempitivo.
- Metti un onsen a metà viaggio. D'inverno, dopo giorni di camminate nel freddo, una notte in ryokan con bagno all'esterno è il momento che ricorderai.
- Controlla le chiusure di Capodanno dei posti che ti interessano, uno per uno, sui loro siti. È noioso, ma è l'unico modo per non trovare la porta chiusa.
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Buon viaggio — e se ti capita di essere in un onsen all'aperto mentre nevica, resta ferma un momento e ascolta. Non c'è nessun rumore. È il ricordo che ti porterai a casa.