Il Giappone di Masako

Kyoto in 3 giorni: l'itinerario completo

Il tempio Kiyomizu-dera a Kyoto: la pagoda vermiglia a tre piani sulla collina, con la città di Kyoto sullo sfondo Kiyomizu-dera, con Kyoto ai suoi piedi. Tre giorni sono il tempo giusto per vivere la città con calma.

"Quanti giorni servono per Kyoto? Un giorno basta?"

Un giorno basta per un assaggio, ma Kyoto merita di più: è una città di templi, giardini e quartieri antichi sparsi in punti lontani, e correre sarebbe un peccato. Tre giorni sono il numero giusto — uno per zona, senza fretta.

A Kyoto ci sono stata più volte, in famiglia e in gita scolastica. Il Padiglione d'Oro e il Kiyomizu-dera mi sono rimasti nel cuore fin da bambina, e ad Arashiyama ho fatto una delle passeggiate più belle che ricordi. Ti racconto come dividere i tre giorni.

L'itinerario in breve

Giorno Zona Cosa vedere
1 Higashiyama e Gion Kiyomizu-dera, Sannenzaka, Gion
2 Fushimi e nord Fushimi Inari, Padiglione d'Oro, Ryoan-ji
3 Arashiyama Bambù, ponte Togetsukyo, Tenryu-ji

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Giorno 1 · Higashiyama e Gion

Il primo giorno è quello del cuore antico, sulle colline a est. Sali al Kiyomizu-dera, il tempio con la grande terrazza di legno sospesa sulla città: la vista su Kyoto, da lassù, è quella che ti porti a casa.

Poi scendi a piedi lungo Sannenzaka e Ninenzaka, due stradine in pietra fiancheggiate da case di legno, botteghe di dolci e ceramiche. Ti portano fino a Gion, il quartiere delle geiko (le geishe di Kyoto): al tramonto, se sei fortunata, ne vedi una passare.

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Giorno 2 · Fushimi Inari e il nord

Il tunnel di torii vermigli di Fushimi Inari a Kyoto, con le iscrizioni nere sui pilastri Le migliaia di torii di Fushimi Inari: vai all'alba, quando il sentiero è ancora vuoto e silenzioso.

Comincia prestissimo con il Fushimi Inari, il santuario dei mille torii vermigli che salgono sulla montagna. All'alba è quasi vuoto: è il momento magico, prima dei gruppi.

Nel pomeriggio, spostati a nord per il Padiglione d'Oro (Kinkaku-ji), che si specchia nel suo laghetto — dorato, irreale.

Il Padiglione d'Oro (Kinkaku-ji) di Kyoto, ricoperto di foglia d'oro, riflesso nello stagno Il Padiglione d'Oro: due piani ricoperti di foglia d'oro, riflessi nell'acqua. Da bambina mi sembrava una favola.

Se hai tempo, aggiungi il vicino Ryoan-ji, con il suo celebre giardino zen di sabbia e pietre.

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Giorno 3 · Arashiyama

L'ultimo giorno è a ovest, ad Arashiyama, ed è il più rilassante. Qui ho fatto una delle passeggiate più belle di sempre: il boschetto di bambù, con la luce che filtra tra i fusti altissimi, e poi il ponte Togetsukyo sul fiume, con le montagne dietro.

Aggiungi il tempio Tenryu-ji e il suo giardino, e magari il trenino panoramico lungo la gola. È il modo più dolce di chiudere Kyoto.

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I consigli di Masako

  • Comincia le giornate presto. Kyoto si riempie: i templi più famosi alle otto sono un'altra cosa rispetto alle undici.
  • Muoviti in autobus e a piedi. La metro copre poco; gran parte di Kyoto si vive camminando, con scarpe comode.
  • Tieni una zona per giorno. Est, nord, ovest: raggrupparle ti evita di attraversare la città avanti e indietro.
  • Fermati anche nei templi piccoli. I più silenziosi, senza folla, sono spesso quelli che ricorderai di più.
  • Una gita in più? Nara è a soli 45 minuti: cervi e il Grande Buddha, perfetta se hai un giorno extra.

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Buon viaggio — e la prima mattina, sotto i torii vuoti di Fushimi Inari, capirai perché Kyoto resta nel cuore di chi ci vive.