Il Giappone di Masako

Come ordinare al ristorante in Giappone senza stress

di Masako · guida scritta dal Giappone

Una vetrina giapponese con modelli di plastica di ramen e altri piatti, ciascuno con il cartellino del prezzo I modelli di plastica in vetrina: indichi quello che vuoi, con tanto di prezzo. Mangiare in Giappone è più facile di quanto pensi.

"Non parlo giapponese: come faccio a ordinare al ristorante?"

È la paura numero uno di chi arriva. E ti tolgo subito il pensiero: in Giappone si mangia benissimo anche senza dire una parola. Non è un caso — molti locali sono pensati apposta perché tu possa ordinare senza parlare con nessuno.

Da giapponese, ti spiego come funziona davvero, tipo di locale per tipo di locale. Dopo la prima volta, non ci penserai più.

In sintesi: come si ordina, tipo per tipo

Tipo di locale Come si ordina
Ramen, gyūdon, soba (¥700–1.200) Distributore di biglietti all'ingresso: scegli, paghi, consegni il tagliando
Ristorante con vetrina Indichi il modello di plastica o la foto sul menu
Izakaya Menu al tavolo (spesso con foto); arriva l'otōshi (vedi sotto)
Sushi sul nastro (kaiten) Prendi i piatti dal nastro o ordini allo schermo; paghi contando i piatti
Catene e family restaurant Menu con foto e numeri, a volte un tablet al tavolo

Il distributore di biglietti (il trucco più comodo)

Nei locali di ramen, riso e tempura vedrai spesso una macchinetta all'ingresso, piena di bottoni con foto o scritte.

Funziona così:

  1. Inserisci i soldi (contanti, a volte carta).
  2. Premi il bottone del piatto che vuoi (molte hanno le foto).
  3. Esce un tagliando: lo consegni al banco e ti siedi.

Nient'altro. Niente conversazione, niente errori di lingua. È il mio sistema preferito, ed è tipicamente giapponese.

👉 Approfondisci: Cosa mangiare in Giappone · Pagare in Giappone: contanti o carta

I modelli di plastica e i menu con le foto

Tantissimi ristoranti espongono in vetrina i piatti in plastica (sampuru), realizzati con una cura incredibile, ciascuno con il prezzo. Se non sai cosa scegliere o come si chiama, puoi anche far uscire il cameriere e indicare la vetrina: è normale, lo fanno anche i giapponesi.

Dentro, quasi tutti i menu hanno le foto. Indicare con il dito va benissimo — non è maleducazione.

L'otōshi: il piattino che non hai ordinato

Questa è la cosa che sorprende — e a volte spaventa — chi non la conosce. Negli izakaya (le trattorie giapponesi), poco dopo esserti seduto arriva un piccolo piatto che non hai ordinato: è l'otōshi.

Non è un errore e non è una fregatura. È una specie di coperto: un assaggio della cucina che costa ¥300–500 e che compare sul conto. Fa parte del gioco: accettalo e assaggialo, spesso è buonissimo.

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Come si entra, si chiama e si paga

  • All'ingresso ti diranno "Irasshaimase!" (benvenuto): non devi rispondere, è un saluto rituale. Poi indicano quante persone siete con le dita.
  • Per chiamare il cameriere si dice "Sumimasen" (scusi). In molti locali c'è un campanello sul tavolo: premilo senza timore.
  • Si paga alla cassa, non al tavolo: porti il conto (o il tagliando) alla reji all'uscita.
  • Non si lascia mai la mancia. Mai, in nessun locale. Il servizio è già incluso e offerto con cura.
  • L'acqua e il tè sono gratis e di solito arrivano da soli, freddi d'estate e caldi d'inverno.

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Un pasto giapponese: tanti piccoli piatti

Un pasto giapponese con molti piccoli piatti: sashimi, chawanmushi e contorni in ciotole di ceramica Un pasto tradizionale: tante piccole portate, ognuna nella sua ciotola, scelte secondo la stagione.

Una cosa che colpisce gli italiani è che un pasto giapponese non è un piatto grande, ma tante piccole portate servite insieme: riso, zuppa, un po' di pesce, verdure, sottaceti. Si mangia un po' di qua e un po' di là, non in ordine.

E sì: fare rumore con i noodles va benissimo. Aspirare il ramen non è maleducazione, anzi — dicono che sia più buono così.

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I tipi di locale giapponese: un mini-glossario

Il Giappone ha una varietà di locali da mangiare che può disorientare. Eccone i principali, con i prezzi medi:

Nome Cos'è Costo medio
Ramen-ya Ristorante di ramen, spesso con distributore di biglietti ¥700–1.200
Soba-ya / Udon-ya Trattoria di soba o udon (noodles) ¥600–1.000
Gyūdon-ya Fast food di riso con manzo (es. Yoshinoya, Sukiya) ¥500–800
Izakaya Trattoria-pub giapponese: cibo da condividere e alcol ¥2.000–4.000
Kaiten-sushi Sushi sul nastro rotante ¥1.000–2.500
Teishoku-ya Pranzo completo (riso + zuppa + contorni + principale) ¥900–1.500
Yakiniku Griglia a tavola: cuoci la carne da solo ¥2.000–5.000
Tempura-ya Fritti leggeri in pastella, spesso con riso ¥1.000–3.000
Family restaurant Catene con menu enorme e foto su tutto (Gusto, Denny's giapponese) ¥900–1.800
Konbini Convenience store: onigiri, bento, udon caldi a qualsiasi ora ¥300–700

Sapere in che locale sei aiuta già molto ad aspettarsi la giusta procedura d'ordine.

Il sushi: kaiten, omakase e la verità sui prezzi

Il sushi in Giappone è tutt'altra cosa rispetto a quello che si conosce fuori dal Paese. Tre formati principali:

Kaiten-sushi (sushi sul nastro, il più accessibile): i piatti girano su un nastro e tu li prendi direttamente oppure ordini allo schermo al tuo posto. Ogni piattino ha 1–2 pezzi e costa da ¥110 a ¥550 secondo il colore del piatto o il valore. Un pasto soddisfacente: ¥1.200–2.500. Le catene moderne (Sushiro, Kura, Hama-Sushi) sono affidabili e spesso hanno ordini in inglese sul tablet.

Sushi-ya "normale" (ristorante con sushi-chef): menu cartaceo o lavagna, si ordina al banco o al tavolo. Un pasto da pranzo con set fisso: ¥1.500–3.000. La sera sale facilmente a ¥5.000–10.000.

Omakase (il sushi d'autore): ti affidi completamente al sushi chef che sceglie per te, pezzo per pezzo, in base alla stagione e al pescato del giorno. Un'esperienza di altissimo livello (da ¥15.000 a ¥50.000+) da prenotare con mesi d'anticipo. Non è per il primo viaggio, ma vale tenerlo in mente.

👉 Approfondisci: Il sushi in Giappone

Il ramen: una guida veloce

Il ramen è il comfort food per eccellenza, economico e straordinariamente vario. Ogni regione ha la sua versione:

  • Shio (sale) — brodo chiaro e leggero, tipico di Hakodate e della costa settentrionale.
  • Shoyu (salsa di soia) — il classico di Tokyo: brodo scuro e aromatico, noodle sottili.
  • Miso — originario di Sapporo, cremoso e intenso, quasi un pasto completo.
  • Tonkotsu — brodo di maiale densissimo, lattiginoso: tipico di Fukuoka e Kyushu.

Il prezzo cambia poco tra i tipi: da ¥700 a ¥1.200 per una ciotola abbondante. Se vuoi gli extra (topping): un uovo marinato (ajitsuke tamago) circa ¥100, la pancetta (chashu) ¥150–300.

Nei locali di ramen seri non si entra per chiacchierare: si ordina, si mangia, si lascia il posto. L'atmosfera è concentrata — e il silenzio è parte del piacere.

Leggere il conto e pagare

Il conto in Giappone non arriva automaticamente a fine pasto — bisogna chiedere o alzarsi. La procedura:

  1. Attira l'attenzione del cameriere ("Sumimasen") e mimando la firma in aria chiedi il conto ("okanjō o onegaishimasu").
  2. Il conto arriva in un vassoietto o in una cartellina. Mettici dentro i soldi o la carta.
  3. Si paga alla cassa (reji), non al tavolo: in molti locali porti tu il conto alla cassa all'uscita.
  4. Non lasciare mai la mancia. Nemmeno un yen sul tavolo: è considerato strano o addirittura offensivo. Il servizio fa parte del prezzo.
  5. Se paghi con carta, molti locali di fascia media la accettano; i locali piccoli e le macchinette preferiscono contanti. Tieni sempre ¥2.000–3.000 in contanti.

Le allergie e le restrizioni alimentari

Mangiare con allergie o restrizioni dietetiche in Giappone richiede attenzione:

  • La salsa di soia è ovunque — nei brodi, nelle marinature, nei condimenti. Chi ha allergie al frumento deve fare attenzione.
  • Il pesce e i frutti di mare sono base di quasi tutti i brodi (dashi), anche in locali che sembrano di carne o verdure.
  • Il vegetarianismo e il veganismo sono ancora poco diffusi: i ristoranti dedica esistono nelle grandi città (Tokyo e Kyoto soprattutto), ma nelle zone rurali è difficile. Portare un cartoncino con scritto le tue restrizioni in giapponese (shokuhin allergy card) aiuta moltissimo.
  • Le catene internazionali e i family restaurant hanno spesso informazioni sugli allergeni in inglese sul menu digitale.

I konbini: l'alternativa che nessuno si aspetta

Molti viaggiatori rimangono sorpresi dalla qualità del cibo dei convenience store giapponesi (7-Eleven, Lawson, FamilyMart). Non sono un ripiego: sono una scelta precisa, veloce ed economica.

Cosa comprare nei konbini:

  • Onigiri (triangolini di riso con ripieno) — da ¥100 a ¥200, con decine di gusti. Il migliore del mondo.
  • Bento (pasto completo in scatola) — da ¥450 a ¥700, riscaldabile sul momento alla cassa.
  • Ramen e udon in tazza o busta — già pronti con acqua calda (le casse hanno bollitore).
  • Dolci giapponesi — mochi, pudding di caramello, melone pan: da ¥120 a ¥300.
  • Caffè in lattina o da macchinetta — il caffè caldo in lattina è una tradizione giapponese.

Un pasto konbini completo (onigiri + udon + dessert) costa ¥600–900 ed è spesso buonissimo. Per i viaggi lunghi o le giornate di treno, i konbini sono un salvavita.

I consigli di Masako

  • Non aver paura di entrare. Se un locale ha la macchinetta o la vetrina, puoi ordinare senza dire nulla.
  • Cerca la fila di giapponesi. I posti con la coda all'ora di pranzo sono quasi sempre ottimi ed economici (pranzo da ¥800–1.200).
  • Tieni un po' di contanti. I locali piccoli e le macchinette a volte non prendono la carta.
  • Assaggia l'otōshi. Non è un errore sul conto: è parte dell'esperienza dell'izakaya.
  • Indica senza vergogna. La vetrina, la foto sul menu, il dito: è il modo giusto, non una scortesia.

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Ciotola di ramen con bacchette appoggiate sul bordo, tipica presentazione giapponese

Tavola apparecchiata in stile giapponese con ciotole, bacchette e tè verde

Domande frequenti

Quanto costa mangiare al ristorante in Giappone? Un pasto al distributore di biglietti (ramen, gyudon) costa ¥700–1.200. Un pranzo in un ristorante con menu costa ¥1.000–2.000. Una cena in izakaya con bevande circa ¥2.500–4.000 a persona.

Cos'è l'otoshi e quanto costa? L'otoshi è un piccolo piatto di benvenuto che arriva automaticamente negli izakaya: funziona come coperto e costa ¥300–500. Non si può rifiutare, fa parte dell'usanza.

Si lascia la mancia in Giappone? Mai. In nessun ristorante, bar o hotel. Il servizio è sempre incluso nel prezzo e offrire una mancia può creare imbarazzo.

Il distributore di biglietti accetta le carte di credito? Dipende: le macchinette più vecchie accettano solo contanti e monete. Quelle più nuove spesso accettano anche IC card (Suica, Pasmo). Meglio avere sempre ¥1.000–2.000 in contanti per sicurezza.

L'acqua al ristorante è a pagamento? No, l'acqua e il tè verde sono sempre gratuiti e arrivano automaticamente appena ti siedi: freddi d'estate e caldi d'inverno.

📎 Leggi anche: Il sushi in Giappone · Cosa mangiare in Giappone · L'izakaya: come funziona · I konbini

Buon viaggio — e alla prima ciotola di ramen ordinata da una macchinetta, senza dire una parola, ti sentirai a casa.