Le app indispensabili per il Giappone (2026)
di Masako · guida scritta dal Giappone
Una città così, tutta insegne che non leggi, fa paura. Ma con tre o quattro app nel telefono ti muovi come se ci vivessi.
"Ma senza sapere il giapponese, come faccio a orientarmi?"
È la paura numero uno di chi parte per la prima volta. E la risposta, oggi, sta tutta nel telefono che hai già in tasca. Il Giappone è il paese più facile del mondo da girare se hai le app giuste — e sono poche, gratuite, e si scaricano in dieci minuti prima di partire.
Vivo a Tokyo e uso queste app tutti i giorni. Ti dico quali servono davvero, a cosa servono e come si usano, senza riempirti il telefono di roba inutile.
Le app in un colpo d'occhio
| App | A cosa serve | Quando la usi |
|---|---|---|
| Google Maps | treni, metro, a piedi, luoghi | ogni singolo spostamento |
| Google Translate | tradurre menù e cartelli con la fotocamera | ristoranti, negozi, farmacie |
| Suica / Wallet | pagare treni e konbini col telefono | tutti i giorni (iPhone) |
| App meteo | pioggia e tifoni ora per ora | ogni mattina |
| DeepL | traduzioni scritte più precise | messaggi, email, testi lunghi |
| App del volo / compagnia | check-in e stato del volo | arrivo e partenza |
💡 Scaricale a casa, con il Wi-Fi. Configurale con calma prima di partire: così appena atterri sei già operativa, senza cercare una rete in aeroporto.
Categoria 1: Trasporti e orientamento
Google Maps: il cuore di tutto
Se scarichi una sola app, è questa. In Giappone Google Maps funziona meglio che in Italia: per ogni tragitto ti dice l'orario esatto, il binario giusto, quale carrozza prendere per uscire vicino all'uscita che ti serve, quanto costa e dove cambiare.
- Digita la destinazione (anche in italiano) e scegli l'opzione in treno.
- Fidati dei tempi: i treni sono puntuali al minuto, e le coincidenze da tre minuti funzionano davvero.
- Salva l'hotel come preferito il primo giorno: tornare "a casa" diventa un tocco.
Il mio consiglio: quando esci da una stazione grande, guarda il numero dell'uscita che ti dà Maps. Sbagliare uscita a Shinjuku o Tokyo Station può voler dire un chilometro a piedi.
Come configurarla prima di partire:
- Scarica l'area di Tokyo e quella di Kyoto in modalità offline (nelle Impostazioni dell'app, "Mappe offline"). Così la mappa funziona anche senza rete.
- Aggiungi l'hotel come "stella" o luogo salvato.
- Prova un percorso in treno dalla tua città verso un'altra: impara a leggere i risultati prima di arrivare in Giappone.
Quanto costa: gratuita, nessuna pubblicità invadente.
👉 Approfondisci: Come muoversi in Giappone · Suica e ICOCA: la carta IC
HyperDia: per gli orari degli shinkansen
Google Maps è perfetto per il 90% degli spostamenti. Per gli shinkansen e i treni a prenotazione obbligatoria, l'app HyperDia dà informazioni più dettagliate: orari esatti, numero del treno, se serve la prenotazione, quale classe. È in inglese ed è gratuita (versione base). Utile soprattutto se hai un JR Pass e vuoi pianificare le prenotazioni in anticipo.
Yahoo! Loco (乗換案内): la preferita dei giapponesi
L'app Yahoo!乗換案内 (Norikae Annai) è l'app di trasporti più usata dai giapponesi. Ha un'interfaccia in giapponese ma si usa facilmente anche senza conoscerlo: basta inserire origine e destinazione con Google Translate o con i caratteri copiati. È particolarmente precisa per le linee private (Keio, Odakyu, Hankyu) che Google Maps a volte gestisce meno bene. Gratuita.
Categoria 2: Traduzione
Il traduttore con la fotocamera: la magia che ti serve al ristorante
Questo è il momento "wow" del viaggio. Con Google Translate apri la fotocamera, la punti su un menù o su un cartello, e la traduzione appare sopra il testo giapponese, in tempo reale.
Menù senza foto, insegne, istruzioni del bancomat: con la fotocamera del traduttore diventano leggibili in un secondo.
Come prepararla prima di partire:
- Apri Google Translate sul telefono.
- Vai su Impostazioni → "Traduzione offline" → scarica il pacchetto lingua giapponese (circa 50 MB).
- Prova la modalità fotocamera puntando su qualsiasi testo giapponese (puoi trovarne su internet): familiarizzati con l'interfaccia.
Quando usarla:
- Menù senza foto (quasi tutti al di fuori dei locali turistici)
- Cartelli nei templi e nei musei
- Etichette in farmacia o supermercato
- Istruzioni dei distributori automatici e degli armadietti
- Dosaggi dei medicinali giapponesi
Modalità voce: traduce quello che dici e mostra la traduzione all'altra persona in giapponese. Perfetta con un tassista, al banco di un ristorante, o in una bottega dove nessuno parla inglese.
Quanto costa: gratuita.
DeepL: per i testi scritti importanti
Per i testi scritti più lunghi o delicati (una mail, un messaggio, un avviso ufficiale) DeepL è spesso più preciso e naturale di Google Translate. La versione gratuita permette di tradurre testi fino a 5.000 caratteri. Tienili tutti e due: Google Translate per la fotocamera in tempo reale, DeepL per lo scritto.
Quando è indispensabile:
- Leggere un messaggio dall'hotel o dal locatore su booking
- Compilare un modulo medico in giapponese
- Capire un avviso alla stazione durante disservizi o tifoni
Quanto costa: gratuita (limite 5.000 caratteri per testo).
Categoria 3: Pagamenti e IC card
La Suica nel telefono: pagare con un tocco
Se hai un iPhone, puoi aggiungere una Suica direttamente nell'app Wallet e ricaricarla con la carta di credito (ricarica minima ¥1.000), senza passare da nessuno sportello. La appoggi al tornello e passi; la usi anche al konbini e ai distributori.
Come configurarla prima di partire (iPhone):
- Apri l'app Wallet.
- Tocca il "+" in alto a destra.
- Scegli "Suica" dall'elenco delle carte di trasporto.
- Inserisci la carta di credito o di debito per la prima ricarica.
- La Suica è pronta: funziona appena atterri in Giappone, anche senza connessione dati.
⚠️ Attenzione se hai un Android: la maggior parte degli Android venduti fuori dal Giappone non ha il chip FeliCa necessario. In quel caso non potrai usare la Suica nel telefono: prendi la tessera fisica appena arrivi (¥500 di deposito alle macchinette JR).
Dove funziona la Suica:
- Treni JR, metro, Shinkansen (pagamento separato dalla prenotazione)
- Bus della maggior parte delle città
- Konbini (7-Eleven, FamilyMart, Lawson, ecc.)
- Distributori automatici (quasi tutti)
- Alcune vending machine e armadietti stazione
- Negozi di catena come McDonald's e molti ristoranti
👉 Approfondisci: Suica e ICOCA: come funziona la carta IC · Pagare in Giappone: contanti o carta?
PayPay: solo per chi ci tiene
PayPay è il sistema di pagamento QR più diffuso in Giappone. Funziona in milioni di negozi, ristoranti e mercatini dove non si accettano carte di credito straniere. Però ha un limite importante per i turisti: per caricare denaro serve spesso un conto bancario giapponese o una carta di credito emessa in Giappone. Alcune versioni per turisti permettono la ricarica con carta straniera, ma l'iter è un po' macchinoso. Se sei una persona molto pratica con la tecnologia, vale la pena provare; per la maggior parte dei turisti, Suica + contanti bastano perfettamente.
Categoria 4: Meteo
Tenki.jp: il meteo più affidabile per il Giappone
Il clima giapponese cambia in fretta, e in estate-autunno arrivano i tifoni. L'app Tenki.jp (o il sito tenki.jp) è il servizio meteo più affidabile in Giappone: ha previsioni ora per ora, mappe dei tifoni con le traiettorie previste, e allerte in tempo reale.
L'interfaccia è in giapponese, ma è facilissima da usare: basta guardare i simboli (sole, nuvola, pioggia) e i numeri delle temperature. In alternativa, l'app Meteo di iPhone e Google Weather funzionano bene per le previsioni generali; per i tifoni, il sito dell'Agenzia Meteorologica Giapponese (jma.go.jp) è la fonte ufficiale.
Quando consultarla:
- Ogni mattina prima di decidere il programma della giornata
- Prima di escursioni in montagna (Fuji, Alpi Giapponesi, Nikko)
- In estate (luglio-settembre) per monitorare i tifoni
- Nei periodi di piogge stagionali (tsuyu: giugno–luglio)
Quanto costa: gratuita.
Categoria 5: Grandi e piccole utility
Google Maps offline: mappa senza rete
Già menzionata sopra, ma vale la pena ripeterlo: scarica le mappe offline di Tokyo, Kyoto, Osaka e delle altre città che visiti. Occupa circa 200–300 MB per area metropolitana, ma ti salva quando la rete è lenta o assente (metropolitana profonda, aree rurali, zone senza copertura).
Come fare: in Google Maps, tocca l'icona del tuo profilo → "Mappe offline" → "Seleziona la tua mappa" → definisci l'area → Scarica.
Google Photos: non perdere le foto
Con Google Photos le foto vengono caricate automaticamente in cloud nel momento in cui c'è una connessione Wi-Fi. Così anche se perdi o ti si rompe il telefono, le foto sono al sicuro. La versione gratuita offre spazio illimitato (con compressione). Da configurare a casa, con il Wi-Fi, prima di partire.
Tabelog: per i ristoranti che non sono su TripAdvisor
Tabelog (食べログ) è il sito e l'app di recensioni di ristoranti più usata in Giappone. Ha un sistema di punteggio molto più severo di TripAdvisor: un 3.5 su Tabelog equivale a una stella Michelin in termini di qualità percepita. L'interfaccia è in giapponese ma si può usare con il traduttore; molti ristoranti "nascosti" che non compaiono su Google Maps si trovano solo qui.
Come usarla: cerca il nome del ristorante su Google Translate → cerca su Tabelog → guarda le foto e il punteggio. Un ristorante sopra il 3.8 è eccellente.
Categoria 6: Connessione internet
Restare connessi: senza internet, niente app
Tutto questo funziona solo se hai internet sempre acceso. Le due strade sono:
eSIM (consigliata): da ¥1.500–3.000 per 7–15 giorni, si attiva sul telefono prima di partire. Non serve nessun chip fisico: vai su un'app come Airalo, Ubigi o SimOptions, acquisti il piano, lo attivi e sei connessa. Verifica prima che il tuo telefono sia sbloccato e supporti le eSIM.
Pocket Wi-Fi: un piccolo router che si ritira in aeroporto, circa ¥500–1.000 al giorno. Crea una rete Wi-Fi a cui possono collegarsi fino a 5 dispositivi: ideale per famiglie o gruppi. Lo svantaggio: devi sempre averlo con te, si scarica, e se lo perdi o dimentichi in camera sei offline.
Scheda SIM fisica: alcune compagnie come IIJmio o OCN vendono SIM dati per turisti all'aeroporto. Funzionano bene ma richiedono di aprire fisicamente il telefono.
| Opzione | Costo (7 gg) | Difficoltà | Velocità | Ideale per |
|---|---|---|---|---|
| eSIM | ~¥1.500–3.000 | Bassa | Alta (4G/5G) | Viaggi singoli |
| Pocket Wi-Fi | ~¥3.500–7.000 | Media | Alta | Famiglie/gruppi |
| SIM fisica | ~¥2.000–4.000 | Media | Alta | Chi vuole un numero locale |
Il Wi-Fi gratuito degli hotel e dei konbini c'è, ma non basta per orientarsi in strada.
👉 Approfondisci: Internet in Giappone: eSIM, SIM e pocket Wi-Fi
App utili, ma non indispensabili
- Le app dei treni (come quelle ufficiali JR): utili per gli orari dello shinkansen, ma per il 90% dei casi Google Maps basta e avanza.
- Le app di pagamento (PayPay e simili): comodissime per chi vive qui, ma richiedono spesso un conto giapponese. Da turista, Suica + carta + contanti bastano.
- Le mappe offline: scarica l'area di Tokyo e Kyoto dentro Google Maps, così la mappa funziona anche se resti senza rete per un attimo.
- TripAdvisor: utile per i posti più turistici, ma Tabelog è molto meglio per i ristoranti locali.
- Airbnb / Booking: indispensabili per la prenotazione, ma scaricale già a casa.
- Klook / Veltra: per prenotare esperienze (workshop, teatri, cene, gite). Meglio prenotare prima di partire per le cose più richieste.
La lista definitiva: cosa scaricare prima di partire
| App | Piattaforma | Costo | Da fare prima |
|---|---|---|---|
| Google Maps | iOS / Android | Gratis | Scarica mappe offline Tokyo + Kyoto |
| Google Translate | iOS / Android | Gratis | Scarica pacchetto lingua giapponese offline |
| DeepL | iOS / Android | Gratis | — |
| Suica (via Wallet) | Solo iOS | Gratis + ricarica | Aggiungi al Wallet e ricarica ¥2.000–3.000 |
| Tenki.jp | iOS / Android | Gratis | — |
| Tabelog | iOS / Android | Gratis | — |
| HyperDia | iOS / Android | Gratis (base) | — |
| eSIM (Airalo / Ubigi) | iOS / Android | ~¥1.500–3.000 | Attiva il piano prima di partire |
| Google Photos | iOS / Android | Gratis | Abilita il backup automatico |


Domande frequenti
Devo saper leggere il giapponese per usarle? No. Le app sono in italiano o in inglese, e il traduttore fa il resto. Nelle stazioni, poi, i cartelli sono sempre anche in alfabeto latino.
Google Maps funziona davvero bene per i treni? Sì, in Giappone è sorprendentemente preciso: orari, binari, carrozza e uscita. È lo strumento che usiamo anche noi che ci viviamo.
Meglio eSIM o pocket Wi-Fi? Da sola, la eSIM è la più comoda. In coppia o in famiglia, un pocket Wi-Fi condiviso spesso conviene. Trovi il confronto nella guida a internet.
Le app funzionano offline? Alcune sì, se le prepari: scarica il pacchetto lingua del traduttore e le mappe dell'area. Ma per gli orari dei treni in tempo reale serve la rete.
I consigli di Masako
- Prepara tutto a casa. Scarica app, pacchetto lingua e mappe offline con il Wi-Fi, prima di partire.
- Metti la Suica nel Wallet (se hai iPhone) ancora prima di salire sull'aereo: atterri e sei già pronta.
- Batteria. Con mappe e traduttore il telefono si scarica in fretta: porta un power bank (in Giappone da ¥2.000–3.000 nei konbini e da Yodobashi). È l'accessorio che salva la giornata.
- Un giro di prova. La prima sera, fai fare a Google Maps un tragitto corto: prendi confidenza quando non hai fretta.
- Non serve altro. Quattro app fanno il 99% del lavoro. Resisti alla tentazione di scaricarne venti.
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Con quattro app e un power bank nello zaino, il Giappone smette di essere "quel paese dove non capisci niente" e diventa il più facile in cui tu abbia mai viaggiato. Il telefono fa da interprete: a te resta solo il piacere di guardarti intorno.