Documenti per il Giappone: cosa serve prima di partire
La buona notizia: per un viaggio turistico dall'Italia serve pochissimo.
Comincio dalla domanda che ricevo più spesso:
Serve il visto? No.
Per un viaggio turistico, chi ha passaporto italiano entra in Giappone senza visto e può restare fino a 90 giorni.
Non devi chiedere nulla ad alcun consolato, non devi pagare nulla, non devi compilare moduli in anticipo. Ti presenti con il passaporto e basta.
⚠️ Il visto serve invece se vai per lavorare, studiare o restare più a lungo: in quel caso le regole sono altre e vanno verificate con l'ambasciata.
Il passaporto
- Deve essere valido per tutta la durata del soggiorno. Il Giappone non richiede i sei mesi di validità residua che chiedono altri paesi, ma avere margine è sempre più prudente: alcune compagnie aeree applicano regole proprie.
- Deve essere in buono stato. Un passaporto danneggiato o con pagine staccate può creare problemi all'imbarco.
- Serve anche durante il viaggio, non solo all'arrivo: per gli acquisti tax free devi mostrarlo.
Visit Japan Web: da fare prima di partire
È un sito ufficiale dove registri in anticipo i dati di immigrazione e dogana. Alla fine ottieni dei codici QR da mostrare all'arrivo.
Non è obbligatorio, ma ti fa risparmiare parecchia coda: chi non lo fa compila i moduli a mano in aeroporto, in piedi, dopo dodici ore di volo.
Cosa ti servirà per registrarti:
- I dati del passaporto
- I dettagli del volo
- L'indirizzo dove alloggerai in Giappone (basta il primo hotel)
Il mio consiglio: fallo qualche giorno prima della partenza, con calma, da casa. Salva i codici QR come screenshot: all'arrivo potresti non avere ancora la connessione.
All'arrivo: cosa succede davvero
- Immigrazione. Mostri passaporto e QR code. Ti vengono prese le impronte digitali e una foto: è la procedura normale per tutti gli stranieri, non preoccuparti.
- Ti viene applicato un adesivo sul passaporto con la durata del permesso di soggiorno.
- Ritiri i bagagli.
- Dogana. Mostri il secondo QR code (o compili il modulo cartaceo).
In tutto, con il Visit Japan Web, si fa in pochi minuti.
Cosa non puoi portare in Giappone
Le due categorie che creano problemi veri:
⚠️ Alcuni farmaci
Questa è la parte più delicata. Medicinali comunissimi in Italia contenenti pseudoefedrina (molti decongestionanti e prodotti per il raffreddore) o codeina sono vietati in Giappone.
Porta i farmaci nella confezione originale, con il foglietto illustrativo, e la ricetta se si tratta di una terapia continuativa.
👉 Ne parlo più diffusamente qui: Cosa mettere in valigia
Alimenti freschi
Frutta, verdura, carne e latticini freschi non si possono introdurre. I prodotti confezionati a lunga conservazione di solito sì.
🚗 La patente: attenzione, qui c'è una trappola
Se pensi di guidare in Giappone, leggi bene questa parte perché riguarda specificamente gli italiani.
Il Giappone riconosce solo i permessi internazionali rilasciati secondo la Convenzione di Ginevra del 1949.
Il problema è che l'Italia rilascia due tipi diversi di permesso internazionale: quello di Ginevra 1949 e quello di Vienna 1968.
⚠️ Solo la versione di Ginevra 1949 è valida in Giappone. Se ti fai rilasciare l'altra, non potrai guidare.
Quando lo richiedi (in Italia, prima di partire), specifica esplicitamente che ti serve la versione della Convenzione di Ginevra 1949 per il Giappone. Non darlo per scontato: allo sportello potrebbero darti quella sbagliata per abitudine.
Va portato insieme alla patente italiana: da solo non vale.
Detto questo: per un viaggio normale tra città, l'auto non serve. I treni fanno tutto meglio. La patente ha senso solo per zone rurali o per la penisola di Noto e simili.
L'assicurazione di viaggio
Non è un documento obbligatorio, ma la metto qui perché è la cosa che più spesso viene dimenticata.
In Giappone le cure mediche per uno straniero si pagano interamente, e i costi sono alti. Un'assicurazione che copra le spese mediche costa poco rispetto al rischio.
Il denaro
- Non c'è limite a quanto puoi portare, ma sopra l'equivalente di circa un milione di yen va dichiarato in dogana.
- Avvisa la tua banca che andrai in Giappone, per evitare blocchi di sicurezza sulla carta.
- Porta due carte diverse, di circuiti differenti, tenute in posti separati.
La lista, in breve
Prima di partire, controlla di avere:
- ✅ Passaporto valido e in buono stato
- ✅ Codici QR del Visit Japan Web (salvati come immagini)
- ✅ Biglietti aerei (anche stampati, se preferisci)
- ✅ Conferme degli alloggi con indirizzi
- ✅ Assicurazione di viaggio
- ✅ Farmaci nelle confezioni originali
- ✅ Permesso internazionale di Ginevra 1949, solo se guiderai
- ✅ Copie digitali di tutto, salvate anche offline
I consigli di Masako
- Fotografa il passaporto e salva l'immagine sul telefono e nel cloud. Se lo perdi, all'ambasciata ti servirà.
- Salva tutto offline, non solo nel cloud: appena atterri potresti essere senza connessione.
- Compila il Visit Japan Web da casa, non all'aeroporto.
- Non serve altro. È uno dei paesi più semplici in cui entrare da turista italiana: passaporto e sorriso.
Vuoi continuare a organizzare il viaggio?
📎 Leggi anche: Voli per il Giappone · Cosa mettere in valigia · Giappone fai da te: la guida completa
Buon viaggio — e quando ti mettono l'adesivo sul passaporto, il viaggio è ufficialmente cominciato.