Documenti per il Giappone: cosa serve prima di partire
di Masako · guida scritta dal Giappone
La buona notizia: per un viaggio turistico dall'Italia serve pochissimo.
Comincio dalla domanda che ricevo più spesso:
Serve il visto? No.
Per un viaggio turistico, chi ha passaporto italiano entra in Giappone senza visto e può restare fino a 90 giorni.
Non devi chiedere nulla ad alcun consolato, non devi pagare nulla, non devi compilare moduli in anticipo. Ti presenti con il passaporto e basta.
⚠️ Il visto serve invece se vai per lavorare, studiare o restare più a lungo: in quel caso le regole sono altre e vanno verificate con l'ambasciata.
E il COVID?
Dal 2024, non ci sono più restrizioni legate al COVID per entrare in Giappone. Non servono certificati di vaccinazione, tamponi negativi né quarantena. Si entra esattamente come prima della pandemia.
In sintesi: cosa serve e cosa no
| Documento | Serve? | In breve |
|---|---|---|
| Passaporto | Sì | Valido per tutto il soggiorno, in buono stato |
| Visto turistico | No | Fino a 90 giorni senza visto |
| Visit Japan Web (codici QR) | Consigliato | Ti fa saltare le code all'arrivo |
| Assicurazione di viaggio | Consigliata | Le cure mediche si pagano per intero |
| Permesso internazionale (Ginevra 1949) | Solo se guidi | La versione di Vienna 1968 non vale |
| Dichiarazione del denaro | Solo oltre ~¥1.000.000 | Da dichiarare in dogana |
Il passaporto
- Deve essere valido per tutta la durata del soggiorno. Il Giappone non richiede i sei mesi di validità residua che chiedono altri paesi, ma avere margine è sempre più prudente: alcune compagnie aeree applicano regole proprie.
- Deve essere in buono stato. Un passaporto danneggiato o con pagine staccate può creare problemi all'imbarco.
- Serve anche durante il viaggio, non solo all'arrivo: per gli acquisti tax free devi mostrarlo.
Visit Japan Web: da fare prima di partire
È un sito ufficiale dove registri in anticipo i dati di immigrazione e dogana. Alla fine ottieni dei codici QR da mostrare all'arrivo.
Non è obbligatorio, ma ti fa risparmiare parecchia coda: chi non lo fa compila i moduli a mano in aeroporto, in piedi, dopo dodici ore di volo.
Cosa ti servirà per registrarti:
- I dati del passaporto
- I dettagli del volo
- L'indirizzo dove alloggerai in Giappone (basta il primo hotel)
Il mio consiglio: fallo qualche giorno prima della partenza, con calma, da casa. Salva i codici QR come screenshot: all'arrivo potresti non avere ancora la connessione.
All'arrivo: cosa succede davvero
- Immigrazione. Mostri passaporto e QR code. Ti vengono prese le impronte digitali e una foto: è la procedura normale per tutti gli stranieri, non preoccuparti.
- Ti viene applicato un adesivo sul passaporto con la durata del permesso di soggiorno.
- Ritiri i bagagli.
- Dogana. Mostri il secondo QR code (o compili il modulo cartaceo).
In tutto, con il Visit Japan Web, si fa in pochi minuti.
Cosa non puoi portare in Giappone
Le due categorie che creano problemi veri:
⚠️ Alcuni farmaci
Questa è la parte più delicata. Medicinali comunissimi in Italia contenenti pseudoefedrina (molti decongestionanti e prodotti per il raffreddore) o codeina sono vietati in Giappone.
Porta i farmaci nella confezione originale, con il foglietto illustrativo, e la ricetta se si tratta di una terapia continuativa.
👉 Ne parlo più diffusamente qui: Cosa mettere in valigia
Alimenti freschi
Frutta, verdura, carne e latticini freschi non si possono introdurre. I prodotti confezionati a lunga conservazione di solito sì.
🚗 La patente: attenzione, qui c'è una trappola
Se pensi di guidare in Giappone, leggi bene questa parte perché riguarda specificamente gli italiani.
Il Giappone riconosce solo i permessi internazionali rilasciati secondo la Convenzione di Ginevra del 1949.
Il problema è che l'Italia rilascia due tipi diversi di permesso internazionale: quello di Ginevra 1949 e quello di Vienna 1968.
⚠️ Solo la versione di Ginevra 1949 è valida in Giappone. Se ti fai rilasciare l'altra, non potrai guidare.
Quando lo richiedi (in Italia, prima di partire), specifica esplicitamente che ti serve la versione della Convenzione di Ginevra 1949 per il Giappone. Non darlo per scontato: allo sportello potrebbero darti quella sbagliata per abitudine.
Va portato insieme alla patente italiana: da solo non vale.
Detto questo: per un viaggio normale tra città, l'auto non serve. I treni fanno tutto meglio. La patente ha senso solo per zone rurali o per la penisola di Noto e simili.
L'assicurazione di viaggio
Le farmacie giapponesi sono fornite e ben organizzate, ma una visita medica senza assicurazione costa molto.
Non è un documento obbligatorio, ma la metto qui perché è la cosa che più spesso viene dimenticata — e quella che fa più differenza se qualcosa va storto.
In Giappone le cure mediche per uno straniero si pagano interamente. Non esiste un sistema sanitario pubblico per i turisti: paghi tutto di tasca tua, al momento. E i costi sono alti:
- Una visita al pronto soccorso: da ¥10.000 a ¥30.000 e oltre, a seconda della complessità.
- Un ricovero ospedaliero: facilmente ¥100.000 al giorno.
- Una TAC o risonanza magnetica: da ¥20.000 in su.
Un'assicurazione di viaggio con copertura medica costa circa €30–60 per due settimane: è un investimento minimo rispetto al rischio. Cercane una che copra anche il rimpatrio sanitario.
👉 Approfondisci: Assicurazione viaggio: quale scegliere e quanto costa · Il Giappone è sicuro?
Il denaro
- Non c'è limite a quanto puoi portare, ma sopra l'equivalente di circa un milione di yen va dichiarato in dogana.
- Avvisa la tua banca che andrai in Giappone, per evitare blocchi di sicurezza sulla carta.
- Porta due carte diverse, di circuiti differenti, tenute in posti separati.
Il Japan Rail Pass
Se prevedi di viaggiare molto in treno — per esempio Tokyo, Kyoto, Osaka, Hiroshima — il Japan Rail Pass ti conviene quasi sicuramente. È un abbonamento ferroviario che copre la maggior parte delle linee JR, compresi gli shinkansen.
Dal 2023 si acquista online direttamente dal sito ufficiale di JR, senza più bisogno di comprare un voucher in Italia e convertirlo in stazione. Lo attivi al primo utilizzo, scegliendo la data di inizio.
Il pass da 7 giorni costa ¥50.000, quello da 14 giorni ¥80.000, quello da 21 giorni ¥100.000. Sembra tanto, ma un singolo andata e ritorno Tokyo–Kyoto in shinkansen costa già ¥27.000: con due tratte il pass si ripaga.
👉 Approfondisci: Come muoversi in Giappone
L'ambasciata italiana
In caso di emergenza — smarrimento del passaporto, problemi legali, incidenti gravi — il punto di riferimento è l'Ambasciata d'Italia a Tokyo, nel quartiere di Mita. Salva il numero nel telefono prima di partire: non ti servirà quasi certamente, ma sapere che c'è dà tranquillità.
La lista, in breve
Prima di partire, controlla di avere:
- ✅ Passaporto valido e in buono stato
- ✅ Codici QR del Visit Japan Web (salvati come immagini)
- ✅ Biglietti aerei (anche stampati, se preferisci)
- ✅ Conferme degli alloggi con indirizzi
- ✅ Assicurazione di viaggio
- ✅ Farmaci nelle confezioni originali
- ✅ Permesso internazionale di Ginevra 1949, solo se guiderai
- ✅ Copie digitali di tutto, salvate anche offline
I consigli di Masako
- Fotografa il passaporto e salva l'immagine sul telefono e nel cloud. Se lo perdi, all'ambasciata ti servirà.
- Fai lo stesso con l'assicurazione e le carte di credito: una foto fronte-retro di tutto, salvata sia sul telefono che nel cloud.
- Salva tutto offline, non solo nel cloud: appena atterri potresti essere senza connessione.
- Compila il Visit Japan Web da casa, con calma, qualche giorno prima della partenza. Non all'aeroporto, dove avrai fretta e magari poca connessione.
- Avvisa la banca prima di partire. Senza preavviso, la carta potrebbe essere bloccata al primo prelievo in Giappone.
- Non serve altro. È uno dei paesi più semplici in cui entrare da turista italiana: passaporto e sorriso.


Domande frequenti
Serve il visto per andare in Giappone dall'Italia? No: con il passaporto italiano si entra senza visto e si può restare fino a 90 giorni per turismo. Non serve compilare moduli al consolato né pagare nulla. Il visto serve solo per lavoro, studio o soggiorni superiori ai 90 giorni.
Quanto costa la tassa di uscita dal Giappone? Alla partenza si paga una tassa di uscita di ¥1.000 (sayonara tax), quasi sempre già inclusa nel prezzo del biglietto aereo. Se non è inclusa, si paga in aeroporto. Per i minori sotto i 2 anni non si paga.
Il Visit Japan Web è obbligatorio? No, ma è molto consigliato. Compilandolo prima della partenza (gratis, online) ricevi dei codici QR che velocizzano l'immigrazione e la dogana. Senza, devi compilare i moduli cartacei a mano in aeroporto, in piedi. Servono i dati del passaporto, del volo e l'indirizzo del primo alloggio in Giappone.
Serve la patente internazionale per guidare? Sì, se vuoi guidare. Ma attenzione: il Giappone accetta solo la versione della Convenzione di Ginevra 1949. L'Italia rilascia anche quella di Vienna 1968, che non vale. Quando la richiedi, specifica "Ginevra 1949 per il Giappone". Il costo in Italia è di circa €10–15 e va portata insieme alla patente italiana.
Serve un'assicurazione di viaggio? Non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata. In Giappone le cure mediche per gli stranieri si pagano interamente e costano molto: una visita al pronto soccorso può superare i ¥30.000–50.000 (€200–350), un ricovero i ¥100.000 al giorno. Un'assicurazione viaggio con copertura medica costa circa €30–60 per due settimane.
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📎 Leggi anche: Voli per il Giappone · Cosa mettere in valigia · Giappone fai da te: la guida completa · Visit Japan Web: la guida · Noleggiare l'auto in Giappone
Buon viaggio — e quando ti mettono l'adesivo sul passaporto, il viaggio è ufficialmente cominciato.